dead media

Negoziazione Italia
Posted on 18 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • L’Advertising è Morto — No, non è una delle solite bou­tade, que­sta volta dav­vero. Ne spiega bene i motivi Mark Duffy, autore di Copy­ran­ter, uno dei blog di rife­ri­mento negli USA per chi si occupa di mar­ke­ting e comu­ni­ca­zione, met­tendo insieme tutti i pezzi. Secondo me ha ragione, se non è morto cer­ta­mente, a bocce ferme, è moribondo.
  • Wil­d­card — Se Circa, l’aggregatore di noti­zie, chiude, Wil­d­card rilan­cia. Forte di un round di finan­zia­mento da 10 milioni di dol­lari, Wil­d­card lan­cia la seconda ver­sione della pro­pria app e si ripro­pone al mer­cato con una serie di carat­te­ri­sti­che dav­vero inte­res­santi. Da tenere d’occhio.
  • Info­gra­fi­che — Il 70% dei mar­ke­ters ha inten­zione di incre­men­tare l’utilizzo di info­gra­fi­che e nel B2B mar­ke­ting, seg­mento com­ples­si­va­mente più “tra­di­zio­na­li­sta”, l’utilizzo delle info­gra­fi­che è pas­sato dal 9% del 2013 al 52% nel 2014. Un elenco di 15 piccoli-grandi atten­zioni per fare un’infografica degna di que­sto nome è dun­que let­tura obbli­gata, senza dimen­ti­care ovvia­mente che noi le fac­ciamo per voi, volendo.
  • Gior­nali & Com­menti — Si torna ancora sulla que­stione dei com­menti non gestiti e della deci­sione presa da molte testate negli Stati Uniti di eli­mi­narli. L’autrice dell’arti­colo con­clude: “Abdi­ca­ting the respon­si­bi­lity of good com­mu­nity mana­ge­ment makes all of us Inter­net Peo­ple look bad and is a com­ple­tely avoi­da­ble fai­lure mode that site owners should work har­der at get­ting right”. Sono asso­lu­ta­mente d’accordo.
  • Nego­zia­zione — Non si può cer­ta­mente pen­sare di nego­ziare un affare con un fran­cese o un giap­po­nese allo stesso modo. Un elenco molto inte­res­sante di 23 dia­grammi illu­stra le dif­fe­renze dei pat­tern di comu­ni­ca­zione, e dun­que di nego­zia­zione, in 23 nazioni del Mondo, Ita­lia inclusa. Da stam­pare ed appen­dere  in ufficio.
  • Fan­page — Face­book busi­ness mette tra i casi di suc­cesso come ben­ch­mark per il buon uti­lizzo dell’advertsing all’interno del social net­work più popo­loso del pia­neta la case history di Fan­page, il quo­ti­diano pure player che ha un numero di fan e volumi di traf­fico pro­ve­nienti da Face­book da capo­giro per l’Italia.
  • Social Care — Che il custo­mer care sia sem­pre più social, venga sem­pre più effet­tuato attra­verso Face­book e Twit­ter è un dato di fatto con­so­li­dato. Che la piat­ta­forma di micro­blog­ging da 140 carat­teri, nono­stante le pec­che che ini­ziano ad emer­gere, sia un for­mi­da­bile canale, anche, in tal senso credo sia fuori di dub­bio. Qual­che giorno fa pro­prio Twit­ter ha pub­bli­cato una guida molto com­pleta sul tema da leg­gere e sca­ri­care assolutamente.

Negoziazione Italia

 

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Newspaper Industry
Posted on 12 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Informazione all’Italiana: Kamikaze del Copia-Incolla

Certo è ago­sto, le già risi­cate reda­zioni web dei gior­nali si ritro­vano con orga­nici all’osso e, forse, qual­cuno pensa, erro­nea­mente nell’era del mobile, che vi siano volumi di traf­fico infe­riori al solito e che qual­che “sba­va­tura” sia di poca importanza.

Quel che è sicuro è che non è pro­prio una set­ti­mana for­tu­nata, diciamo, per i gior­nali del nostro Paese. Infatti, se lunedì docu­men­ta­vamo il caso di diverse testate che tutto fa pen­sare si copino vicen­de­vol­mente, e ieri, a titolo esem­pli­fi­ca­tivo visto che, ahimè, si tratta di pra­tica quo­ti­diana dif­fusa, mostra­vamo uno dei tanti casi, appunto, di gior­na­li­smo “scippa e mar­chialo”, oggi ci tro­viamo nella spia­ce­vole situa­zione di dover evi­den­ziare un altro caso non esat­ta­mente vir­tuoso, anzi.

Capita infatti che il Wall Street Jour­nal il 10 ago­sto pub­bli­chi un arti­colo tito­lato “5 Things to Know About China’s Cur­rency Deva­lua­tion” sui pro­blemi della moneta cinese. Capita, altret­tanto, che il giorno dopo, ieri 11 ago­sto, il Sole24Ore pub­bli­chi un arti­colo dal titolo “Cin­que cose da sapere sulla mossa a sor­presa di Pechino sul cam­bio” che pare la ripro­du­zione spe­cu­lare, in ita­liano, di quello del giorno prima del quo­ti­diano economico-finanziario.

Se le due testate aves­sero un accordo è molto strano che non venga citata la fonte e l’autore del primo pezzo, con quello del WSJ che è fir­mato men­tre quello del Sole24Ore no.

Infor­ma­zione all’italiana: kami­kaze del copia-incolla.

Newspaper Industry

Warning Article
Posted on 11 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Trovate le Differenze

Que­sto è il video cari­cato su You­Tube dal foto­grafo Gian­luca Improta con licenza stan­dard delle piat­ta­forma di social video,con 241 visua­liz­za­zioni, sin ora.

 

Que­sto è il video cari­cato su Repubblica.it con uno spot, pre roll di 15″ di una nota bevanda, che non è pos­si­bile sal­tare, ed il mar­chio della testata appo­sto che è stato visto 13.120 volte al momento della reda­zione di que­sto articolo.

 

 

Tro­vate le dif­fe­renze [è facile, eh!] e diteci cosa ne pensate.

Uccellino NON Vola Più
Posted on 10 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Twitter e le Notizie in Italia

Data­Me­dia­Hub è stata coin­volta in un caso di dif­fu­sione delle noti­zie da parte dei quo­ti­diani del nostro Paese che si ritiene istrut­tivo, diciamo, riepilogare.

In data 29 Luglio, in occa­sione dei, delu­denti, risul­tati della seme­strale 2015 di Twit­ter, viene pub­bli­cato in que­sti spazi un arti­colo su i pro­blemi della piat­ta­forma di micro­blog­ging da 140 carat­teri con un’analisi rela­tiva non solo alla scarsa cre­scita di utenti ma anche su la scarsa rile­vanza degli annunci pub­bli­ci­tari e la grande dif­fe­renza tra le visua­liz­za­zioni teo­ri­che, le oppor­tu­nity to be seen, e quelle invece reali ed allo scarso, o nullo, tasso di interazione.

Arti­colo che viene ripreso il 6 Ago­sto da il Sole24Ore, citando Data­Me­dia­Hub ed il sot­to­scritto, che titola: Twit­ter in crisi nera / «Pub­bli­cità irri­le­vante, reach effet­tiva bassa» rela­ti­va­mente al quale ho avuto modo il giorno suc­ces­sivo di espri­mere la mia opi­nione.

L’articolo del quo­ti­diano di Con­fin­du­stria viene ripreso, in maniera ai limiti della cor­ret­tezza a mio avviso, due giorni dopo da L’Huffington Post e con­tem­po­ra­nea­mente, con mag­gior cor­ret­tezza, inse­rendo banal­mente i link alle fonti ori­gi­nali [que­sti spazi e l’articolo del Sole], da Blogo che a sua volta viene invece bru­tal­mente sco­piaz­zato da un sedi­cente sito d’informazione che ne copia e incolla inte­gral­mente i contenuti.

Si arriva infine a ieri 09 Ago­sto con il Fatto Quo­ti­diano che a pagina 13 della pro­pria edi­zione car­ta­cea che rie­la­bora par­zial­mente i con­te­nuti ori­gi­nari per pro­porli ai pro­pri lettori.

Giu­di­cate voi. Com­ment is free…

Uccellino NON Vola Più

Ad Spending 1980_2014
Posted on 4 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Un Quarto di Secolo di Investimenti Pubblicitari

Il trend degli inve­sti­menti pub­bli­ci­tari, per mezzo e per con­ti­nente, dal 1980 al 2014.

È inte­res­sante notare come gli inve­sti­menti pub­bli­ci­tari su Inter­net, in for­tis­sima cre­scita come noto, non vadano nel com­plesso a detri­mento della tele­vi­sione che con­ti­nua in gene­rale a cre­scere in tutti i mercati.

Crollo della stampa negli USA e nell’Europa Occi­den­tale, dove gli inve­sti­menti scen­dono oltre la metà del picco mas­simo, ma anche con­tra­zione, più o meno accen­tuata, in tutti gli altri continenti/aree geo­gra­fi­che ad ecce­zione dell’America Latina.

Ad Spending 1980_2014

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