15m

Posted on 1 febbraio 2012 by Pier Luca Santoro

Indignati sulla Carta

Dopo Occupy Wall Street e Occupy London anche gli “indignados”spagnoli hanno deciso di pubblicare il loro giornale su carta.

Dal 04 febbraio, «Madrid 15M», questo il nome della pubblicazione in omaggio al 15 maggio giorno di inizio delle proteste, sarà stampato in 20mila copie con 16 pagine a colori e distribuito nella capitale spagnola.

Secondo quanto riportato, non vi sarà né un direttore né una redazione stabile ed il gruppo di lavoro che realizza la pubblicazione ne curerà i contenuti a rotazione. Obiettivo della pubblicazione è quello di informare le persone sulle ragioni della protesta e offrire un’immagine non sterotipata del movimento come invece farebbero i media tradizionali.

Essendo questa ormai la terza versione su carta parebbe davvero che per il movimento di protesta che attraversa Europa & Stati Uniti “the revolution will be newspaperised”.

Posted on 16 giugno 2011 by Pier Luca Santoro

Indignati & Indegni

Ad un mese esatto dall’inizio delle mobilitazioni popolari che stanno attraversando la Spagna anche ieri è stata una giornata di proteste nelle principali città della penisola iberica.

A Barcellona, nella mattinata di ieri, durante la protesta di fronte al Parlament de Cataluña vi sono stati episodi di violenza e fronteggiamenti con le forze dell’ordine che hanno sorpreso e suscitato stupore per il carattere pacifico del movimento degli indignados sino a questo momento, che infatti dalla sua pagina web ufficiale si è immediatamente dissociato dai fatti.

Nel pomeriggio hanno incominciato a circolare sul web foto che attribuivano la responsabilità degli scontri ad agenti delle forze dell’ordine in borghese infiltrati con l’apposito compito di provocare tensioni. La mia reazione al riguardo è stata di cautela così come quella degli organi di informazione spagnoli.

Il video sottostante mostra chiaramente che si è trattato di una azione tesa a delegittimare il movimento di protesta e che, dopo che gli agenti provocatori sono stati accerchiati dai manifestanti che li avevano individuati come responsabili degli atti violenti, los mossos [la polizia regionale autonoma catalana] in divisa sono costretti ad intervenire ed a scortarli al sicuro.

Oltre a rimarcare la sostanziale differenza tra indignati ed indegni, il video evidenzia il distinguo tra informazione e disinformazione ai tempi della Rete.

Update del 17.06: Mi vedo costretto ad inserire un video diverso da quello originariamente proposto ieri che non risulta più visibile probabilmente per censura.   Nei fatti il nuovo video è identico all’originale, dal quale si distingue solo per i sottotitoli anche in castellano oltre che in catalano, ed è stato caricato da un utente diverso da quello che aveva caricato per primo le immagini. Con 300mila visioni, fortunatamente, saranno certamente molti coloro che l’hanno scaricato ed ora possono renderlo nuovamente disponibile. Si Illudono coloro che cercano di oscurare l’informazione in Rete.

Grazie a 140nn [& a Luca Alagna] per averlo scovato.

Posted on 28 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Festeggiamenti per la Champions League

Nonostante l’esposizione mediatica delle occupazioni pacifiche realizzate dal movimento spagnolo degli indignados, dopo le elezioni amministrative di domenica scorsa, sia decisamente calata rispetto alla setttimana precedente, le proteste, le acampadas non sono cessate.

Probabilmente incoraggiate dal minor clamore e spinte dalle proteste dei commercianti che lamentano un calo del giro di affari del 70% a causa delle occupazioni che bloccherebbero l’afflusso dei turisti, le autorità hanno deciso ieri in mattinata di sgombrare l’occupazione di Barcellona in Plaza de Catalunya.

La motivazione ufficiale, spiega il Consejero de Interior, Felip Puig, sarebbe stata di natura preventiva per evitare incidenti in caso di festeggiamenti per la possibile vittoria della Champions League da parte della squadra della città nella finale di oggi.

Come mostra l’ampio fotoreportage realizzato i risultati raggiunti sono stati diametralmente opposti rispetto all’obiettivo dichiarato.

-Immagine pubblicata anche da El Pais –

Chi è nell’errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza – Johann Wolfgang Goethe –

Posted on 21 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Ristabilire le Definizioni

La protesta del movimento degli indignati, la primavera spagnola come è stata definita, non si placa nonostante i tentativi di rimuovere le persone dalle piazze richiamandosi all’ordine pubblico necessario allo svolgimento delle elezioni amministrative.

La migliore sintesi degli avvenimenti è ancora una volta quella realizzata da Trending Topics alla quale rimando per tutti gli approfondimenti del caso.

Tutte le prime pagine dei quotidiani spagnoli sono dedicate alle manifestazioni in corso ormai da una settimana, mentre i giornali del nostro paese trattano marginalmente le vicende concentrandosi sulle nostrane occupazioni televisive che tengono banco nell’informazione italiana.

Sono dinamiche che si riflettono nell’occupazione degli spazi su Twitter come mostra l’elaborazione effettuata grazie a Trendistic e l’interessante accorpamento realizzato da Yes we Camp che raggruppa per tag e per nazione i tweet sul tema.

Ne emerge una chiara necessità di ristabilire le definizioni.

Posted on 19 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Mappa dell’Indignazione Spagnola

A pochi giorni dalle elezioni amministrative, dal 15 maggio scorso, il “movimento degli indignati” sta scuotendo la Spagna occupando le piazze delle principali città del paese per chiedere attenzione sui problemi concreti delle persone, ed in particolare dei giovani, come spiegano nel loro manifesto.

Manifesto del Movimento degli Indignati

Nato ad inizio aprile da gruppi di studenti universitari quali Juventud Sin Futuro, il movimento ha convocato spontaneamente la protesta utilizzando, come ormai consuetudine, gli strumenti messi a disposizione dai social network. Con un tasso di disoccupazione del 21% che raggiunge il 45% tra i giovani non è difficile comprendere le ragioni delle manifestazioni in atto.

La mappa, aggiornata con buona frequenza, visualizza tutti i luoghi dove è in corso la protesta e cliccando sopra ciascuna icona si ottiene informazione supplementare.

Clicca per accedere alla versione interattiva

La miglior sintesi di quanto sta avvendendo con ampie possibilità di approfondire grazie ai link è stata realizzata da Trending Topics. Da segnalare anche il commento di Juan Varela sui fatti.  Se non avete confidenza con l’idioma del movimento degli indignati, tra tutti, vi consiglio gli articoli realizzati dal Post sul tema.

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