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Audience Giornali Online
Pubblicato il 24 giugno 2012 by Pier Luca Santoro

Audience dei Quotidiani Online nel Mondo

com­Score ha pub­bli­cato i dati dell’audience dei primi 50 quo­ti­diani on line nel mondo nel mese di mag­gio di quest’anno. Pare non siano rile­vati i quo­ti­diani all digi­tal, come dimo­stra, uno per tutti, l’assenza dell’«Huffinghton Post».

Nella clas­si­fica non figura nes­sun quo­ti­diano ita­liano. Non credo sia sola­mente un pro­blema di dif­fu­sione dell’idioma, come è pos­si­bile rile­vare dalla pre­senza di «Gazeta.pl» con oltre 16 milioni di utenti unici in un paese di 38 milioni di abi­tanti la cui lin­gua non mi risulta essere dif­fusa inter­na­zio­nal­mente. Ipo­tesi ulte­rior­mente con­fer­mata, sep­pure al con­tra­rio, dagli utenti dei quo­ti­diani bra­si­liani, quale «Jor­nal O Globo», che pos­sono con­tare su una popo­la­zione di circa 200 milioni di abi­tanti ed una lin­gua, il por­to­ghese, dif­fusa in diversi con­ti­nenti del mondo.

Con 60 milioni di abi­tanti ed altret­tanti ita­liani, di prima o seconda gene­ra­zione, all’estero, come mai i gior­nali ita­liani hanno numeri così modesti?

Si pre­pa­rino, anche, a que­sta domanda, i miei ospiti del panel: “Il mago dei numeri: lo stato dell’arte nume­rico ed eco­no­mico dell’editoria digi­tale” in cui farò il mode­ra­tore durante la due giorni tutta dedi­cata al gior­na­li­smo on line tra un paio di set­ti­mane a Firenze.

Io ovvia­mente ho una mia ipo­tesi, se vole­ste for­nire la vostra idea lo spa­zio dei com­menti è, come sem­pre, a disposizione.

- Milioni di utenti unici — Fonte: com­Score News/Information — Newspapers

Pubblicato il 23 marzo 2012 by Pier Luca Santoro

Notizie [Im]Mobili

com­Score ha rila­sciato ieri i risul­tati dell’indagine men­sile che effet­tua sull’utilizzo di smart­pho­nes nella UE dei 5, Ita­lia inclusa. L’estratto della ricerca si foca­lizza sulla frui­zione di noti­zie attra­verso lo smart­phone in Fran­cia, Ger­ma­nia, GB, Spa­gna ed Italia.

La nazione con la mag­gior pene­tra­zione è la Gran Bre­ta­gna men­tre è la Spa­gna ad essere la più dina­mica, a pre­sen­tare il mag­gior tasso di cre­scita nella let­tura di noti­zie in mobilità.

I tassi di cre­scita rispetto al pari periodo sono dav­vero note­voli per tutti i Paesi presi in con­si­de­ra­zione, aspetto inco­rag­giante che però deve tenere conto di una base di par­tenza ridotta, non altret­tanto si può dire della fre­quenza che è dav­vero ai minimi ter­mini, come mostra la tavola di sin­tesi dei risul­tati sottoriportata.

Se circa un terzo dei pos­ses­sori di smart­phone legge le noti­zie dal pro­prio tele­fo­nino almeno una volta al mese, il tasso di coloro che lo fanno con cadenza quo­ti­diana crolla ad uno su dieci con l’Italia fana­lino di coda.

Una dimo­stra­zione di disaf­fe­zione e scar­sità gene­rale d’interesse che risulta ancora più evi­dente se raf­fron­tata al tasso di pene­tra­zione per social net­work e gio­chi su mobile evi­den­ziata, appunto, come ben­ch­mark da comScore.

Ancora una volta il futuro è qui ma non ora. Le noti­zie restano immobili.

Pubblicato il 20 gennaio 2012 by Pier Luca Santoro

Il 50% degli Internauti Europei Visita un Sito di Informazione Online

com­Score ha rila­sciato ieri l’aggiornamento rela­tivo all’utilizzo del Web in Europa.

Su 379 milioni di utenti che hanno uti­liz­zato Inter­net in 49 Nazioni dell’Europa a Novem­bre 2011, 181.5 hanno visi­tato almeno una volta l’edizione online di un quo­ti­diano d’informazione.

Stra­po­tere del «Mail», che nella ver­sione online rag­giunge 20 milioni di utenti unici, seguito da un altro quo­ti­diano inglese, «The Guar­dian», a 15 milioni. Al terzo posto il quo­ti­diano turco «Hurriyet.com.tr», oltre i 10 milioni. I primi 10 quo­ti­diani segna­lati da com­Score assom­mano 101,5 milioni di utenti unici pari al 56% del totale; un livello di con­cen­tra­zione non trascurabile.

Motori di Ricerca, uno per tutti ancora una volta Goo­gle, e Face­book top refer­rers che por­tano traf­fico alle edi­zioni online dei quo­ti­diani in Europa. Al rad­dop­pio, almeno, l’incidenza di Face­book come fonte di rife­ri­mento dal quale arri­vano vista­tori ai siti web dei gior­nali. Pec­cato che non ven­gano for­niti det­ta­gli per le edi­zioni online dei quo­ti­diani ita­liani che, evi­den­te­mente, si posi­zio­nano sotto i valori, top segna­lati nell’estratto della rile­va­zione resa dispo­ni­bile pubblicamente.

Un aggior­na­mento, un  tas­sello infor­ma­tivo inte­res­sante, che aiuta a riflet­tere su come, se per «Mail» & «The Guar­dian» le reve­nues deri­vanti da digi­tale con­ti­nuano ad essere una por­zione asso­lu­ta­mente tra­scu­ra­bile, sia ancora lon­tana la morte dei gior­nali così come li cono­sciamo oggi. Ulte­riore ele­mento di rifles­sione anche rispetto all’accordo che por­terà l’Huff Post all Ita­liana a breve sui nostri schermi.

Pubblicato il 7 maggio 2010 by Pier Luca Santoro

Lettura di Notizie dal Telefonino

Ad inte­gra­zione della recente espe­rienza di Raf­faele Mastro­lo­nardo rela­ti­va­mente alla let­tura di noti­zie sul tele­fo­nino, arri­vano i risul­tati di una ricerca di Com­Score sull’utilizzo di diversi ser­vizi in mobi­lità, noti­zie com­prese, nel mer­cato europeo.

La ricerca prende in con­si­de­ra­zione le dina­mi­che di cin­que nazioni dell’UE Ita­lia compresa.

Il nostro paese è quello con la mag­gior pene­tra­zione di Smart­pho­nes che pesano ormai un terzo del totale.

La let­tura di noti­zie dal tele­fo­nino ci vede al secondo posto, die­tro alla Gran Bre­ta­gna, con 11,3%.

E’ inte­res­sante rile­vare come, sia in Ita­lia che negli altri paesi presi in con­si­de­ra­zione, la let­tura di noti­zie sia sem­pre infe­riore ad altri uti­lizzi in mobi­lità quali l’accesso a social net­work e blog ed altri usi ricreativi.

Lo stu­dio non risente delle recenti tarif­fa­zioni appli­cate da alcuni quo­ti­diani nazio­nali essendo stato effet­tuato nel mese di feb­braio e dun­que pre­ce­den­te­mente all’applicazione delle stesse.

Si tratta cer­ta­mente di ten­denze in fase ini­ziale, di dina­mi­che tutte da veri­fi­care nel tempo. Altret­tanto cer­ta­mente sono indi­ca­zioni non tra­scu­ra­bili per gate­kee­pers e tec­no­fans in ambito editoriale..