Posted on 13 maggio 2010 by

iPad Life Cycle

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Simp­son Car­pen­ter, società di ricer­che di mer­cato anglo­sas­sone, ha effet­tuato dei focus group nell’ultima set­ti­mana di aprile per veri­fi­care l’effettivo grado di inte­resse, in ter­mini di pro­ba­bi­lità di acqui­sto, da parte di gruppi di utenti nei con­fronti dell’iPad.

Dopo l’entusiasmo ini­ziale, razio­na­liz­zando, attual­mente i biso­gni che il tablet di Apple è in grado di coprire sono assolti in pri­mis dagli smart­pho­nes ed, in seconda bat­tuta, dagli altri device, inclusa, ovvia­mente, la stampa “tradizionale”.

Le ver­ba­liz­za­zioni ripor­tate sono tutte da leg­gere, e da pon­de­rare, ma non lasciano molto spa­zio a facili otti­mi­smi nel breve termine.

Il gra­fico sin­te­tizza quello che potrebbe essere il ciclo di vita dell’iPad sulla base dell’orientamento regi­strato da parte dei [poten­ziali] consumatori.

Con­fon­dere “UN” pub­blico con “IL” pub­blico è un errore tipico di chi fret­to­lo­sa­mente si aggrappa a spe­ranze mal ripo­ste. Ecco per­chè l’iPad non sal­verà l’editoria, almeno non nel medio – breve periodo.

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