Caltagirone Editore

Market Share Quotidiani Italiani
Pubblicato il 20 novembre 2012 by Pier Luca Santoro

I Conti in Tasca all’Industria dell’Informazione Italiana

La set­ti­mana scorsa sono stati dif­fusi i risul­tati gestio­nali dei prin­ci­pali edi­tori rela­ti­va­mente ai primi nove mesi del 2012.

Nella mia rubrica set­ti­ma­nale per l’European Jour­na­lism Obser­va­tory, sulla base dei dati pub­bli­cati, si fanno i conti in tasca all’industria dell’informazione ita­liana, per fare il punto della situa­zione sul suo stato di salute, o meglio misu­rare la feb­bre del settore.

Sono stati presi in  con­si­de­ra­zione i reso­conti inter­medi gestio­nali al 30 set­tem­bre dei prin­ci­pali players per quanto riguarda i gior­nali ita­liani: RCS Media­group, Poli­gra­fici Edi­tore, Cal­ta­gi­rone Edi­tore, Gruppo 24 Ore, Espresso-Repubblica.

Buona let­tura.

Bilancio Caltagirone Editore Genn_Sett 2012 Vs 2011
Pubblicato il 13 novembre 2012 by Pier Luca Santoro

Investimenti sulla Carta

Cal­ta­gi­rone Edi­tore Spa, è il secondo gruppo edi­to­riale in Ita­lia, con quasi 6 milioni di let­tori nel giorno medio detiene il 26.4% della rea­der­ship di quo­ti­diani nello sti­vale. Con­trolla «Il Mes­sag­gero», «Il Gaz­zet­tino», «Il Mat­tino», «Il Cor­riere Adria­tico», «Il Nuovo Quo­ti­diano di Puglia», la social free press «Leggo» e la con­ces­sio­na­ria di pub­bli­cità Piemme.

Nono­stante un risul­tato gestio­nale nei primi 9 mesi di quest’anno all’insegna della nega­ti­vità, come tutto il com­parto edi­to­riale nel suo com­plesso, ha effet­tuato un rin­no­va­mento pro­fondo del suo quo­ti­diano più impor­tante: «Il Messaggero».

Rin­no­va­mento che ha visto la luce il 9 novem­bre scorso e che manda dei mes­saggi impor­tanti da cogliere sull’attualità dell’informazione ed il futuro dei giornali.

Ne parlo nella mia rubrica set­ti­ma­nale per l’European Jour­na­lism Cen­ter. Buona let­tura.

Pubblicato il 1 agosto 2011 by Pier Luca Santoro

I Valori dell’Editoria Giornalistica

La FIEG ha ela­bo­rato un’analisi degli anda­menti tri­me­strali ed il con­so­li­dato dell’ultimo trien­nio delle otto società edi­trici quo­tate in borsa [Mon­da­dori, Espresso-Repubblica, RCS Media­group, Cal­ta­gi­rone Edi­tore, Il Sole24Ore, Poli­gra­fici Edi­to­riale, Mon­rif], cam­pione rap­pre­sen­ta­tivo dell’editoria gior­na­li­stica nel suo com­plesso che con­cen­tra oltre tre quarti del mercato.

L’analisi for­ni­sce le varia­zioni sull’andamento docu­men­tando gli sco­sta­menti rispetto al pari periodo.

Com­ples­si­va­mente nel primo tri­me­stre del 2011 i ricavi hanno subito una leg­gera con­tra­zione [-0,3%], senza però che venis­sero com­pro­messi ulte­rior­mente i mar­gini azien­dali a fronte del pro­se­gui­mento delle poli­ti­che di con­te­ni­mento dei costi [-0,6%)]. Il Mol è infatti ulte­rior­mente miglio­rato [+14,9%], e l’utile netto, pur man­te­nendo un risul­tato nega­tivo, ne ha ridotto l’entità.

Sulla base dei dati for­niti, ho rite­nuto inte­res­sante effet­tuare una rie­la­bo­ra­zione che più che le varia­zioni per­cen­tuali iden­ti­fi­casse l’incidenza di cia­scuna voce gene­rale dei ricavi dell’editoria giornalistica.

Come illu­stra la tabella di sin­tesi rea­liz­zata, i ricavi da ven­dita inci­dono media­mente per oltre il 60% del totale men­tre le reve­nues dell’area elet­tro­nica ed online si asse­stano a poco più del 2%.

Sono cer­ta­mente dati mediati che bilan­ciano, ad esem­pio, la pesante crisi di RCS con gli utili di Cal­ta­gi­rone, ciò nono­stante for­ni­scono una dimen­sione ai valori in gioco in quest’area del com­parto edi­to­riale con­sen­tendo di valu­tare con mag­gior ogget­ti­vità le aree da pre­si­diare, quelle da svi­lup­pare e quelle da abbandonare.

Non vi è dub­bio che la ven­dita con­ti­nui, e con­ti­nuerà ancora a lungo, a rap­pre­sen­tare l’area che for­ni­sce mag­giori ricavi. Su come pre­si­diare effi­ca­ce­mente quest’ambito, unendo come si suol dire la pra­tica alla gram­ma­tica, ho idee ben precise.

Note: Valori in milioni di euro, Ricavi da Ven­dita e Pub­bli­cità si rife­ri­scono a 8 società quo­tate, Ricavi dei Col­la­te­rali si rife­ri­scono a 5 società quo­tate, Ricavi Elet­tro­nica & Online si rife­ri­scono a 4 società quotate.

Pubblicato il 24 marzo 2011 by Pier Luca Santoro

Quanto Brilla il Sole

“Il Sole24Ore” ha pub­bli­cato nei giorni scorsi la sin­tesi dei risul­tati del bilan­cio 2010.

Secondo quanto ripor­tato da “Affari Ita­liani”, che pub­blica il com­mento di Nicola Borzi, gior­na­li­sta ed ex mem­bro del Cdr del quo­ti­diano in que­stione, la per­for­mance del 2010, sep­pure miglio­ra­tiva rispetto all’anno pre­ce­dente, è deci­sa­mente infe­riore a quella regi­strata dagli edi­tori più diret­ta­mente in con­cor­renza con il gior­nale di Confindustria.

Ana­liz­zando le piege del bilan­cio emer­gono alcuni aspetti d’interesse gene­rale che, dalla mia pro­spet­tiva, vanno al di là delle sin­gole specificità.

I ricavi con­so­li­dati del gruppo nel suo insieme regi­strano un’incidenza del 38% dalla rac­colta pub­bli­ci­ta­ria, del 28,5% per ven­dite ed abbo­na­menti e   del 25% dal digi­tale. Una visione non accu­rata di que­ste cifre com­ples­sive potrebbe trarre in inganno. Infatti, di estrema rile­vanza, per quanto riguarda l’area digi­tale, è la parte pro­fes­sio­nale di pub­bli­ca­zioni spe­cia­li­sti­che di aggior­na­mento legi­sla­tivo e pro­fes­sio­nale, che ha quasi il 55% dei ricavi dal digi­tale. In ambito spe­cia­li­stico dun­que, il digi­tale ha red­di­ti­vità e rile­vanza, men­tre  negli altri seg­menti così non è. Mi pare un’informazione non trascurabile.

Sono infor­ma­zioni e rela­tive rifles­sioni che l’analisi dei dati spe­ci­fici del solo solo quo­ti­diano confermano.

In  que­sto caso infatti, il digi­tale, sep­pure con tassi di cre­scita estre­ma­mente inte­res­santi, ha un peso asso­lu­ta­mente mino­ri­ta­rio con il for­mato tra­di­zio­nale, il gior­nale in ver­sione car­ta­cea, che incide per il 75%.

Tra tutti i mezzi, le aree di busi­ness del Sole24Ore, l”unica a regi­strare una cre­scita è la radio che fa regi­strare un +8,5% rispetto al 2009 ma con­ti­nua ad avere un ebitda negativo.

Se vole­ste appro­fon­dire veri­fi­cando i bilanci degli altri prin­ci­pali gruppi edi­to­riali ita­liani, sono dispo­ni­bili online quelli di RCS, Gruppo Repubblica-Espresso e Cal­ta­gi­rone Edi­tore.

Pubblicato il 25 luglio 2009 by Pier Luca Santoro

Titoli editoriali

var. seduta

var. ultimi 6 mesi

var. ultimo anno

FTSE ALL SHARE

–0.43%

Buon­giorno

–1.29%

+78,25%

–1,48%

Cairo Com­mu­ni­ca­tion

+ 0.31%

–1,65%

–20,39%

Cal­ta­gi­rone Editore

+ 2.06%

–9,00%

–49,19%

Class Edi­tori

–2.14%

+8,90%

–25,11%

Espresso

–0.48%

+32,45%

–22,19%

Il Sole 24Ore

–1.45%

–5,77%

–37,00%

Media­set

+ 0.42%

+14,50%

–6,77%

Mon­da­dori

–1.20%

–16,52%

–33,84%

Mon­rif

–2.90%

–10,67%

–12,61%

Poli­gra­fici Edit.

+ 0.42%

–0,82%

–28,25%

Rcs Media­group

–0.88%

+15,26%

–40,31%

Seat Pagine Gialle

+ 2.64%

–57,36%

–70,76%

Tele­com Ita­lia Media

–0.57%

+43,17%

+31,47%

Tiscali

–0.17%

–35,18%

–81,82%

Aggior­nato: Venerdí 24.07.2009 [Via]