Big data

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Posted on 12 gennaio 2015 by Pier Luca Santoro

Pig Data

Por­n­hub, con i suoi 1.57 milioni di tera­byte di video porno, 18.35 miliardi di visite [2.1 milioni di visite all’ora] per 78.9 miliardi di video, oltre 10 volte Face­book tanto per avere un ter­mine di para­gone, è sicu­ra­mente un osser­va­to­rio impor­tante per com­pren­dere i com­por­ta­menti non dichia­rati dalle per­sone in  Rete su aspetti mai inse­riti nelle sta­ti­sti­che di fine anno for­nite dai diversi motori di ricerca.

Dopo aver for­nito i dati sul com­por­ta­mento durante le feste nata­li­zie, in que­sti giorni sono stati pub­bli­cate le sta­ti­sti­che rela­tive a tutto il 2014.

L’Italia, sep­pure con una lieve fles­sione rispetto al 2013, è la set­tima nazione al mondo per traf­fico al por­tale por­no­gra­fico più impor­tante del pia­neta. Posi­zione con la quale sca­val­chiamo nazioni, quali ad esem­pio Bra­sile e Rus­sia, che hanno una popo­la­zione di gran lunga supe­riore alla nostra. Insomma, per man­te­nere il paral­le­li­smo con Face­book, il porno “ci piace”.

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I primi tre ter­mini ricer­cati sono: teen, sta­bile rispetto al 2013, lesbian, in cre­scita rispetto all’anno pre­ce­dente come testi­mo­nia il fatto che “lesbian sedu­ces straigth girl” sia il ter­mine in mag­gior cre­scita [+238%], e milf.

In quasi tutte le nazioni il primo ter­mine ricer­cato è quello del pro­prio Paese. L’Italia non fa ecce­zione con “ita­lian” sal­da­mente al primo posto tra i cin­que ter­mini più cer­cati. Un nazio­na­li­smo che si riflette anche per quanto riguarda la por­no­star più get­to­nata: Sara Tom­masi, con­tra­ria­mente alla stra­grande mag­gio­ranza degli altri Paesi in cui capeg­gia Lisa Ann e cre­sce ver­ti­gi­no­sa­mente [+4448%] l’interesse per Belle Knox che solo con il video “Belle Knox Outta Duke Uni­ver­sity” ottiene oltre 12 milioni di visua­liz­za­zioni [3° video più visto in assoluto].

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Niente cura il freddo meglio del porno, pare. Infatti Novem­bre è il mese con il mag­gior traf­fico in asso­luto tra le 20 prime nazioni. I giorni feriali sono pre­fe­riti a quelli festivi nel com­plesso. In Ita­lia è il mar­tedì la gior­nata con mag­gior traf­fico dal nostro Paese a Pornhub.

La durata media di una visita è di 9 minuti e 16 secondi. Al top il Nepal con oltre 13 minuti men­tre all’ultimo posto si col­loca l’Azerbaijan con poco più di 6 minuti. Gli ita­liani media­mente si dedi­cano alla visione di porno per 8 minuti e 19 secondi.

Il gen­der gap è molto accen­tuato. Media­mente meno di un quarto [23%] dei visi­ta­tori è di sesso fem­mi­nile. Il Bra­sile capeg­gia con sei punti per­cen­tuali oltre la media mon­diale men­tre è la Ger­ma­nia la nazione con la minor inci­denza di donne che visi­tano Por­n­hub. In Ita­lia vige il prin­ci­pio di Pareto così come nella “pro­gres­si­sta” Svezia.

Il porno insomma è “affare per uomini” e le, poche, donne sem­brano avere pre­va­len­te­mente fan­ta­sie lesbo.

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Anche il porno è sem­pre più mobile. A livello mon­diale le visite a Por­n­hub da desk­top e da smart­phone si equi­val­gono ormai [44% e 45%], men­tre resta minore la frui­zione da tablet che però è in cre­scita del 20%.

In Ita­lia le visite da PC rap­pre­sen­tano il 52% del totale [erano 58% nel 2013], quelle da smart­phone il 37% e da tablet il restante 11%. Negli USA le visite da mobile pesano oltre due terzi del totale men­tre è la Roma­nia la nazione con la minor inci­denza di visite da mobile. Anche se par­tendo pro­ba­bil­mente da una base di rife­ri­mento ridotta è for­tis­simo invece l’incremento della Tur­chia che cre­sce del 635% per visite da smart­phone e/o tablet.

Per quanto riguarda i device con cui si frui­sce della visione di porno, è inte­res­sante notare come vi siano milioni di visi­ta­tori anche attra­verso le con­sole di gioco. Un uti­lizzo che tra l’altro per­mette la visione attra­verso la tele­vi­sione. Tra que­ste, sep­pure rap­pre­senti una quota di net­ta­mente infe­riore ad altri dispo­si­tivi, è in for­tis­sima cre­scita [+70%] Nin­tendo Wii; le bat­tute al riguardo fatele pure nei commenti.

Capo­danno ed il giorno della finale dei mon­diali di cal­cio le due gior­nate con il mag­gior calo di traf­fico rispetto alla media giornaliera.

Por­n­hub, al di là di facili bat­tute e sor­ri­sini, è sem­pre più un’azienda tec­no­lo­gica e di data ana­ly­tics. Credo che anche da que­sto gli edi­tori tra­di­zio­nali pos­sano impa­rare parec­chio, volendo.

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Hype Cycle 2014
Posted on 13 agosto 2014 by Pier Luca Santoro

Ciclo di Vita delle Tecnologie Emergenti


Gart­ner, anche quest’anno, ha esa­mi­nato il livello di matu­rità, il ciclo di vita di 2000 tec­no­lo­gie e le ten­denze di 119 settori/mercati valu­tan­done e pre­ve­den­done il livello ed i tempi di dif­fu­sione nell’adozione.

Sono spe­ci­fi­ca­ta­mente iden­ti­fi­cati livello di accet­ta­zione ed impatto rela­tivo con rife­ri­mento al vis­suto espe­rien­ziale ed all’interazione dell’utenza. Quan­tità e qua­lità di infor­ma­zioni che si ren­dono pro­gres­si­va­mente dispo­ni­bili, ed il loro pos­si­bile uti­lizzo, sia in chiave di comu­ni­ca­zione e mar­ke­ting che, più in gene­rale, alle prese di deci­sione aziendale.

La sin­tesi dei risul­tati, rias­sunti nell’immagine sot­to­stante, è stata pub­bli­cata due giorni fa. Per cia­scuna tec­no­lo­gia, per ogni solu­zione viene mostrata la fase del ciclo di vita ed il livello di aspet­ta­tiva che vi è riposta.

Hype Cycle 2014Il tema cen­trale di que­sta edi­zione, la ven­te­sima, è quello rela­tivo alle evo­lu­zioni del digi­tal busi­ness in tutte le sue pos­si­bili sfac­cet­ta­ture. Gart­ner iden­ti­fica 6 momenti evo­lu­tivi in quest’ambito:

Stage 1: Ana­log
Stage 2: Web
Stage 3: E-Business
Stage 4: Digi­tal Mar­ke­ting
Stage 5: Digi­tal Busi­ness
Stage 6: Autonomous

L’immagine sotto ripor­tata faci­lita la com­pren­sione della fase di cia­scuna delle tec­no­lo­gie inse­rite nell’ Hype Cycle.

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Posted on 27 ottobre 2013 by Pier Luca Santoro

Risorse per Giornalisti [e Data Ninja]

Knoema è un’importante fonte di dati ed uno stru­mento di visua­liz­za­zione dei dati che può essere facil­mente uti­liz­zato da gior­na­li­sti [e data ninja].

Fon­da­men­tal­mente Knoema è il più grande repo­si­tory di dati pub­blici e aperti con oltre 100mila serie sto­ri­che e più di 3000 set di dati su diversi temi socio-economici come l’energia, la sanità, l’istruzione, etc.

La mis­sione del ser­vi­zio non è solo quello di rive­lare i numeri sta­ti­stici grezzi, ma per ren­derli alta­mente visivi e facil­mente acces­si­bili a tutte le per­sone che pos­sono essere inte­res­sate a dati pub­blici e aperti.

La crea­zione delle diverse visua­liz­za­zioni è basata su un pro­cesso sem­plice fai da te per ren­dere intel­li­gi­bili le tabelle, dia­grammi, gra­fici, mappe ad albero, mappe inte­rat­tive e così via.

Per creare qual­siasi tipo di visua­liz­za­zioni non solo si pos­sono usare solo i set di dati già pre­senti sul sistema ma ogni utente può anche cari­care i dati pri­vati ​​e/o creare un mash up dei dati pro­pri ​​con i dati pro­ve­nienti da fonti pub­bli­che. Nella sezione Mar­ket pos­sono essere ven­dute le pro­prie realizzazioni.

Per avere un’idea di che tipo di effetti gra­fici pos­sono essere rea­liz­zati con Knoema si può visi­tare la libre­ria di visua­liz­za­zioni pronte all’uso e la gal­le­ria delle sto­rie del giorno.  Nella sezione Atlas si può effet­tuare una sele­zione per nazione ed otte­nere il pro­filo di cia­scun Paese, Ita­lia com­presa ovvia­mente, con un  numero di indi­ca­tori dav­vero interessanti.

Ultimo ma non ultimo, il ser­vi­zio è gra­tuito per tutti gli utenti.

Sotto ripor­tata, a titolo esem­pli­fi­ca­tivo, la serie sto­rica del World Press Free­dom Index. Buon lavoro.

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hype-cycle 2013
Posted on 21 agosto 2013 by Pier Luca Santoro

Hype Cycle per le Tecnologie Emergenti 2013

Gart­ner, anche quest’anno,  ha esa­mi­nato il livello di matu­rità, il ciclo di vita di 1900 tec­no­lo­gie e le ten­denze di 92 settori/mercati valu­tan­done e pre­ve­den­done il livello ed i tempi di dif­fu­sione nell’adozione.

Sono spe­ci­fi­ca­ta­mente iden­ti­fi­cati livello di accet­ta­zione ed impatto rela­tivo con rife­ri­mento al vis­suto espe­rien­ziale ed all’interazione dell’utenza. Quan­tità e qua­lità di infor­ma­zioni che si ren­dono pro­gres­si­va­mente dispo­ni­bili, ed il loro pos­si­bile uti­lizzo, sia in chiave di comu­ni­ca­zione e mar­ke­ting che, più in gene­rale, alle prese di deci­sione aziendale.

La sin­tesi dei risul­tati, rias­sunti  nell’immagine sot­to­stante, è stata pub­bli­cata due giorni fa. Per cia­scuna tec­no­lo­gia, per ogni solu­zione viene mostrata la fase del ciclo di vita ed il livello di aspet­ta­tiva che vi è riposta.

Il tema prin­ci­pale di que­sta edi­zione dell’ Hype Cycle è l’evolversi del rap­porto tra uomo e mac­china, si inco­rag­giano le imprese a guar­dare oltre la ristretta pro­spet­tiva che vede solo un futuro in cui le mac­chine ed i com­pu­ter sosti­tui­scono gli esseri umani. Infatti, osser­vando come le tec­no­lo­gie emer­genti sono uti­liz­zate dagli “early adop­ters” in realtà vi sono tre ten­denze prin­ci­pali sul lavoro:

Inte­ra­zione “aumen­tata” degli esseri umani con la tec­no­lo­gia [per esem­pio, un dipen­dente con un dispo­si­tivo di ela­bo­ra­zione indos­sa­bile], mac­chine che si vanno pro­gres­si­va­mente sosti­tuendo agli esseri umani [per esem­pio, un assi­stente vir­tuale cogni­tiva in qua­lità di inter­fac­cia auto­ma­tiz­zata per il cliente], esseri umani e mac­chine che lavo­rano fianco a fianco — per esem­pio, un robot mobile di lavoro con un dipen­dente in un magaz­zino per spo­stare le merci.

“Le imprese del futuro devono uti­liz­zare una com­bi­na­zione di que­ste tre ten­denze per miglio­rare la pro­dut­ti­vità, tra­sfor­mare il cit­ta­dino e l’esperienza del cliente e ricer­care van­tag­gio com­pe­ti­tivo”, ha detto Hung Lehong, research vice pre­si­dent di Gartner.

hype-cycle 2013

La gami­fi­ca­tion si trova al ter­mine della prima linea ascen­dente ed i tempi per un’adozione di massa sono sti­mati in un periodo com­preso tra i 5 ed i 10 anni; lo stesso vale per cro­wd­sour­cing, per l’adozione dome­stica del 3D prin­ting e la realtà aumen­tata. Si stima che le social ana­ly­tics rag­giun­gano la mas­sima ado­zione in un periodo com­preso tra 2 e 5 anni, altret­tanto per quanto riguarda le inter­facce indos­sa­bili, tipo goo­gle glass, e la realtà virtuale.

L’immagine sotto ripor­tata faci­lita la com­pren­sione della fase di cia­scuna delle tec­no­lo­gie inse­rite nell’ Hype Cycle. Se vole­ste appro­fon­dire ulte­rior­mente oggi alle 18:00 GMT è pos­si­bile seguire il Webi­nar di Gart­ner sul tema pre­via regi­stra­zione.

Gartner Chiavi di Lettura Ciclo di Vita

Hype Cycle for Emerging Technologies, 2012 - Fonte: Gartner Agosto 2012
Posted on 25 agosto 2012 by Pier Luca Santoro

Il Ciclo di Vita delle Tecnologie Emergenti

Gart­ner, anche quest’anno,  ha esa­mi­nato il livello di matu­rità, il ciclo di vita di 1900 tec­no­lo­gie e le ten­denze di 92 settori/mercati valu­tan­done e pre­ve­den­done il livello ed i tempi di dif­fu­sione nell’adozione.

Sono spe­ci­fi­ca­ta­mente iden­ti­fi­cati livello di accet­ta­zione ed impatto rela­tivo con rife­ri­mento al vis­suto espe­rien­ziale ed all’interazione dell’utenza. Quan­tità e qua­lità di infor­ma­zioni che si ren­dono pro­gres­si­va­mente dispo­ni­bili, ed il loro pos­si­bile uti­lizzo, sia in chiave di comu­ni­ca­zione e mar­ke­ting che, più in gene­rale, alle prese di deci­sione aziendale.

La sin­tesi dei risul­tati, rias­sunti  nell’immagine sot­to­stante, è stata pub­bli­cata nella seconda metà di ago­sto. Per cia­scuna tec­no­lo­gia, per ogni solu­zione viene mostrata la fase del ciclo di vita ed il livello di aspet­ta­tiva che vi è riposta.

Una spie­ga­zione del valore e del signi­fi­cato delle pre­vi­sioni del Gart­ner Hype Cycle viene fatta dal suo vice­pre­si­dente in un video della durata di 6 minuti. Dispo­ni­bili, sep­pur rife­rite al 2011, le chiavi di let­tura dello stesso.

Hype Cycle for Emer­ging Tech­no­lo­gies, 2012 — Fonte: Gart­ner Ago­sto 2012

La gami­fi­ca­tion si trova al ter­mine della prima linea ascen­dente ed i tempi per un’adozione di massa sono sti­mati in un periodo com­preso tra i 5 ed i 10 anni; lo stesso vale per cro­wd­sour­sing, per l’adozione dome­stica del 3D prin­ting e la realtà aumen­tata, che però si trova in una fase di sta­gna­zione, di “disil­lu­sione”. Si stima che le social ana­ly­tics rag­giun­gano la mas­sima ado­zione in un periodo com­po­reeso tra 2 e 5 anni.

Big data, 3D prin­ting, acti­vity streams, Inter­net TV, Near Field Com­mu­ni­ca­tion [NFC] pay­ment, cloud com­pu­ting e media tablets sono alcune delle tec­no­lo­gie a più rapida evo­lu­zione iden­ti­fi­cate dagli ana­li­sti di Gartner.

L’immagine sot­to­ri­por­tata faci­lita la com­pren­sione della fase di cia­scuna delle tec­no­lo­gie inse­rite nell’ Hype Cycle 2012.

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