berlusconi

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Pubblicato il 4 febbraio 2013 by Pier Luca Santoro

La Mia PropostaSciocc per i Quotidiani Online Italiani

Il tanto atteso discorso di Ber­lu­sconi ha sor­tito il suo effetto e la bou­tade sul rim­borso dell’IMU ha tenuto banco per tutta la gior­nata di ieri ed è la noti­zia prin­ci­pale di aper­tura di tutti i quo­ti­diani oggi in edicola.

Discorso che è stato accolto pre­va­len­te­mente con ama­rezza ed iro­nia dalle per­sone su Twit­ter. Secondo Topsy, stru­mento tra i più affi­da­bili tra quelli dispo­ni­bili gra­tui­ta­mente, l’hashtag #pro­po­sta­shock e stato twit­tato 20.578 volte sino alla mez­za­notte di ieri con un picco di 3644 tweet alle 15:00 e la ver­sione pro­po­sta dal PD #pro­po­sta­sciocc ha avuto 3.622 men­tion con un picco di 583 tweet alle 14:00. Per entrambe le tag uno dei “top tweet” è rela­tivo ad un’immagine che mette assieme i titoli di diversi gior­nali sulle pre­ce­denti pro­messe, come noto non man­te­nute, di tagli fiscali da parte del Cava­liere, men­tre per il solo #pro­po­sta­shock è l’affermazione di Cetty D., spe­cia­liz­zata in satira, che ottiene 651 ret­weet e 169 favoriti.

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Nono­stante, come mostra l’immagine sopra ripor­tata, la tag più uti­liz­zata sia stata quella del solo nome di “Mr.B”, i prin­ci­pali gior­nali online hanno ripreso la que­stione, ad esclu­sione di quelli aper­ta­mente schie­rati a favore delle “Ber­lu­sto­ries”, neo­lo­gi­smo che credo valga la pena di coniare ispi­ran­dosi al più famoso advertorials.

Se for­tu­na­ta­mente in que­sto caso, ad ecce­zione del «Mes­sag­gero» che cita solo i tweet ma non l’autore, viene rispar­miato il tweet ano­nimo il trat­ta­mento delle due coraz­zate dell’informazione online ita­liana fa riflettere.

In entrambi i casi infatti sia «Il Cor­riere della Sera» che «la Repub­blica» pub­bli­cano una foto­gal­lery di alcuni tweet da loro sele­zio­nati. Una scelta che evi­den­te­mente non può essere giu­sti­fi­cata da dif­fi­coltà tec­ni­che nell’embeddare, nell’inserire il tweet ori­gi­nale [e rela­tivo link alla fonte] stante anche le recenti miglio­rie appor­tate da Twit­ter in tal senso create pro­prio allo scopo.

La foto­gal­lery genera pagine viste, è dun­que lam­pante l’obiettivo di entrambe le testate. Una scelta che non è rispet­tosa del let­tore, degli autori dei tweet e nep­pure, a mio modo di vedere, degli inserzionisti.

Che sia pos­si­bile farlo lo dimo­stra, se neces­sa­rio, «La Stampa» che invece, for­tu­na­ta­mente, sce­glie una strada diversa pub­bli­cando lo sto­rify dei prin­ci­pali tweet dando un senso edi­to­riale attra­verso una sele­zione ragionata.

La mia “pro­po­sta­sciocc” è quella di adot­tare, ad esem­pio, il for­mat rea­liz­zato recen­te­mente dal «The Washing­ton Post» in occa­sione del giu­ra­mento di Obama. Pro­po­sta di for­mat che ha come sot­to­pro­dotto non tra­scu­ra­bile il rico­no­sci­mento, final­mente, del giu­sto cre­dito alle per­sone  e che con­sente comun­que di mone­tiz­zare pre­sen­tando nume­rosi van­taggi rispetto alle foto­gal­lery. Una base minima di rispetto che dovrebbe essere alla base di una qual­siasi rela­zione, e dun­que anche in quella tra gior­nali e let­tori, per­sone, dalla quale pare invece, ahimè, alcuni quo­ti­diani ita­liani abbiano ancora molto da imparare.

“Bonus track” le word cloud, e rela­tivo link al testo inte­grale, del discorso della discesa in campo e di quello di ieri. Altra infor­ma­zione che mi pare non venga ripor­tata inte­gral­mente dalle testate online. L’informazione credo sia sem­pre meglio for­nirla com­pleta altri­menti se non di parte resta cer­ta­mente parziale.

Il discorso del 3 Febbraio 2013 alla Fiera di Milano

Il discorso del 3 Feb­braio alla 2013 Fiera di Milano

Il discorso della discesa in campo "Per il mio paese"

Il discorso della discesa in campo “Per il mio paese”

Pubblicato il 18 novembre 2011 by Pier Luca Santoro

Nuvole tra i Monti

Le word cloud, le nuvole di parole, rea­liz­zate a par­tire dal discorso di Monti ieri al Senato e, per con­fronto, di quello della “discesa in campo” nel 1994 di Ber­lu­sconi.

Una legge ele­men­tare di psi­co­lo­gia della comu­ni­ca­zione dice che più le parole ripe­tute sono astratte e inter­pre­ta­bili con lar­ghezza di signi­fi­cati, più alto è il rischio che siano pas­se­par­tout, che non impe­gnano l’emittente e pos­sono essere equivocate.

Se prima era­vamo all’inferno, adesso siamo in pur­ga­to­rio.

Il testo del discorso di Monti

Il discorso della discesa in campo “Per il mio paese”

Pubblicato il 10 novembre 2011 by Pier Luca Santoro

Storie da Copertina

«The Eco­no­mist», attra­verso le sue coper­tine degli ultimi dieci anni, riper­corre la sto­ria del Pre­si­dente del Con­si­glio, dimis­sio­na­rio in pec­tore, da quella del luglio del 2001 “Why Sil­vio Ber­lu­sconi is unfit to lead Italy” sino al giu­gno 2011 con “The man who screwed an entire country”.

Tra i nume­rosi ricordi di 17 anni di pre­mier­ship, anche il sito d’informazione online «Slate.fr» ha ripub­bli­cato, aggior­nato, l’articolo di Mar­ghe­rita Nasi e Gré­goire Fleu­rot, apparso il 14 aprile scorso, “Les plus bel­les conn­ne­ries de Ber­lu­sconi”, una ras­se­gna delle stu­pi­dag­gini più cla­mo­rose dette dal Pre­si­dente del Con­si­glio ita­liano, distinte per argo­menti, occa­sioni e quan­tità annua, con­nesse con le pro­nunce uffi­ciali, che il blog “gemello” del «Gior­na­laio»  ha ripreso e tra­dotto in ita­liano per faci­li­tare la lettura.

- Tipi di ber­lu­sco­ne­rie per argo­mento — 44 dichia­ra­zioni in 8 categorie -

Sono sto­rie da coper­tina che, sin­te­tiz­zando per imma­gini men­tali l’operato del [ex?] Pre­mier ita­liano, col­pi­scono la fan­ta­sia, l’immaginario col­let­tivo e, dun­que, fanno audience.

Le coper­tine dell’autorevole set­ti­ma­nale inglese ven­gono riprese da «Repub­blica» che non inse­ri­sce alcun col­le­ga­mento iper­te­stuale, alcun link, alla fonte, così come era avve­nuto non più tardi di ieri con il video rea­liz­zato dalla Sora Cesira “Ber­lu­shka bye bye” remake, come nel suo stile, di “Baboo­shka” di Kate Bush, per cele­brare le dimis­sioni annun­ciate, che addi­rit­tura viene per­so­na­liz­zato, per così dire, con il logo della testata, non è chiaro, let­te­ral­mente, a che titolo.

Ad ini­zio di otto­bre avevo [ri]pubblicato una guida per i gior­na­li­sti per la veri­fica delle imma­gini la cui attua­lità ahimè permane.

Fin­chè le testate ricer­che­ranno esclu­si­va­mente volumi di traf­fico ai loro siti web basan­dosi sull’economia dei bro­ken links anzi­chè su quella del col­le­ga­mento, del coin­vol­gi­mento e della rela­zione, il loro destino è segnato, altret­tanto, dall’essere bro­ken, ter­mine che in inglese, oltre a signi­fi­care rotto, viene uti­liz­zato per fallimento/fallimentare.

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Update: Pare che sia una carat­te­ri­stica, una cat­tiva abi­tu­dine, alla quale non sfug­gono nep­pure alcune delle nuove pro­po­ste edi­to­riali ita­liane, i cosi­detti “super­blog”, come dimo­strano a «Gior­na­let­ti­smo». Pare che lo sti­molo abbia fun­zio­nato come incen­tivo a dare il giu­sto credito.

Pubblicato il 27 ottobre 2011 by Pier Luca Santoro

Efficientamento sulle Nuvole

Diversi quo­ti­diani nazio­nali hanno pub­bli­cato il testo inte­grale della let­tera [qui + qui] che l’Italia, ma forse sarebbe più cor­retto dire coloro che attual­mente la rap­pre­sen­tano, ha inviato alla UE.

Valuto posi­ti­va­mente la pub­bli­ca­zione del docu­mento che rap­pre­senta un atto di tra­spa­renza apprez­za­bile che con­sente, al di là di com­menti ed inter­pre­ta­zioni, di farsi una pro­pria opi­nione su con­te­nuti e vali­dità degli stessi. Pec­cato per il “truc­chetto” di uno dei gior­nali che ha reso dispo­ni­bile il testo spez­zet­tan­dolo in ben 8 pagine ren­dendo più ardua la frui­zione da parte del let­tore al solo fine di aumen­tare il numero di pagine viste del sito web del quo­ti­diano in que­stione; quando si fa una cosa ben fatta sarebbe meglio farla sino in fondo, credo.

Se la pub­bli­ca­zione con­sente a cia­scuno di farsi una pro­pria opi­nione, nel mio caso è stato l’utilizzo del ter­mine effi­cien­ta­mento, usato in rife­ri­mento a lavoro e giu­sti­zia, ad avermi col­pito per la distanza che pone tra obiet­tivo e decli­na­zione attra­verso una ter­mi­no­lo­gia che solo il buro­cra­tese si spinge ad impiegare.

Aggre­gando il testo ho rea­liz­zato la word cloud, la nuvola di parole del testo, per veri­fi­care quali potes­sero essere i tratti comuni dell’ipotesi di pro­gramma proposto.

Pare emer­gere una forte cen­tra­lità auto­ri­fe­rita rispetto al Governo che con­tra­sta con ter­mini che ritengo avreb­bero dovuto risal­tare all’interno di un’ipotesi di svi­luppo. Si noti, ad esem­pio, quanto pic­coli, e dun­que poco usati, siano i ter­mini: gio­vani, rispetto, obiet­tivo, qua­lità, tempi, ma anche: PIL, riforma e liberalizzazione.

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Impres­sione di man­canza di con­cre­tezza che tra­spare anche nel comu­ni­cato dif­fuso dal Con­si­glio UE alla con­clu­sione dei lavori, che non a caso dedica l’apertura del docu­mento pro­prio al nostro Paese, con­clu­dendo: “We invite the Com­mis­sion to pro­vide a detai­led assess­ment of the mea­su­res and to moni­tor their imple­men­ta­tion, and the Ita­lian autho­ri­ties to pro­vide in a timely way all the infor­ma­tion neces­sary for such an assessment”

Insomma, effi­cien­ta­mento si ma “ccà nisciuno è fesso” potrebbe essere l’essenza della con­clu­sione della rispo­sta che il Pre­si­dente del Con­si­glio  riporta a casa.

Pubblicato il 13 agosto 2011 by Pier Luca Santoro

SMS

Alla con­fe­renza stampa di oggi, con­clu­sasi poco fa, nella quale sono stati illu­strati i det­ta­gli della “mano­vra di fer­ra­go­sto”, men­tre  l’intera nazione cer­cava di com­pren­dere esat­ta­mente i litri di lacrime e san­gue da ver­sare l’On. Paolo Bona­iuti inviava sms a più riprese.

Se fos­sero estratti della Divina Com­me­dia, come piace tanto al Pre­si­dente del Con­si­glio, non  è dato di sapere.

Pubblicato il 13 agosto 2011 by Pier Luca Santoro

Un Certo Senso di Disagio

Avverto un certo senso di disa­gio di fronte alla terza revi­sione della mano­vra eco­no­mica di governo in una settimana.

Un sus­se­guirsi di dichia­ra­zioni di intenti, di inie­zioni di fidu­cia pour cause e slo­gan in con­fe­zione spray del governo del [dis]fare alle quali, ine­vi­ta­bil­mente, paghiamo oggi il conto.

Pubblicato il 4 agosto 2011 by Pier Luca Santoro

Ghostwriters & Gratificazioni

In uno dei pas­saggi chiave del discorso che il Pre­si­dente del Con­si­glio ha effet­tuato ieri alla Camera si dice che: ”Abbiamo fon­da­men­tali eco­no­mici solidi, le nostre ban­che sono liquide, sol­vi­bili e hanno supe­rato age­vol­mente gli stress test”.

Discorso in realtà redatto da Ombretta Colli che, inca­ri­cata come gho­st­w­ri­ter per­so­nal­mente da Sil­vio Ber­lu­sconi, si è libe­ra­mente ispi­rata ad una delle sue opere più cele­bri come il taglio com­ples­sivo del ragio­na­mento fatto evidenzia.

Al ter­mine di una let­tura tanto impe­gna­tiva for­tu­na­ta­mente non sono man­cate le gra­ti­fi­ca­zioni, gra­zie all’impegno dell’On Michaela Bian­co­fiore, avvo­ca­tessa di Bol­zano eletta nella cir­co­scri­zione Campania2, che si è pre­mu­rata di soste­nere per­so­nal­mente il Pre­mier che ha potuto così final­mente rilas­sarsi come mostra l’immagine.

Da leg­gere al riguardo i com­menti del New York Times e del Wall Street Jour­nal, senza dimen­ti­care lo spe­ciale di 14 pagine recen­te­mente pub­bli­cato dall’ Eco­no­mist sem­pre in tema.

Pubblicato il 27 febbraio 2011 by Pier Luca Santoro

Attualissimo

Il Pre­si­dente del Con­si­glio rispol­vera ancora una volta il suo discorso del 1994, quello della discesa in campo per­ché – spiega – «mi sono reso conto che è attualissimo».

Sono andato a ripe­scare il discorso inte­grale di allora per pro­durre una “word cloud”, una nuvola di parole, che visua­lizzi i con­cetti espressi.

Una legge ele­men­tare di psi­co­lo­gia della comu­ni­ca­zione dice che più le parole ripe­tute sono astratte e inter­pre­ta­bili con lar­ghezza di signi­fi­cati, più alto è il rischio che siano pas­se­par­tout, che non impe­gnano l’emittente e pos­sono essere equivocate.

Pubblicato il 27 febbraio 2011 by Pier Luca Santoro

Intervista

Dive­nuta cele­bre gra­zie alla messa in onda su “Stri­scia la Noti­zia” del suo inter­vento alle spalle dell’Ono­re­vole Ber­nini, Anna­rella viene inter­vi­stata men­tre par­te­cipa ad un pre­si­dio per la rac­colta di firme con­tro il Governo.

Il video, dopo essere stato con­di­viso su Face­book il 17 Feb­braio, ha già sor­pas­sato le 400mila visua­liz­za­zioni su You­Tube e la ricerca su Goo­gle for­ni­sce oltre 34mila risultati.

Pubblicato il 6 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

Il Futuro Prossimo Venturo

Si avvi­cina la fine dell’anno e come sem­pre avviene esperti, guru e futu­ro­logi pro­pon­gono le loro stime per il futuro pros­simo venturo.

Al nume­roso elenco non pote­vano man­care le per­so­na­lis­sime pre­vi­sioni del «Gior­na­laio> per l’anno che verrà, rias­sunte nelle cin­que noti­zie chiave del 2011:

1 — Julian Assange ricer­cato da tutte le poli­zie del pia­neta, final­mente arre­stato, viene subito rila­sciato gra­zie all’intervento dello stato pon­ti­fi­cio. Cadute tutte le impu­ta­zioni rela­ti­va­mente al pro­fi­lat­tico bucato, il fon­da­tore di Wiki­leaks, all’uscita dal car­cere in com­pa­gnia del Pon­te­fice, avrebbe dichia­rato: “Non lo fo per pia­cer mio ma per far pia­cere a Dio”.

2 — Ber­lu­sconi verrà iber­nato e solo in caso di lique­fa­zione del suo san­gue, rac­colto in un’ampolla custo­dita nella cap­pella rea­liz­zata appo­si­ta­mente gra­zie all’abbattimento di S.Pietro, potranno essere indette ele­zioni. Secondo alcune indi­scre­zioni esi­ste­rebbe una pre­la­zione del nascente terzo polo per l’acquisizione della Zippo Manu­fac­tu­ring Com­pany onde scal­dare l’ambiente.

3 — E’ un nuovo ’68. Esplode in tutta Europa la rivolta stu­den­te­sca al grido di «Siete tutti figli di Putin». L’accesso esclu­si­va­mente a paga­mento di Face­book e l’abolizione della tarif­fa­zione Infi­nity Mes­saggi i fat­tori sca­te­nanti della rivolta.

4 — Mar­chionne e Mar­ce­ga­glia, riu­ni­tisi a New York, con­cer­tano il futuro della metal­mec­ca­nica ita­liana e comu­ni­cano i tre punti car­dine per la ripresa degli inve­sti­menti nel nostro paese:

  • Più ora­rio meno salario
  • Solo ai dritti spet­tano i diritti
  • Fin­chè la barca va lasciala andare

Il Mini­stro Sac­coni invita i sin­da­cati a valu­tare respon­sa­bil­mente un’offerta che di que­sti tempi non può essere sottovalutata.

5 — Dopo “Vieni via con me”, Rai3 bissa il suc­cesso con la serie spe­ciale di “Chi l’ha visto” , ecce­zio­nal­mente col­lo­cata nel prime time del sabato sera, dedi­cata al Mini­stro dello Svi­luppo Economico.

That’all Folks!

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