auguri

Crocefisso Elettrico
Pubblicato il 31 marzo 2013 by Pier Luca Santoro

Buona Pasqua

I migliori auguri di una buona Pasqua a tutto coloro che inav­ver­ti­ta­mente, o meno, pas­sano per que­sta TAZ.

Un augu­rio par­ti­co­lare ai gior­na­lai, agli edi­co­lanti, peo­nes dell’editoria anche oggi al lavoro dall’alba per con­ti­nuare a dare il laico pia­cere del mat­tino a coloro che ancora lo apprezzano.

Crocefisso Elettrico

Pubblicato il 31 dicembre 2011 by Pier Luca Santoro

Etica della Narrazione

Sono stati gli smart­pho­nes, i “came­ra­pho­nes”, il mezzo di nar­ra­zione istan­ta­nea della realtà da tra­smet­tere in tutto il mondo che ha rivo­lu­zio­nato il foto­gior­na­li­smo e rap­pre­sen­tato ele­mento di sup­porto straor­di­na­rio per il gior­na­li­smo par­te­ci­pa­tivo, per il citi­zen journalism.

Se, da un lato, que­sto ha per­messo di ren­dere pub­bli­che sto­rie che un tempo sareb­bero rima­ste solo negli occhi di chi le aveva vis­sute, dall’altro lato ha incre­men­tato in maniera espo­nen­ziale la natu­rale pre­di­spo­si­zione dell’essere umano a mostrarsi, a rac­con­tarsi, sino ad arri­vare agli eccessi docu­men­tati dalla foto delle foto dell’uccisione di Ghed­dafi che mostra come le per­sone siano con­cen­trate sulla rac­colta di imma­gini del fatto, forse più che sul fatto di per sè stesso.

Nell’era dell’eccesso infor­ma­tivo, dell’infobesità, un rifles­sione sul tema dovrebbe essere una delle prio­rità per il 2012.

Credo sia neces­sa­rio anche sotto que­sto pro­filo sta­bi­lire un prin­ci­pio etico, un cri­te­rio di deter­mi­na­zione di cosa sia “buon gior­na­li­smo”, buona infor­ma­zione, sia per chi svolge per lavoro, per pro­fes­sione que­sta atti­vità, che da parte di coloro che sem­pre più, per occa­sione o per pas­sione, sono coinvolti.

Spe­riamo che non resti nell’elenco dei buoni pro­po­siti di fine anno. AUGURI!

Pubblicato il 24 dicembre 2009 by Pier Luca Santoro

Auguri Allargati

Ci si accinge a gustarsi 72 ore di libertà vigi­lata delle quali si avverte dav­vero il bisogno.

Sarà il mio un natale “allar­gato”, almeno in ter­mini fami­liari, poi­ché fac­cio parte di quella nutrita schiera di per­sone che vive in una fami­glia non tra­di­zio­nale con­di­vi­dendo con com­pa­gna attuale, figlia ed uno dei due nati dalla pre­ce­dente espe­rienza lo stesso tetto.

Sono certo che sarà un natale bel­lis­simo per l’amore che vedo e vivo tutti i giorni in quella che, in barba a legi­sla­zioni pre­i­sto­ri­che, è un nucleo fami­liare che si sostiene reci­pro­ca­mente e dona costan­te­mente affetto “against all odds”.

Auguri allar­gati a tutti voi che vivete una situa­zione simi­lare alla mia, trat­ta­tati da cit­ta­dini di serie B, in attesa di vedere rispet­tati i vostri [i nostri] diritti gode­tevi la gioia di veri­fi­care, anche in que­sti giorni di festi­vità tra­di­zio­nal­mente legati alla fami­glia, come amore e dono non si pos­sano san­cire per decreto.

Auguri allar­gati a tutti i miei amici di fede [vorrà dire quello frien­d­feed, imma­gino], ai vec­chi amici ritro­vati ed ai nuovi cono­sciuti in que­sto 2009. Auguri allar­gati a tutti coloro che pas­sando hanno lasciato un com­mento, a quelli che non l’hanno lasciato ma sì pen­sato ed anche a chi ha “lur­kato”.

Può darsi che con l’amico Gian­luca si rie­sca a fare una sor­presa di quelle che non capi­tano tutti i giorni in que­ste festi­vità, stay tuned.

Buon Natale!