attualità

Pubblicato il 7 aprile 2012 by Pier Luca Santoro

Informazione a Fumetti

I fumetti, come ho avuto modo di evi­den­ziare a più riprese, nel nostro paese non hanno mai avuto uno sta­tus che andasse al di là dell’intrattenimento. Il fumetto di attua­lità in Ita­lia, ad esclu­sione di raris­sime pub­bli­ca­zioni distri­buite in cir­cuiti “non uffi­ciali”, non esiste.

Il fumetto gior­na­li­stico sem­bra assu­mere sem­pre più un ruolo di stru­mento di denun­cia che testi­mo­nia come i fumetti abbiano una forza, una poten­zia­lità dav­vero inte­res­sante, supe­riore ad altre forme di espres­sione gior­na­li­stica per capa­cità di nar­ra­zione e coin­vol­gi­mento tra­sver­sale ad ogni fascia d’età.

Slate, a circa un anno dall’inizio delle pro­te­ste in Siria, ha pub­bli­cato una sin­tesi dei prin­ci­pali avve­ni­menti che hanno mar­cato l’andamento di que­sta nazione dall’indipendenza dai fran­cesi ai giorni nostri.

Con un for­mat a cavallo tra il romanzo gra­fico e l’infografica ne esce un time­line dei tumul­tuosi avve­ni­menti poli­tici di que­sto Paese dal primo colpo di stato, spal­leg­giato dalla CIA, del 1949 alla guerra civile in corso.

Pro­du­zione inte­res­sante nei con­te­nuti, forse non noti a tutti, e nel for­mat informativo.

Pubblicato il 21 dicembre 2011 by Pier Luca Santoro

Passaggi & Paesaggi 2011

Il 2011 attra­verso i miei tweet di buongiorno.

Un per­corso fatto di attua­lità in  140 carat­teri, sca­ri­ca­bile libe­ra­mente in  for­mato PDF come fosse un e-book, per ripas­sare l’anno che volge al termine.

Con­si­de­ra­telo il mio regalo di Natale. Spero risulti gradito.

Pubblicato il 10 novembre 2011 by Pier Luca Santoro

Storie da Copertina

«The Eco­no­mist», attra­verso le sue coper­tine degli ultimi dieci anni, riper­corre la sto­ria del Pre­si­dente del Con­si­glio, dimis­sio­na­rio in pec­tore, da quella del luglio del 2001 “Why Sil­vio Ber­lu­sconi is unfit to lead Italy” sino al giu­gno 2011 con “The man who screwed an entire country”.

Tra i nume­rosi ricordi di 17 anni di pre­mier­ship, anche il sito d’informazione online «Slate.fr» ha ripub­bli­cato, aggior­nato, l’articolo di Mar­ghe­rita Nasi e Gré­goire Fleu­rot, apparso il 14 aprile scorso, “Les plus bel­les conn­ne­ries de Ber­lu­sconi”, una ras­se­gna delle stu­pi­dag­gini più cla­mo­rose dette dal Pre­si­dente del Con­si­glio ita­liano, distinte per argo­menti, occa­sioni e quan­tità annua, con­nesse con le pro­nunce uffi­ciali, che il blog “gemello” del «Gior­na­laio»  ha ripreso e tra­dotto in ita­liano per faci­li­tare la lettura.

- Tipi di ber­lu­sco­ne­rie per argo­mento — 44 dichia­ra­zioni in 8 categorie -

Sono sto­rie da coper­tina che, sin­te­tiz­zando per imma­gini men­tali l’operato del [ex?] Pre­mier ita­liano, col­pi­scono la fan­ta­sia, l’immaginario col­let­tivo e, dun­que, fanno audience.

Le coper­tine dell’autorevole set­ti­ma­nale inglese ven­gono riprese da «Repub­blica» che non inse­ri­sce alcun col­le­ga­mento iper­te­stuale, alcun link, alla fonte, così come era avve­nuto non più tardi di ieri con il video rea­liz­zato dalla Sora Cesira “Ber­lu­shka bye bye” remake, come nel suo stile, di “Baboo­shka” di Kate Bush, per cele­brare le dimis­sioni annun­ciate, che addi­rit­tura viene per­so­na­liz­zato, per così dire, con il logo della testata, non è chiaro, let­te­ral­mente, a che titolo.

Ad ini­zio di otto­bre avevo [ri]pubblicato una guida per i gior­na­li­sti per la veri­fica delle imma­gini la cui attua­lità ahimè permane.

Fin­chè le testate ricer­che­ranno esclu­si­va­mente volumi di traf­fico ai loro siti web basan­dosi sull’economia dei bro­ken links anzi­chè su quella del col­le­ga­mento, del coin­vol­gi­mento e della rela­zione, il loro destino è segnato, altret­tanto, dall’essere bro­ken, ter­mine che in inglese, oltre a signi­fi­care rotto, viene uti­liz­zato per fallimento/fallimentare.

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Update: Pare che sia una carat­te­ri­stica, una cat­tiva abi­tu­dine, alla quale non sfug­gono nep­pure alcune delle nuove pro­po­ste edi­to­riali ita­liane, i cosi­detti “super­blog”, come dimo­strano a «Gior­na­let­ti­smo». Pare che lo sti­molo abbia fun­zio­nato come incen­tivo a dare il giu­sto credito.

Pubblicato il 7 aprile 2011 by Pier Luca Santoro

Justice Invaders

Il quo­ti­diano “La Repub­blica”, in occa­sione di quello che potrebbe essere clas­si­fi­cato come un istant judg­ment, ha pub­bli­cato un istant new­sgame con pro­ta­go­ni­sta il Pre­si­dente del Consiglio.

Justice Inva­ders, rivi­si­ta­zione del cele­bre space inva­ders rea­liz­zata da Behind the Apps secondo lo stesso schema di gioco dell’originale, vede il pre­mier occu­pato a difen­dersi dai cat­tivi che lo minac­ciano: San­toro, Grillo, la Boc­ca­sini e Travaglio.

Rea­liz­za­zione com­ples­si­va­mente sem­plice che esem­pli­fica con­cre­ta­mente come sia pos­si­bile trat­tare l’attualità con i new­sga­mes.

Diver­tente e coinvolgente.

Pubblicato il 29 ottobre 2010 by Pier Luca Santoro

La Storia di una Generazione

Il 26 otto­bre del 1970 è stata pub­bli­cata la prima strip di Doo­ne­sbury su un quo­ti­diano, da allora sono state pub­bli­cate 14mila strisce.

Molti dei per­so­naggi che sono stati affian­cati nel tempo al pro­ta­go­ni­sta del fumetto sono rela­zio­nati con il mondo del gior­na­li­smo e della comunicazione.

Si tratta cer­ta­mente di un’imponente rap­pre­sen­ta­zione di come [almeno] una gene­ra­zione ha vis­suto, si è sen­tita, in que­sti 40 anni.

La con­ferma di come il pro­cesso nar­ra­tivo dell’attualità possa pas­sare per mezzi e moda­lità non con­ven­zio­nali.

Pubblicato il 13 ottobre 2010 by Pier Luca Santoro

Giornalismo & Criteri di Notiziabilità

Anche se nei fatti la cro­naca locale smen­ti­sce la tesi, uno dei para­digmi basici del gior­na­li­smo afferma che se un cane morde un uomo non fa noti­zia, men­tre se un uomo morde un cane si.

Secondo quanto ripor­tato è suc­cesso davvero.

A mar­gine si segnala un’interessante discus­sione su frien­d­feed rela­ti­va­mente a cosa dif­fe­ren­zia un quo­ti­diano on line da un blog [e vice­versa], piena di spunti e di pos­si­bili approfondimenti.

Pubblicato il 12 ottobre 2010 by Pier Luca Santoro

Laboratori di Linguaggi Innovativi

Nell’epoca della comu­ni­ca­zioni pre­va­len­te­mente per imma­gini[*] e dell’infor­ma­tion over­load, l’elaborazione di nuovi stru­menti che con­sen­tano di affron­tare, di gestire il sovrac­ca­rico di infor­ma­zioni, e coin­vol­gano l’utenza al tempo stesso, è sem­pre più urgente.

Sotto que­sto pro­filo dav­vero inte­res­sante la spe­ri­men­ta­zione avviata da Effe­Cin­que e Tiwi che imma­gina e prova nuovi lin­guaggi gior­na­li­stici pen­sati per il web per rac­con­tare l’attualità.

Dopo il primo video che passa in ras­se­gna oltre vent’anni di Beau­ti­ful in sei minuti in una set­ti­mana ha otte­nuto un suc­cesso straor­di­na­rio con oltre un milione di visua­liz­za­zioni, arriva adesso il secondo che rias­sume in 4 minuti 17 anni di amore ed odio tra Fini e Berlusconi.

Come viene detto nel sito che ospita l’iniziativa gior­na­li­stica, la realtà come una soap opera, colpi di ful­mine, litigi, riva­lità, tra­di­menti e riap­pa­ci­fi­ca­zioni. Para­fra­sando, è l’attualità bellezza!

[*] Ele­mento che potrebbe con­si­de­rarsi un “ritorno al pas­sato” più remoto.

Pubblicato il 11 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

L’Albero della Cuccagna

Il set­tore auto­mo­bi­li­stico è sem­pre stato con­si­de­rato stra­te­gico per l’economia ita­liana gra­zie anche all’indotto che creava nelle aree del nostro paese dove veni­vano rea­liz­zati inse­dia­menti produttivi.

Auto, come noto, nel nostro paese è sino­nimo di FIAT, impresa che sta ren­dendo dav­vero calda que­sta estate italiana.

Inte­res­sante l’Auto­mo­tive Family Tree rea­liz­zato dagli sta­tu­ni­tensi di Too Many Cars che, gra­zie all’infografica sem­plice ma molto com­pleta, mostra con­nes­sioni, joint ven­ture e par­te­ci­pa­zioni per cia­scuno dei brand attivi sul mer­cato. Sono con­si­de­rati com­ples­si­va­mente ben130 mar­chi di pro­dut­tori di tutto il mondo.

Par­tendo dalla mappa gene­rale è’ pos­si­bile ampliare il det­ta­glio di cia­scuna impresa del set­tore, visua­liz­zando ogni rami­fi­ca­zione ed intrec­cio, com­presi ovvia­mente Fiat e Chrysler.

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