de benedetti

Pubblicato il 10 dicembre 2009 by Pier Luca Santoro

Murdoch è Marxista

Le argo­men­ta­zioni di Mur­doch di difesa dei con­te­nuti pro­dotti dalle reda­zioni dei gior­nali del gruppo di cui è a capo sono di stampo clas­si­ca­mente marxista.

Infatti quando, a difesa delle sue tesi sulla neces­sità di far pagare le noti­zie on line, afferma che costa denaro pro­durre qual­cosa [le noti­zie] e che quindi ha un valore, riprende una delle argo­men­ta­zioni poste da Karl Marx nel Capi­tale:

“Il valore di scam­bio delle merci è equi­va­lente alla quan­tità di lavoro neces­sa­rio per tra­sfor­mare i mate­riali di base in pro­dotti”.

Ah, De Bene­detti anche.

Pubblicato il 27 maggio 2009 by Pier Luca Santoro

Dieci domande al Gruppo Repubblica – Espresso

“La Repub­blica” ha creato un wid­get per dif­fon­dere ulte­rior­mente le dieci domande alle quali il Pre­si­dente del Con­si­glio tarda a rispondere.

Oltre all’orologio che segna l’avanzare del tempo tra­scorso in attesa di una dove­rosa rispo­sta, si viene invi­tati a dif­fon­dere anche il video che mostra le evi­denti con­trad­di­zioni sulla vicenda in questione.

Mi sem­bra di asso­luto inte­resse veri­fi­care come dopo lo sbarco su Frien­d­Feed, adesso il quo­ti­diano ampli­fi­chi la pro­pria stra­te­gia di dif­fu­sione sociale delle noti­zie cer­cando di coin­vol­gere i blog­ger con la pre­ci­tata cam­pa­gna. A tale pro­po­sito mi per­metto di sug­ge­rire di uti­liz­zare anche le moda­lità che da tempo ven­gono pro­po­ste da “La Van­guar­dia” che sicu­ra­mente dovreb­bero con­sen­tire una mag­gior pro­pa­ga­zione a parità di con­di­zione visto il gene­rale inte­resse dei blog­ger al riguardo.

Repli­cando ideal­mente la strut­tura delle dieci domande mi chiedo [e di riflesso chie­de­rei] se:

  • Si tratta di una cam­pa­gna sin­gola sul tema specifico

  • E’ una tat­tica difen­siva atta a parare even­tuali contraccolpi

  • Si tratta, invece, di una nuova stra­te­gia com­ples­siva della testata di coin­vol­gi­mento sociale e di valo­riz­za­zione del brand

  • Quali i ritorni attesi e quali i cri­teri di misu­ra­zione della cam­pa­gna in oggetto

  • La cam­pa­gna è stata svi­lup­pata con l’apporto esclu­sivo del gruppo di lavoro interno o sono stati uti­liz­zati professionals/agenzie esterne

  • E’ la con­fi­gu­ra­zione di un “ruolo non ope­ra­tivo” per Carlo De Bene­detti ad aver con­sen­tito que­sto cambiamento

  • Non sarebbe forse stato più inte­res­sante svi­lup­pare una cam­pa­gna simile rela­ti­va­mente al “caso Mills”

  • Per­ché non è stata creata una pagina con tutti coloro che hanno aderito/contribuito alla cam­pa­gna come spesso avviene in que­sti casi

  • Con la crisi della sini­stra ita­liana e, ancor più, dei suoi quo­ti­diani, “La Repub­blica” ha forse imma­gi­nato di poter dive­nire unico punto di rife­ri­mento per recu­pe­rare con­sensi e let­tori nell’edizione car­ta­cea con que­sta operazione

  • Nel caso in cui il Pre­si­dente del Con­si­glio con­ti­nuasse ad elu­dere il con­fronto e di fatto non rispon­desse, “La Repub­blica” intende [e se si come] con­ti­nuare a fare pres­sione su que­sto tema

Come si suol dire in que­sti casi; doman­dare è lecito rispon­dere è cor­te­sia; vale ovvia­mente sia per il Pre­si­dente del Con­si­glio che per il Gruppo Repub­blica – Espresso*.

Resto dun­que in paziente attesa di un feed­back. Ovvia­mente il con­tri­buto di chiun­que spiag­giasse in que­sti lidi è – come sem­pre – asso­lu­ta­mente gradito.

Effetti dei social media sugli acquisti

Effetti dei social media sugli acquisti

* Potrebbe essere que­sto un esca­mo­tage per veri­fi­care l’attenzione e le meto­do­lo­gie di trac­king del sub­ject da parte dei respon­sa­bili della cam­pa­gna, no?

Pubblicato il 2 marzo 2009 by Pier Luca Santoro

Benedetti ritagli

A par­tire dal mese in corso il gruppo edi­to­riale “L’Espresso”, che regi­stra una delle peg­giori per­for­mance nel pano­rama dell’editoria nostrana coe­ren­te­mente con un decre­mento della rea­der­ship secondo solo ad EPo­lis, adotta una misura anti crisi tesa al con­te­ni­mento dei costi di pro­du­zione dei quo­ti­diani che fanno rife­ri­mento a De Benedetti.

Da marzo, infatti, “La Repub­blica”, ed i 16 quo­ti­diani locali editi dalla con­trol­lata Fine­gil, subi­ranno una ridu­zione di tre cen­ti­me­tri rispetto al for­mato attuale con l’obiettivo di ridurre i costi ope­ra­tivi legati all’acquisto della carta.

Allo stesso tempo dovrebbe essere aumen­tato il corpo del carat­tere del testo degli arti­coli e, con­se­guen­te­mente, ritoc­cata la gab­bia grafica.

Sono ope­ra­zioni dove­rose in tempi di crisi già messe in atto in altri segmenti-mercati maturi/in declino quali, ad esem­pio per quella che è la mia espe­rienza diretta, quello degli amari dove si è pro­ce­duto pro­gres­si­va­mente ad abbas­sare la gra­da­zione alcoo­lica al fine di con­te­nere le tasse Utif e quindi abbat­tere i costi di prodotto.

Che si rea­liz­zino sacro­sante ope­ra­zioni di cost saving con “rita­gli bene­detti” o attra­verso solu­zioni diverse legate all’utilizzo delle nuove tec­no­lo­gie la vera natura del pro­blema non cambia.

Con­te­nuti , pub­blici e moda­lità di rela­zione sono il vero ter­reno della sfida per il futuro.