digital marketing

Hope Salvagente
Posted on 20 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Twit­ter NON è un Fax - Sabato la vignetta di Gian­nelli sul Cor­sera pro­voca lo sde­gno di mol­tis­sime per­sone sia su Face­book che su Twit­ter, dove l’hashtag #Gian­nelli diviene addi­rit­tura tren­ding topic nel silen­zio del gior­nale e del dise­gna­tore che non rispon­dono alle cri­ti­che se non diverse ore dopo per poi ripiom­bare nel silen­zio più asso­luto. Twit­ter NON è un fax…
  • Com­mu­ni­ties per Gior­na­li­sti — Un elenco di 15 com­mu­nity per gior­na­li­sti, da quelle dedi­cate ai free­lance agli open data pas­sando per mobile jour­na­lism e chat.
  • #Jesu­si­schar­lie - Lau­rent Sou­ris­seau, edi­tor e pro­prie­ta­rio del 40% di Char­lie Hebdo, a sei mesi dal tra­gico attacco ter­ro­ri­stico dichiara che non ver­ranno più pub­bli­cate vignette sul Pro­feta in una sorta di “abbiamo già dato”. Com­ment is free.
  • Data Jour­na­lism — Dal Guar­dian a Pro­Pu­blica, una rac­colta di 8 fan­ta­stici esempi di data journalism.
  • I Social Piat­ta­forme di Mar­ke­ting & Distri­bu­zione o di Pub­bli­ca­zione? -  Secondo il chief mar­ke­ting offi­cer di News UK, Chris Dun­can, “Social is a mas­sive oppor­tu­nity for us to con­nect with large scale audien­ces but as a distri­bu­tion and mar­ke­ting plat­form rather than a publi­shing one”. Per molti altri invece, come il CEO di Daily Mail North Ame­rica o il gene­ral mana­ger di CNN Digi­tal, il pro­blema non si pone. Per­so­nal­mente con­di­vido la visione di Emily Bell sulla questione.
  • Una Testata Gior­na­li­stica Web è Assi­mi­la­bile a quella Tra­di­zio­nale - Il gior­nale on line, al pari di quello car­ta­ceo, non può essere oggetto di seque­stro pre­ven­tivo. Forum, blog, new­slet­ter, new­sgroup, mai­ling list, pagine Face­book “sono cer­ta­mente espres­sione del diritto di mani­fe­stare libe­ra­mente il pro­prio pen­siero, ma non pos­sono godere delle garan­zie costi­tu­zio­nali in tema di seque­stro della stampa”. Lo ha deciso la Cassazione.
  • Digi­tal Mar­ke­ting — Il Gruppo Gaz­zetta di Parma e la sua con­ces­sio­na­ria ed agen­zia Publiedi assu­mono un Digi­tal Mar­ke­ting Sales Account, Da come viene descritta la posi­zione sem­bra un’opportunità inte­res­sante, non­ché l’evidenza dello svi­luppo di nuove aree di busi­ness per la testata in questione.

Hope Salvagente

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Believe in the Future
Posted on 29 giugno 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Twit­ter Timing — Buf­fer ha ana­liz­zato 4.8 milioni di tweet di 10mila account e pub­bli­cato i risul­tati della desk research. Emerge una netta dif­fe­renza tra gli orari in cui pre­va­len­te­mente si twitta e quelli in cui la gente clicca sui link. Da tenere a mente.
  • Pro­cesso d’Acquisto — Il fun­nel dalla con­si­de­ra­zione all’acquisto nell’analisi sul valore di cia­scuna fonte d’informazione online per 45 nazioni e 10 gate­go­rie mer­ceo­lo­gi­che. Book­mark!
  • Social TV — Nel corso del primo tri­me­stre 2015 584mila ita­liani hanno postato almeno un Tweet rela­tivo ad un pro­gramma tele­vi­sivo. Un totale di 14 milioni di tweet che hanno avuto una OTS per 850 Milioni di volte. La cate­go­ria meno citata le auto, secondo l’analisi della Nielsen.
  • Digi­tal Mar­ke­ting: Un Caso di Suc­cesso - Case study delle azioni di digi­tal mar­ke­ting, social inclusi, per Maxi­bon [Nestlè].
  • Un nuovo modo di inte­ra­gire con il con­su­ma­tore - Il Brand Mar­ke­ting è diven­tato un pro­cesso “per­mis­sion based”, lo con­ferma Paola Scarpa [Retail, FMCG, HC Direc­tor] di Goo­gle Italia.
  • 5 Pre­vi­sioni per il Futuro — 5 trend per il futuro pros­simo secondo le pre­vi­sioni di un panel di esperti che ne indi­cano pro­ba­bi­lità di acca­di­mento e timing.
  • Un Dildo per l’Informazione — Durante le marce di sabato per la gior­nata del Pride alla CNN scam­biano la ban­diera che raf­fi­gura un sex toy con quella dell’ISIS. È diver­tente ma non fa ridere…

“Bonus track” una uti­lity pre­ziosa per chi, come il sot­to­scritto, non ne poteva più dell’invasività di certe appli­ca­zioni su Facebook:

  • Video Tuto­rial Face­book - Sarà capi­tato anche a voi di rice­vere con­ti­nua­mente inviti a Candy Crush Saga, Farm­ville e altri gio­chi su Face­book. Que­sto video vi spiega come in pochi sem­plici pas­saggi non essere più anno­iati da que­sto tipo di cose. Evviva!!!

Believe in the Future

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Ad Validator
Posted on 10 giugno 2014 by Pier Luca Santoro

AdValidator

La World Asso­cia­tion of New­spa­pers, durante il wee­kend appena tra­scorso, ha pro­mosso AdHac­ka­ton, due giorni di brain­stor­ming alla ricerca di nuovi modelli per la pub­bli­cità digi­tale, basati sulla per­so­na­liz­za­zione e la loca­liz­za­zione degli annunci, alla quale ho partecipato.

Nell’articolo scritto ieri per «La Stampa» è pos­si­bile leg­gere il reso­conto det­ta­gliato dell’iniziativa.

Dei 4 pro­getti svi­lup­pati dai diversi gruppi di lavoro, quello pro­po­sto dal team di cui sono stato mem­bro è stato giu­di­cato il migliore ed ha vinto.

“AdVa­li­da­tor”, que­sto il nome del pro­getto svi­lup­pato dal sot­to­scritto insieme a Olga Iva­nova, Deputy Publi­sher di Rus­sia Beyond the Head­li­nes, Betto Libe­rati, Pre­si­dente ANSO e CEO Astre­lia e Kim Svend­sen, Mar­ke­ting Mana­ger di CCI New­sgate, è un sistema che, sfrut­tando iBea­con, trac­cia il com­por­ta­mento delle per­sone dall’esposizione ai mes­saggi pub­bli­ci­tari sino all’ingresso in nego­zio così da accre­scere il valore per gli inve­sti­tori e dun­que fron­teg­giare quella che potrebbe essere la seconda apo­ca­lisse dell’industria dei media: La rapida ascesa del mobile.

Sotto ripor­tata la pre­sen­ta­zione che abbiamo rea­liz­zato per illu­strare il progetto.

Inspiring Pr
Posted on 16 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

InsPiRing PR

Sabato a Mestre si tiene un evento pro­mosso da FERPI Tri­ve­neto ma con valenza nazio­nale: “InsPi­Ring PR”

La gior­nata di lavoro è aperta a tutti i comu­ni­ca­tori e a coloro che ope­rano nelle orga­niz­za­zioni, pub­bli­che o pri­vate, pro­fit o non pro­fit. Per risco­prire il ruolo delle Rela­zioni Pub­bli­che alla luce dei cam­bia­menti nella gestione delle rela­zioni interne, esterne e della rivoluzione/e-voluzione digitale.

Incau­ta­mente, as usual, com­paio tra gli spea­ker. Qui le poche slide di appog­gio per il mio inter­vento insPi­Ra­tio­nal: “Il futuro della comu­ni­ca­zione è oggi”

Surf
Posted on 7 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

Autodefinito

Con l’inizio del Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo si è con­clusa la mia espe­rienza come [tem­po­rary] social media edi­tor a «La Stampa». Per chi, come il sot­to­scritto, fa il con­su­lente più di 75 gior­nate lavo­ra­tive sono un lasso tem­po­rale estre­ma­mente impor­tante in un anno lavo­ra­tivo e quella al quo­ti­diano diretto da Mario Cala­bresi è stata cer­ta­mente un’esperienza importante.

Sugli aspetti di det­ta­glio del lavoro svolto mi ripro­metto di tor­nare nei pros­simi giorni, oggi voglio rin­gra­ziare, come ho già avuto modo di fare di per­sona, il diret­tore e tutti capo­re­dat­tori per l’accoglienza riser­va­tami e la fat­tiva col­la­bo­ra­zione offerta. Un rin­gra­zia­mento par­ti­co­lare a Marco Bar­dazzi e Gabriele Mar­tini con i quali ho lavo­rato, let­te­ral­mente, gomito a gomito in que­sti mesi avendo modo di apprez­zarne pro­fes­sio­na­lità e dedi­zione verso il pro­prio mestiere. Ovvia­mente un grosso in bocca al lupo a Carola Fre­diani che suben­tra al mio posto, amica di lunga data e pro­fes­sio­ni­sta di indub­bia qualità.

PLS IJF

Chiusa, almeno in que­sti ter­mini, la col­la­bo­ra­zione con «La Stampa» sono due i pro­getti che assor­bi­ranno la gran parte del mio tempo nei mesi a venire.

La fine della fase “beta” di Data­Me­dia­Hub con l’implementazione di quanto ci ripro­po­niamo di pub­bli­care quo­ti­dia­na­mente una volta a regime, e i ser­vizi che come gruppo di pro­fes­sio­ni­sti asso­ciati offriamo.

La col­la­bo­ra­zione, ini­ziata a par­tire da que­sta set­ti­mana, con Eta­lia, piat­ta­forma web-based ad accesso gra­tuito che per­mette di leg­gere, pub­bli­care e con­di­vi­dere con­te­nuti testuali o mul­ti­me­diali attra­ver­sao la quale cia­scun utente ha la pos­si­bi­lità di costruire un gior­nale per­so­na­liz­zato, aggior­nato auto­ma­ti­ca­mente in tempo reale, aggre­gando le noti­zie pro­ve­nienti da fonti edi­to­riali e online, o quelle pro­dotte dagli altri utenti della piattaforma.

Per Eta­lia, che ho apprez­zato sin dalla nascita per l’innovativo modello di busi­ness con il quale i ricavi gene­rati dal traf­fico ven­gono ridi­stri­buiti tra tutti gli utenti che hanno appor­tato valore ai con­te­nuti, incen­ti­vando così la con­di­vi­sione delle noti­zie e la cir­co­la­zione dell’informazione, rico­prirò il ruolo di Digi­tal Mar­ke­ting Mana­ger, soste­nen­done a tutto campo, per quanto nelle mie capa­cità, lo svi­luppo dopo il suo lan­cio avve­nuto nell’ottobre 2013. 

Scri­veva Jon Kabat-Zinn: “Non puoi fer­mare le onde, ma puoi impa­rare a padro­neg­giare il surf”. È esat­ta­mente quello che mi piace fare.

Surf

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