Chi siamo

Data­Me­dia­Hub è un hub sui media ita­lia­ni e sul gior­na­li­smo nato per aggre­ga­re dati su que­sto tema e pre­sen­tar­li in una for­ma gra­fi­ca e inte­rat­ti­va in modo da dare un impat­to visi­vo e, soprat­tut­to, aiu­ta­re la com­pren­sio­ne dei feno­me­ni rac­con­ta­ti.

Fon­da­to­ri del pro­get­to sono: Pier Luca San­to­ro, Andrea Nel­son Mau­ro, Ales­sio Cima­rel­li, Lelio Simi, Mas­si­mo Gen­ti­le

Il nostro ambi­to di inter­ven­to è con­cen­tra­to esclu­si­va­men­te ver­so la real­tà ita­lia­na, que­sto non vuol dire che non trat­tia­mo dati ed ana­li­si su media, comu­ni­ca­zio­ne e gior­na­li­smi dall’estero ma que­sti sono pre­si sem­pre e comun­que in con­si­de­ra­zio­ne come ele­men­to di raf­fron­to con la nostra real­tà nazio­na­le. I dati e le infor­ma­zio­ni pre­se in ana­li­si sono rela­ti­ve ai diver­si media, agli inve­sti­men­ti pub­bli­ci­ta­ri ed al mon­do dell’informazione nel sen­so più ampio del ter­mi­ne.

Le visua­liz­za­zio­ni, oltre all’interattività, si distin­guo­no per esse­re ele­men­to di sin­te­si e di com­pren­sio­ne dei feno­me­ni. Ogni visua­liz­za­zio­ne è sem­pre cor­re­da­ta da un’introduzione meto­do­lo­gi­ca “tec­ni­ca” ine­ren­te la scel­ta del tipo di visua­liz­za­zio­ne e da un com­men­to, un’interpretazione del signi­fi­ca­to del dato. A que­sti ele­men­ti, sem­pre con caden­za gior­na­lie­ra, affian­chia­mo una rap­pre­sen­ta­zio­ne ico­ni­ca di fat­ti atti­nen­ti ai temi trat­ta­ti.

Alla base di tut­to quel­lo che fac­cia­mo c’è un valo­re, quel­lo di esse­re “open”: ovve­ro aper­ti, tra­spa­ren­ti e acces­si­bi­li. Per que­sto in un’ottica “web 2.0” l’interazione con le per­so­ne, il dia­lo­go con i let­to­ri sono valo­ri fon­da­men­ta­li per il nostro modo di lavo­ra­re. Chie­de­re­mo sem­pre alle per­so­ne, a voi tut­ti, come strut­tu­ra­re far cre­sce­re il sito, qua­li infor­ma­zio­ni e qua­li tipo­lo­gie di visua­liz­za­zio­ni pos­sa­no esse­re più inte­res­san­ti. A que­sto sco­po, oltre ai con­sue­ti cana­li social, è par­te fon­da­men­ta­le l’area com­mu­ni­ty per rac­co­glie­re idee, cri­ti­che e ade­sio­ni.

Coe­ren­te­men­te con quan­to dichia­ra­to fino a qui abbia­mo pre­pa­ra­to, ovvia­men­te in for­ma gra­fi­ca, una bre­ve pre-emp­tion che rap­pre­sen­ta una nostra dichia­ra­zio­ne di inten­ti sul tipo di lavo­ro che inten­dia­mo fare e pro­muo­ve­re.

Per chiun­que abbia voglia di par­la­re del pro­get­to abbia­mo atti­va­to anche i nostri pro­fi­li Twit­ter, Face­book.

Oppu­re, se pre­fe­ri­sci, scri­vi­ci com­pi­lan­do il modu­lo sot­to­stan­te



Chi siamo : [Bio Autori]

  • Pier Luca San­to­ro

Mar­ke­ting & Com­mu­ni­ca­tion at Data­Me­dia­Hub & Com­mu­ni­ca­tion Factor[Y]

Pier Luca San­to­ro è un esper­to di mar­ke­ting, comu­ni­ca­zio­ne & sales intel­li­gen­ce. Pro­ject Mana­ger @DataMediaHub . Dal 1998 ope­ra come con­su­len­te per pro­get­ti di posi­zio­na­men­to stra­te­gi­co, orga­niz­za­zio­ne, comu­ni­ca­zio­ne & for­ma­zio­ne per azien­de pub­bli­che e pri­va­te, asso­cia­zio­ni di cate­go­ria e ammi­ni­stra­zio­ni pub­bli­che. Spe­ri­men­ta­to­re e crea­ti­vo ha svi­lup­pa­to un’esperienza signi­fi­ca­ti­va nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei gio­chi come medium e la gami­fi­ca­tion. Dal 1987 in poi é sta­to respon­sa­bi­le del mar­ke­ting e dell’organizzazione com­mer­cia­le di gran­di impre­se [Star, Giu­lia­ni, Bono­mel­li].
Fran­ce­sca Cle­men­to­ni è gior­na­li­sta pub­bli­ci­sta e si occu­pa di infor­ma­zio­ne pres­so Radio Cit­tà Fuji­ko di Bolo­gna. Nel 2007 ha con­tri­bui­to a fon­da­re a Roma l’Agen­zia Mul­ti­me­dia­le Ita­lia­na basa­ta su una piat­ta­for­ma di infor­ma­zio­ne che per la pri­ma vol­ta inte­gra­va audio, video, foto e testi. Oggi uni­sce alla sua pas­sio­ne per la radio­fo­nia quel­la per le ripre­se ed il mon­tag­gio video.
Gior­na­li­sta, con­tent cura­tor at Data­Me­dia­Hub
Si è for­ma­to nel­la car­ta stam­pa­ta [Mat­ti­na Tosca­na — l’Unità] dove è diven­ta­to gior­na­li­sta pro­fes­sio­ni­sta. Dal 2001 ini­zia a occu­par­si di infor­ma­zio­ne sul web in una del­le pri­me digi­tal media ita­lia­ne [Way­in]. Da diver­si anni svol­ge l’attività di free­lan­ce occu­pan­do­si pre­va­len­te­men­te (sia nel­la stam­pa tra­di­zio­na­le che in quel­la onli­ne) dei temi lega­ti all’innovazione, all’economia al socia­le e alle nuo­ve tec­no­lo­gie. Di stra­te­gie e mar­ke­ting edi­to­ria­le scri­ve su pagina99. Come con­su­len­te da anni si occu­pa di pro­get­ta­re e gesti­re stru­men­ti e con­te­nu­ti per la comu­ni­ca­zio­ne cor­po­ra­te. Ha tenu­to per quat­tro anni un blog per­so­na­le “Sen­za­me­ga­fo­no”.
Social media ana­ly­st e infor­ma­tion desi­gner. Lau­rea­to in Comu­ni­ca­zio­ne d’Impresa e Pub­bli­ca all’Università di Saler­no. Pres­so la stes­sa Uni­ver­si­tà dà ini­zio con il ricer­ca­to­re Ste­fa­no Per­na e il docen­te ed archi­tet­to Guel­fo Toz­zi al labo­ra­to­rio Data Fac­to­ry, con il qua­le si occu­pa di pro­get­ti di visua­liz­za­zio­ne di dati social (e non) e di for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le. Mai diven­ta­to gior­na­li­sta, fa di repe­ri­men­to, ana­li­si, ela­bo­ra­zio­ne e rap­pre­sen­ta­zio­ne dei dati la sua voca­zio­ne.
Brand PR & Social Media Expert. Nel 2013 ha fon­da­to e diri­ge il Social Radio Lab, labo­ra­to­rio-com­mu­ni­ty sull’innovazione radio­fo­ni­ca gra­zie alle nuo­ve tec­no­lo­gie web e mobi­le in col­la­bo­ra­zio­ne con nume­ro­se radio ita­lia­ne e alcu­ne cat­te­dre del Dipar­ti­men­to di Comu­ni­ca­zio­ne e Ricer­ca Socia­le dell’Università Sapien­za di Roma. Ha avvia­to e cura l’Osservatorio Social Vip, che da novem­bre 2011 stu­dia più di 600 per­so­nag­gi ita­lia­ni del­lo spet­ta­co­lo e del­lo sport sui social media come feno­me­no di comu­ni­ca­zio­ne e di costu­me. Col­la­bo­ra con Wired e inse­gna Social Media Stra­te­gy alla Busi­ness School de Il Sole 24 Ore. Per 40k Edi­to­re ha scrit­to “Manua­le per Vip su Twit­ter”, gui­da pra­ti­ca e iro­ni­ca per impa­ra­re il per­so­nal bran­ding e il social media mar­ke­ting dagli erro­ri e suc­ces­si dei Vip ita­lia­ni.
Data Ana­ly­sis and New­Gen Mar­ket Research on inte­rac­ti­ve envi­ron­men­ts at Human High­way [ @accadue ]
  • Andrea Nel­son Mau­ro
Data Jour­na­li­st at Dataninja.it
Andrea Nel­son Mau­ro, data jour­na­list. Vin­ci­to­re dei Data Jour­na­li­sm Awards e dell’European Press Pri­ze. For­mato nel­la cro­naca loca­le, fon­da­to­re di Dataninja.it, Datamediahub.it, Confiscatibene.it. Col­la­bo­ra con grup­pi edi­to­ria­li in Ita­lia e all’estero, agen­zie di data jour­na­li­sm in Euro­pa, NGOs e Pub­bli­che Ammi­ni­stra­zio­ni ita­lia­ne. Folk del­la com­mu­nity SpaghettiOpenData.org e OpenDataSicilia.it
  • Ales­sio Cima­rel­li
Data scien­ti­st at Data­ni­n­ja
Gior­na­li­sta free-lan­ce e svi­lup­pa­to­re web. Dopo la lau­rea in fisi­ca all’Università Sapien­za di Roma ha con­se­guito il master in Comu­ni­ca­zio­ne del­la Scien­za alla SISSA di Trie­ste e ha comin­ciato a gira­re l’Italia, tra gior­na­li­, uffi­ci stam­pa e ricer­ca pura. Co-fon­da­to­re di dataninja.it, attual­men­te col­la­bo­ra con varie testa­te ita­liane (Cor­rie­re del­la Sera, Seco­lo XIX, Wired) e alcu­ne agen­zie edi­to­riali in ambi­to di svi­luppo web e data jour­na­lism. Mem­bro del­la comu­nità Spa­ghet­ti Open Data, ormai scri­ve qua­si più in java­script e python che in ita­liano o ingle­se.
Jour­na­li­st, Art Direc­tor at Data­me­dia­hub
Gior­na­li­sta e arti­sta gra­fi­co. Attual­men­te è art direc­tor e capo­re­dat­to­re per «Il Seco­lo XIX» . E’ anche free­lan­cer del glo­bal team del­lo stu­dio di con­su­len­ze edi­to­ria­li Gar­cia Media. Tra Ita­lia e Bra­si­le ha lavo­ra­to o col­la­bo­ra­to alla ste­su­ra di nume­ro­si pro­get­ti gra­fi­ci per quo­ti­dia­ni e rivi­ste. Tra i prin­ci­pa­li La Voce di Indro Montanelli,Village di Vit­to­rio Coro­na, Revi­sta Man­che­te e Fatos e Fotos (Rio de Janei­ro), Folha de S.Paulo, Il Seco­lo XIX e Mosko­v­skie Novo­sti. Negli anni i suoi lavo­ri sono sta­ti pre­mia­ti con una qua­ran­ti­na di Awards of Excel­len­ce dal­la Socie­ty of New­spa­per Desi­gn, orga­niz­za­zio­ne che, tra le altre cose, si occu­pa di sele­zio­na­re annual­men­te le miglio­ri pagi­ne pub­bli­ca­te dai quo­ti­dia­ni del mon­do inte­ro.

Alberto Puliafito

Direttore di Blogo.it, mi firmo Malaparte e resisto contro lo stato d'emergenza. Regista. E altre cose.

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    15 Commenti su Chi siamo

    1. Le noti­zie sono ciò in cui si sostan­zia il lavo­ro di un gior­na­li­sta.
      Le noti­zie sono un lavo­ro.
      E in quan­to lavo­ro van­no paga­te.
      Non sono qual­co­sa che Tizio pro­du­ce per­ché ha visto Caio che face­va la tal cosa e allo­ra lo scri­ve su Face­book.
      Que­sto non è noti­zia: que­sta è comu­ni­ca­zio­ne inter­per­so­na­le; e la sua cre­di­bi­li­tà è sostan­zial­men­te zero, dal pun­to di vista pro­fes­sio­na­le.
      La bidi­re­zio­na­li­tà non è di per sé un valo­re.
      Che le noti­zie sia­no sva­lu­ta­te dipen­de da un pro­ces­so sto­ri­co che a che vede­re con rela­zio­ni di pote­re, e non con aset­ti­che con­giun­tu­re tec­no­lo­gi­che.
      Che le noti­zie sia­no poco cre­di­bi­li dipen­de anch’esso da un pro­ces­so sto­ri­co che a a che vede­re con rela­zio­ni di pote­re.
      È da lì che si deve par­ti­re, se si vuo­le com­pren­de­re cosa sta acca­den­do in Ita­lia.

      E poi: cosa vuol dire «rivo­lu­zio­na­rio per­ché per la pri­ma vol­ta effet­ti­va­men­te si rie­sce ad appli­ca­re l’idea di por­ta­re le noti­zie al let­to­re inve­ce che por­ta­re il let­to­re alle noti­zie»?

      Scu­sa la pas­sio­ne.

    2. Fede­ri­ca ben­tro­va­ta!
      Imma­gi­no ti stia rife­ren­do all’articolo sull’iniziativa dell’ Huff post.…potevi for­se com­men­ta­re li.….è un det­ta­glio.
      La pas­sio­ne mi pia­ce. Per il resto pro­va a ripas­sa­re ver­so mar­te­dì o mer­co­le­dì, cre­do che le tue con­si­de­ra­zio­ni meri­ti­no una rispo­sta arti­co­la­ta che non man­che­rò di for­nir­ti.
      A pre­sto.
      PLu­ca

      • Mi rifac­cio al tuo ulti­mo arti­co­lo sui pro­dot­ti ban­ded ( o ban­di­ti ) per espri­mer­ti la mia tota­le appro­va­zio­ne … Die­tro al mon­do anco­ra ric­co dei gior­na­li dal­le reda­zio­ni del­le soc. di distri­bu­zio­ne DN e DL c’è il mon­do pur­trop­po pove­ro dei tra­spor­ta­to­ri e a vol­te degli edi­co­lan­ti , che dire .… fino a quan­do non gli fate capi­re che sen­za di Voi non ci sareb­be­ro ne ope­ra­zio­ni di mar­ke­ting ne gior­na­li e gior­na­li­sti ma sopra­tut­to pseu­do edi­to­ri tire­ran­no a cam­pa­re

    3. Il nuo­vo nume­ro dell’Espresso a pag 27, fir­ma Adria­no Bot­ta, com­men­ta il debut­to del­la testa­ta sull’I-Pad che eli­mi­na il “biso­gno di anda­re in edi­co­la” e “ridu­ce l’impatto ambien­ta­le per­ché eli­mi­na la car­ta e il pro­ces­so distri­bu­ti­vo (camion­ci­ni che di not­te viag­gia­no per le edi­co­le)” sic!
      Ti invi­to a posta­re sul blog la pagi­na.
      Cre­do che affer­ma­zio­ni di que­sto tipo sia­no suf­fi­cien­ti per decre­ta­re la fine del­la pari­tà di trat­ta­men­to.
      Un salu­to. Mas­si­mo Cia­rul­li-
      comi­ta­to gior­na­lai umbri IL CHIOSCO. wwww.ilchiosco1.altervista.org

    4. Ciao,

      ti scri­vo per far­ti cono­sce­re Spreaker.com una Radio Onli­ne dove tut­ti i con­te­nu­ti e i palin­se­sti sono crea­ti dagli uten­ti. Ho visto sul tuo blog che abbia­mo inte­res­si comu­ni, musi­ca e tec­no­lo­gia anzi­tut­to, e ho pen­sa­to potes­se inte­res­sar­ti que­sto nuo­vo por­ta­le dove le sta­zio­ni radio ven­go­no crea­te dagli uten­ti met­ten­do assie­me gli show, per crea­re un uni­co flus­so audio.
      Non ti pia­ce­reb­be posta­re qual­co­sa sul tuo blog?Se mi lasci un indi­riz­zo mail ti invio tut­to il mate­ria­le neces­sa­rio!
      Per qual­sia­si infor­ma­zio­ne con­tat­ta­mi pure!

      Cri­sti­na Voto
      http://www.spreaker.com

    5. Che dire, un gior­na­la­io met­te tut­to in mostra in edi­co­la, ma mi sem­bra che noi ita­lia­ni non abbia­mo un otti­mo uti­liz­zo del­lo spa­zio com­men­ti su un “about”. Ora, pos­si­bi­le che il nostro esse­re addet­ti stam­pa di noi stes­si deb­ba pre­va­le­re sul buon sen­so di invia­re mail pri­va­te all’autore del blog, inve­ce di pub­bli­ciz­zar­si sen­za pub­bli­ciz­za­re inve­ce un’idea, un con­te­nu­to coe­ren­te con lo spa­zio dove appa­re? Così, solo una doman­da.. bra­vo gior­na­la­io, per l’amore del­la lin­gua ita­lia­na, che ti spin­ge a scri­ve­re nel­la tua lin­gua anche se il.. come dire.. il mer­ca­to, l’audience, il mon­do ormai par­la ingle­se (o ara­bo o cine­se..) Ovvia­men­te con que­sto nul­la toglie­re alla nostra magni­fi­ca Ita­liet­ta !

    6. blog­ger? qua­li blog­ger? alla pre­sen­ta­zio­ne (qui il mio video del­la sera­ta: http://www.micheleficara.com/digitale/i-blogger-lucia-annunziata-huffington-post/ ) ho visto solo nomi di poli­ti­ci famo­si, vips e veli­ne … e comun­que par­lan­do sia con Arian­na che con Lucia (vec­chia ami­ca) vi garan­ti­sco che han­no le idee ben chia­re sul gior­na­li­smo ita­lia­no, anche su qua­li cor­de toc­ca­re per sol­le­va­re (fur­be) pole­mi­che in rete a van­tag­gio tut­to loro …

    7. sono incap­pa­ta nel tuo blog attra­ver­so una cosa posta­ta da ami­ci e mi sen­to di far­ti pre­sen­te che ci sono un sac­co di erro­ri gram­ma­ti­ca­li nel­la par­te ‘cosa dico­no di me’ (in ingle­se).
      -“He is very found in social media”. ‘Found’ non so cosa voglia dire.
      -“jour­na­li­sm topics”. in ingle­se non si capi­sce bene cosa voglia dire. ‘jour­na­li­sm’ e’ piu’ che suf­fi­cien­te secon­do me.
      -“abi­li­ty do (TO) deli­ver. My wor­king inte­rac­tion with him have (HAS) pro­ven that he can make things hap­pen and (keep?) clien­ts sati­sfied. He is also a Neti­zen that (who) likes sha­ring ideas and open­ly col­la­bo­ra­tes with other peo­ple”. ‘Open­ly col­la­bo­ra­tes’ ingle­se suo­na come: non lo fa di nasco­sto. Non ha sen­so in ingle­se
      “he works hard­ly”. La sin­tas­si e’ scor­ret­ta comun­que, ma ‘hard­ly’ vuol dire: ‘a mala­pe­na’. La dici­tu­ra cor­ret­ta e’ ‘he works hard’.

      • Ele­na, no pro­blem, non sono suscet­ti­bi­le 🙂
        Le fra­si ripor­ta­te, a testi­mo­nian­za del­la loro auten­ti­ci­tà, sono esat­ta­men­te come scrit­te dal­le per­so­ne su Lin­ke­din. Li “caz­zie­rò” per gli erro­ri 😉
        Gra­zie dell’attenzione
        Pier Luca

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