Posted on 14 aprile 2014 by

L’Insostenibile Leggerezza dei Dati su Adv Online

Tweet about this on Twitter18Share on Facebook15Share on Google+3Share on LinkedIn16Email this to someonePrint this page

L’Osservatorio FCP-Assointernet ha ces­sato di ren­dere pub­blici gli inve­sti­menti pub­bli­ci­tari online, che comun­que non com­pren­de­vano search e social, nel nostro Paese dal dicem­bre 2012. Da allora ci si limita al dato aggre­gato for­nito da Niel­sen, la cui fonte è l’Osservatorio FCP-Assointernet stesso, senza il det­ta­glio dispo­ni­bile pre­ce­den­te­mente dei diversi format.

È per que­sta ragione che quando venerdì «Prima Comu­ni­ca­zione» ha pub­bli­cato i dati sull’andamento della pub­bli­cità online nei primi due mesi dell’anno sono andato a leg­gerli con inte­resse ed attenzione.

Dati che “a naso” mi sono sem­brati troppo bassi e che mi hanno spinto ad approfondire.

Ho così veri­fi­cato che per il 2012 Niel­sen, basan­dosi come detto sui dati dell’Osservatorio FCP-Assointernet, indica il totale degli inve­sti­menti online, così come defi­niti, in 510 milioni di euro men­tre sul sito dell’Osservatorio FCP-Assointernet per lo stesso periodo ven­gono indi­cati 664 milioni di euro di investimenti.

Lo stesso accade per il totale 2013 dove da un lato ven­gono indi­cati 501 milioni e dall’altro lato ve ne sono invece 464. Una dif­fe­renza cer­ta­mente meno macro­sco­pica rispetto a quella del 2012 ma che comun­que inquieta sull’inaffidabilità dei dati forniti.

Un bal­letto di numeri che non con­sente di iden­ti­fi­care i peri­me­tri dello sce­na­rio di rife­ri­mento e si pre­sta ad inter­pre­ta­zioni [pour cause?] altret­tanto incon­si­stenti quali quelle rila­sciate a com­mento dei dati dal Pre­si­dente di FCP-Assointernet.

L’insostenibile leg­ge­rezza dei dati sull’ adver­ti­sing online.

Learn

Tweet about this on Twitter18Share on Facebook15Share on Google+3Share on LinkedIn16Email this to someonePrint this page