comics

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Pubblicato il 6 ottobre 2013 by Pier Luca Santoro

Narrazioni Internazionali

Come cer­ta­mente molti sapranno è in corso durante que­sto fine set­ti­mana Inter­na­zio­nale a Fer­rara, wee­kend di incon­tri con gior­na­li­sti, scrit­tori e arti­sti pro­ve­nienti da tutto il mondo.

Quest’anno il festi­val ha scelto di rac­con­tarsi in maniera diversa dalle pre­ce­denti edi­zioni. In par­ti­co­lare è stato aperto un Tum­blr “Tal­king Pic­ture Pro­ject” che narra gli incon­tri, i momenti della tre giorni con delle info­gra­fi­che in stile “fumet­toso”, comics. Nar­ra­zione dav­vero inte­res­sante che sin­te­tizza con chia­rezza cia­scun evento.

LarteDiPredireTutto91

Una spe­ri­men­ta­zione comu­ni­ca­tiva che si tra­sforma anche in un istant maga­zine che viene stam­pato e distri­buito in città, con l’edizione “Carta Bianca” dedi­cata al panel “Il futuro del gior­na­li­smo è tutto da scri­vere” con Anthony De Rosa, da poco appro­dato  a «Circa», un gior­nale che si legge solo su smart­phone, e Farhad Man­joo del «The Wall Street Jour­nal», ed una seconda edi­zione: “L’Arte di Pre­dire Tutto” per l’intervista del Diret­tore de «La Stampa» a Nate Silver.

Nar­ra­zioni inter­na­zio­nali da osser­vare con atten­zione e replicare.

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Pubblicato il 16 giugno 2012 by Pier Luca Santoro

Effetti Collaterali della Società dell’Informazione

E’ ampia­mente dif­fuso da tempo il con­cetto di società dell’informazione, evo­lu­zione, quella attuale, della società sorta dalla rivo­lu­zione indu­striale che mette al cen­tro un’economia basata sul tra­sfe­ri­mento e la tra­sfor­ma­zione dell’informazione.

Feno­meno age­vo­lato ed accel­le­rato sem­pre più dalla Rete e dal digi­tale che para­dos­sal­mente ha colto for­te­mente impre­pa­rata pro­prio l’industria dell’informazione.

Sug­ge­ri­sco di leg­gere sul tema sia le 10 stra­te­gie di mani­po­la­zione media­tica che i 5 miti dell’era dell’informazione entrambi di recente pubblicazione.

Il car­toon pub­bli­cato su Slate descrive effi­ca­ce­mente gli effetti col­la­te­rali della società dell’informazione.

Pubblicato il 15 maggio 2012 by Pier Luca Santoro

Il Post Punta sui Fumetti

All’interno del «Il Post» spic­cava già la pre­senza di Mak­kox, dise­gna­tore cele­bra­tis­simo in rete, e di Isola Vir­tuale, digi­tal desi­gner altret­tanto cono­sciuto e cele­brato nel Web italiano.

Da ieri la testata all digi­tal diretta da Luca Sofri ha acqui­sito i diritti di due stri­sce quo­ti­diane cult per chi ama i comics: Doo­ne­sbury e Pea­nuts.

Tutto muta affin­chè nulla cambi, si ritorna a con­ce­pire il quo­ti­diano come un sistema di intrat­te­ni­mento delle per­sone così come lo è stato per decenni con, appunto, le stri­sce di fumetti, i cru­ci­verba e quant’altro.

La stri­scia di fumetti, con­tra­ria­mente alle foto­gal­lery, non solo attira ma fide­lizza anche il let­tore che ritorna quo­ti­dia­na­mente per leg­gere la stri­scia del giorno.

«Il Post» punta sui fumetti, e fa bene.

Pubblicato il 24 settembre 2011 by Pier Luca Santoro

Parodie Quotidiane

Il car­toon rea­liz­zato da Tom Tomor­row rap­pre­senta, con la giu­sta dose di umo­ri­smo, un’ottima paro­dia rela­ti­va­mente alle pro­spet­tive dei quo­ti­diani così come oggi li cono­sciamo ed  all’incertezza rispetto a quali modelli di busi­ness siano rea­li­sti­ca­mente per­se­gui­bili per l’informazione.

Pubblicato il 12 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Paywall

Lo share del New York Times sul totale dei siti d’informazione sta­tu­ni­tensi, dopo l’introduzione a fine marzo del pay­wall, crolla al 10,6% ad aprile, non bene­fi­ciando nep­pure del traino della noti­zia della morte di Bin Laden.

E’ il livello più basso degli ultimi 12 mesi secondo quanto rile­vato da comScore.

Pubblicato il 1 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Captain America Vs Bradley Manning, Julian Assange & WikiLeaks

I fumetti prin­ci­pali della Mar­vel Comics, le diverse serie di supe­re­roi note anche in Ita­lia [l’Uomo Ragno, gli X-Men, Capi­tan Ame­rica, i Fan­ta­stici Quat­tro, Iron Man e Hulk] sono sem­pre stati di soste­gno allo sta­tus quo sta­tu­ni­tense evo­cando avve­ni­menti della società con­tem­po­ra­nea e sug­ge­rendo atti­tu­dini al riguardo. Moda­lità di influenza dell’opinione pub­blica, attra­verso un genere popo­lare quale i comics, che hanno rico­perto un ruolo non tra­scu­ra­bile nei momenti di mag­gior ten­sione sociale e poli­tica moderna.

In que­sti giorni l’episodio di pros­sima pub­bli­ca­zione nel quale Clark Kent, repor­ter che veste i panni di Super­man,  entra in rotta di col­li­sione con il governo ame­ri­cano, che gli rim­pro­vera di essere apparso a Tehe­ran e di aver soste­nuto i rivol­tosi, con una chiara allu­sione alle pro­te­ste degli ultimi mesi in Medio Oriente, deci­dendo di rinun­ciare alla cit­ta­di­nanza ame­ri­cana, ha avuto eco inter­na­zio­nale e susci­tato la rea­zione nega­tiva dei mezzi di infor­ma­zione sta­tu­ni­tensi pro­prio per­chè emblema di que­sti valori.

La rot­tura con la tra­di­zione viene imme­dia­ta­mente bilan­ciata dall’ epi­so­dio nel quale Capi­tan Ame­rica, per­so­nag­gio nato come ele­mento di pro­pa­ganda durante la seconda guerra mon­diale per rap­pre­sen­tare gli ideali  del popolo ame­ri­cano, si sca­glia con vigore con­tro Brad­ley Man­ning, Julian Assange & Wiki­Leaks. Nell’ultimo capi­tolo dispo­ni­bile in que­sti giorni non viene lasciato spa­zio alle allu­sioni, ai frain­ten­di­menti, e il supe­re­roe ame­ri­cano per eccel­lenza ne ha per tutti, inclusi Guar­dian e NYT col­pe­voli della pub­bli­ca­zione dei files messi a dispo­si­zione dai tra­di­tori — così ven­gono rap­pre­sen­tati — dell’America.

Spe­riamo che la pros­sima set­ti­mana Bat­man non riveli che il suo domi­ci­lio mila­nese è l’ultimo avam­po­sto del popolo della libertà, sarebbe dav­vero troppo.

Pubblicato il 27 aprile 2011 by Pier Luca Santoro

Ansia Nucleare

Niel­sen ha pub­bli­cato in que­sti giorni i risul­tati di un’analisi svolta nel mese di marzo che attra­verso il moni­to­rag­gio delle con­ver­sa­zioni online docu­menta il cam­bio di atti­tu­dine nel nostro paese rela­ti­va­mente all’impiego di ener­gia nucleare.

Secondo quanto ripor­tato dal noto isti­tuto di ricerca, suc­ces­si­va­mente al disa­stro nucleare di Fuku­shima, la quota di per­sone con un orien­ta­mento nega­tivo nei con­fronti del nucleare è pas­sata dal 33% del pre — tzu­nami all’attuale 43%.  Le aree di mag­gior pre­oc­cu­pa­zione sono ine­renti sicu­rezza d’impiego di que­sta fonte e rischi con­nessi alle radiazioni.

New­sre­vi­red, spa­zio anglo­sas­sone dedi­cato al gior­na­li­smo ed ai media digi­tali, pro­pone una lista di 10 punti rela­ti­va­mente a quello che viene defi­nito data jour­na­lism nella quale si richiama l’attenzione sull’utilizzo delle mappe come stru­mento di attra­zione dell’utenza e di sin­tesi visiva delle infor­ma­zioni, dei dati.

Dav­vero inte­res­sante sotto que­sto pro­filo la mappa “Nuclear Anxiety” che effet­tua una moni­to­rag­gio costante in tempo reale delle con­ver­sa­zioni in rete sull’energia nucleare. Gra­zie alla mappa rea­liz­zata ven­gono visua­liz­zate le ver­ba­liz­za­zioni, le segna­la­zioni sul tema e la loro ori­gine da ogni angolo del pianeta.

Anche gli spa­gnoli della comu­nità online Web­node hanno rea­liz­zato una info­gra­fica inte­rat­tiva che visua­lizza la varia­zione, la cre­scita dell’attività su Twit­ter in base all’avanzamento della nube radiot­tiva di Fuku­shima. Dall’11 marzo al 05 aprile scorso sono stati  ini­viati online attra­verso la piat­ta­forma di micro­blog­ging ben 500 milioni di mes­saggi sul tema.

Pare infine che un fumetto manga, pub­bli­cato nel 1998, rac­con­tasse, in qual­che modo pre­ve­desse, con largo anti­cipo quello che sarebbe stata la con­tem­po­ra­nea tra­ge­dia di Fuku­shima. Il comic giap­po­nese che all’epoca aveva ven­duto circa 70mila copie è stato digi­ta­liz­zato e ripub­bli­cato suc­ces­si­va­mente al disa­stro nucleare in giap­pone rag­giuin­gendo in pochi giorni oltre 200mila visite.

Non si può che con­di­vi­dere il ram­ma­rico dell’autore della pub­bli­ca­zione nel con­sta­tare come sia risul­tato essere un avver­ti­mento nullo.

Pubblicato il 29 ottobre 2010 by Pier Luca Santoro

La Storia di una Generazione

Il 26 otto­bre del 1970 è stata pub­bli­cata la prima strip di Doo­ne­sbury su un quo­ti­diano, da allora sono state pub­bli­cate 14mila strisce.

Molti dei per­so­naggi che sono stati affian­cati nel tempo al pro­ta­go­ni­sta del fumetto sono rela­zio­nati con il mondo del gior­na­li­smo e della comunicazione.

Si tratta cer­ta­mente di un’imponente rap­pre­sen­ta­zione di come [almeno] una gene­ra­zione ha vis­suto, si è sen­tita, in que­sti 40 anni.

La con­ferma di come il pro­cesso nar­ra­tivo dell’attualità possa pas­sare per mezzi e moda­lità non con­ven­zio­nali.

Pubblicato il 9 giugno 2010 by Pier Luca Santoro

MangaNews

Manga No Shim­bun è un quo­ti­diano, un vero e pro­prio gior­nale [digi­tale] che uti­lizza i fumetti, manga, per rac­con­tare le noti­zie di ogni giorno.

L’ equipe di lavoro è com­po­sta da circa un cen­ti­naio di dise­gna­tori che col­la­bora in maniera più o meno con­ti­nua­tiva. Il sito web d’informazione viene attua­liz­zato tra le 10 e le 15 volte al giorno.

Ven­gono trat­tati tutti i temi di attua­lità: cro­naca, sport, gos­sip, inter­na­zio­nale e, per­sino, eco­no­mia.

For­mula per attrarre i gio­vani giap­po­nesi, rap­pre­senta un inte­res­sante esem­pio di adat­ta­mento alle neces­sità del pubblico.

Da imi­tare!

L’immagine esem­pli­fica come viene rac­con­tato una noti­zia di tec­no­lo­gia; nello spe­ci­fico l’alleanza tra Sony, Intel, Logi­tech e Goo­gle per lo svi­luppo della Goo­gle TV.

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