benetton

Pubblicato il 26 novembre 2011 by Pier Luca Santoro

Shit Magazine

Is it pos­si­ble to make an entire issue of a maga­zine about shit? «Colors», Benetton’s cor­po­rate exter­nal maga­zine, crea­ted by pho­to­gra­pher Oli­viero Toscani and art direc­tor Tibor Kal­man in 1991, has done it.

Issue 82 of this month is, lite­rally, full of shit with seven sto­ries all around  the same topic.  From toi­let to diar­rhea, not for­get­ting unholy urine, the rea­der is taken all around the world  in a jour­ney to under­stand dif­fe­rent cul­tu­res and the pro­blems a large part of huma­nity is still facing, with nearly two-thirds of the world  who have no toi­let and diar­rhea – a banal sto­mach bug for anyone with a bath­room – that kills more chil­dren than HIV/AIDS.

A bril­liant idea that shows how many dif­fe­rent ways are avai­la­ble for sto­ry­tel­ling and jour­na­lism which usually aren’t used, giving evi­dence of the dif­fe­rence bet­ween being restrai­ned in the crap, to speak of the same sub­ject, of daily con­ven­tio­nal news rou­tine and the need to inno­vate and test new paths if, as it is for most of new­spa­pers and maga­zi­nes,  you are in the shit.

Intro­duce your­self pro­perly to shit. You won’t regret it.

Pubblicato il 8 settembre 2011 by Pier Luca Santoro

Network Analysis dei Poteri Forti

In occa­sione della tem­pe­sta finan­zia­ria che sta attra­ver­sando le borse delle prin­ci­pali nazioni del Mondo, si è sen­tito par­lare spesso di poteri forti.  I rife­ri­menti restano sem­pre inde­fi­niti, vaghi, for­nendo, tra l’altro, argo­mento per facili iro­nie pour cause al riguardo.

Arriva ora uno stu­dio che aiuta a qua­li­fi­care ed a com­pren­derne meglio la natura e, soprat­tutto, iden­tica gli attori prin­ci­pali che ven­gono rac­colti in tale definizione.

Un gruppo di eco­no­mi­sti sviz­zeri ha pub­bli­cato “The Net­work of Glo­bal Cor­po­rate Con­trol” iden­ti­fi­cando la strut­tura ed il “net­work” di influenza di grandi imprese ed isti­tu­zioni finan­zia­rie. La desk research ha indi­vi­duato quali orga­niz­za­zioni sono col­le­gate ad altre orga­niz­za­zioni e le rela­zioni tra la pro­prietà delle stesse.

Emerge un noc­ciolo duro costi­tuito da 787 grandi cor­po­ra­tion che con­trol­lano l’80% delle più impor­tanti imprese del Mondo e al suo interno un gruppo ancora più ristretto che con­trolla il 40% delle più impor­tanti mul­ti­na­zio­nali del pianeta.

Per quanto riguarda diret­ta­mente la realtà del nostro Paese viene effet­tuata un’analisi spe­ci­fi­ca­ta­mente dedi­cata alla strut­tura del gruppo Benetton.

Di estrema rile­vanza la pre­senza di ban­che ed isti­tu­zioni finan­zia­rie, come illu­strano il gra­fico e la tabella sot­to­stante con ran­king e peso per­cen­tuale delle prime 50 orga­niz­za­zioni, tra le quali figura il nostrano Uni­cre­dito Ita­liano SPA.

Al di là delle ine­vi­ta­bili con­si­de­ra­zioni socio-economiche sui risul­tati dello stu­dio, che lascio ad altri, il lavoro svolto con­cre­tizza quali potreb­bero essere i frutti del gior­na­li­smo d’indagine che viene rac­colto sotto la defi­ni­zione di “data jour­na­lism”. Volendo.