Personal

Posted on 27 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

VIP, Social & Haters

Nel numero di Donna Moderna, in edi­cola da ieri, i miei “2 cent” su VIP, social e “haters”. Qual­che per­ples­sità sul titolo scelto per il pezzo, ma si sa che il clic­k­bai­ting nasce ben prima del Web, e sulla scelta, da parte di una testata che soli­ta­mente ha una mag­gior atten­zione a que­sti aspetti rispetto ad altre pub­bli­ca­zioni, a pub­bli­care solo su carta l’articolo che credo avrebbe aperto una bella discus­sione in Rete.

Ci provo io rilan­ciando il pezzo di Mas­simo Lon­goni. Com­ment is free…

Donna_Moderna_VIP Haters

Posted on 26 agosto 2015 by Pier Luca Santoro, Salvatore Mulliri

Una Checklist per Social Media Managers

Gra­zie al con­tri­buto del nostro digi­tal desi­gner Sal­va­tore Mul­liri [aka Isola Vir­tuale], come Com­mu­ni­ca­tion Factor[Y], l’area di ser­vizi per la comu­ni­ca­zione d’impresa di Data­Me­dia­Hub, abbiamo rea­liz­zato un’infografica che sin­te­tizza le atti­vità di chi fa il social media mana­ger con il det­ta­glio delle diverse cadenze temporali.

Per quanto riguarda le indi­ca­zioni sul numero di post, par­liamo di brand non di gior­nali dove ovvia­mente si impenna il numero di post su tutti i social. Diciamo che è un indi­ca­zione minima visto che in molti casi pas­sano giorni tra un post e l’altro.

L’infografica, oltre a det­ta­gliare le atti­vità da svol­gere, può essere d’ausilio per veri­fi­care quali atti­vità ven­gono effet­tuate e quali, che invece a nostro avviso dovreb­bero far parte del lavoro, no. Se cre­dete stam­pa­tela ed appen­de­tela in uffi­cio. Come d’abitudine, com­ment is free.

social_media_manager_list

Posted on 25 agosto 2015 by Pier Luca Santoro, Lelio Simi

Dalla Cura dei Contenuti allo Storytelling

Per il primo dei due corsi che Lelio Simi ed io ter­remo a Bolo­gna in set­tem­bre, rela­tivo a “Dalla cura dei con­te­nuti allo sto­ry­tel­ling [tro­vare, aggre­gare, curare con­te­nuti e tra­sfor­marli in rac­conto]”, abbiamo ela­bo­rato il pro­gramma definitivo.

Pro­gramma

Ricerca e verifica

09.30 — 10.00 Cer­care sto­rie e fonti inte­res­santi attra­verso i social media. Restrin­gere il campo: Le ricer­che avan­zate [come uti­liz­zare tutte le poten­zia­lità di Goo­gle, Twit­ter, Face­book, Insta­gram e altri social].

10.00 — 10.30  Orga­niz­zare il caos: tool e stra­te­gie per orga­niz­zare e gestire delle fonti e non impazzire.

11.00 — 11.30  Veri­fica delle sto­rie. Le regole base e gli stru­menti per veri­fi­care le fonti e i con­te­nuti dai social media.

Con­tent Curation

11.30 — 12.00 Intro­du­zione: i tre prin­cipi base della cura dei con­te­nuti — Oltre la sem­plice aggre­ga­zione dei con­te­nuti: la sfida e il valore della con­tent cura­tion — Etica e codici etici per fare una cor­retta curation.

12.00 — 12.30 Pano­ra­mica di tool per aggre­gare e curare i con­te­nuti: come fun­zio­nano a cosa ser­vono, come usarli.

12.30 — 13.00  Algo­ritmi vs. “fat­tore umano”. Cosa vuol dire con­cre­ta­mente aggiun­gere valore ai con­te­nuti aggregati.

13.00 — 14.00 Pausa pranzo

14.00 — 14.30 Idee e buone pra­ti­che su come usare la con­tent cura­tion per l’azienda.

Sto­ry­tel­ling

14.30 — 15.00  Costruire una sto­ria. Ele­menti base.

15.00 — 15.30 Sto­ry­tel­ling gior­na­li­stico: il repor­tage [l’inchiesta di appro­fon­di­mento], come appro­fon­dire una tematica.

15.30 — 16.00 Sto­ry­tel­ling mul­ti­me­diale: “Snow Fall” e l’evoluzione del rac­conto digi­tale. Di cosa par­liamo quando par­liamo di sto­ry­tel­ling mul­ti­me­diale. Pano­ra­mica di free tool per fare “snowfalling”.

17.00 — 17.30 Usare i dati per rac­con­tare sto­rie: data jour­na­lism e sto­ry­tel­ling, tool base per visua­liz­zare i dati [anche se non si è programmatori].

17.30 — 18.00 Idee e stra­te­gie per uti­liz­zare lo sto­ry­tel­ling digi­tale in azienda — la pub­bli­cità, il gior­na­li­smo e il rac­conto digi­tale: esempi e ana­lisi di sto­ry­tel­ling digi­tale uti­liz­zato dalle aziende e dai gior­nali per con­te­nuti spon­so­riz­zati e native advertising.

18.00–18.30 Tiriamo e somme: Con­clu­sioni gene­rali & que­stion time.

La for­ma­zione sarà svi­lup­pata in modo tale da unire la teo­ria con la pra­tica, offrendo quindi sezioni di work­shop inte­rat­tivi attra­verso i quali spe­ri­men­tare i con­cetti appresi. Gra­zie al lear­ning by doing i par­te­ci­panti saranno con­cre­ta­mente messi in grado di atti­vare da subito quanto appreso.

Per que­sta occa­sione abbiamo deciso di man­te­nere le con­di­zioni “promo” e con­fer­mare lo sconto del 20% anche per chi si iscri­vesse in que­sti giorni. Che aspettate?

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Posted on 20 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Te Piace ‘o Presepe?

Ormai è chiaro che le edi­cole “pure”, quelle che ven­dono esclu­si­va­mente pub­bli­ca­zioni edi­to­riali, sono sem­pre più desti­nate all’estinzione, nell’indifferenza gene­rale, a favore di negozi “misti”, che trat­tano altre cate­go­rie mer­ceo­lo­gi­che, come avviene già da anni nel Nord Europa.

Non aver mai gestito ade­gua­ta­mente una rete di distri­bu­zione che negli anni prima della crisi con­tava su 36mila punti ven­dita distri­buiti spesso in posi­zioni stra­te­gi­che del ter­ri­to­rio non lascia ben spe­rare sul buon esito di altre forme di distri­bu­zione attuali e futuribili.

Per farsi un’idea di quello che avviene quo­ti­dia­na­mente in un’edicola vi esorto a chie­dere al vostro gior­na­laio di fidu­cia, se ancora ne avete uno natu­ral­mente, di mostrarvi la bolla che riceve quo­ti­dia­na­mente dal distri­bu­tore locale e di farvi spie­gare da lui in breve il fun­zio­na­mento. In alter­na­tiva, a meno di tre euro, leg­ge­tevi il mio e-book sul tema.

Emble­ma­tico in tal senso il lan­cio dal 14 ago­sto scorso di “Il Pre­sepe – La sto­ria del Natale”, rac­colta com­po­sta di 85 [ottan­ta­cin­que!] uscite della quale cer­ta­mente alcuni di voi avranno visto lo spot in tele­vi­sione on air in que­sti giorni.

Sicu­ra­mente molti ricor­dano le scene di Natale in casa Cupiello con Eduardo De Filippo che ripe­tu­ta­mente chiede al figlio svo­gliato “te piace ‘o pre­sepe?” per poi, dopo rei­te­rati ten­ta­tivi ed altret­tanti dinie­ghi, con­clu­dere ” e cam­mina…”. Ecco!

Posted on 10 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Twitter e le Notizie in Italia

Data­Me­dia­Hub è stata coin­volta in un caso di dif­fu­sione delle noti­zie da parte dei quo­ti­diani del nostro Paese che si ritiene istrut­tivo, diciamo, riepilogare.

In data 29 Luglio, in occa­sione dei, delu­denti, risul­tati della seme­strale 2015 di Twit­ter, viene pub­bli­cato in que­sti spazi un arti­colo su i pro­blemi della piat­ta­forma di micro­blog­ging da 140 carat­teri con un’analisi rela­tiva non solo alla scarsa cre­scita di utenti ma anche su la scarsa rile­vanza degli annunci pub­bli­ci­tari e la grande dif­fe­renza tra le visua­liz­za­zioni teo­ri­che, le oppor­tu­nity to be seen, e quelle invece reali ed allo scarso, o nullo, tasso di interazione.

Arti­colo che viene ripreso il 6 Ago­sto da il Sole24Ore, citando Data­Me­dia­Hub ed il sot­to­scritto, che titola: Twit­ter in crisi nera / «Pub­bli­cità irri­le­vante, reach effet­tiva bassa» rela­ti­va­mente al quale ho avuto modo il giorno suc­ces­sivo di espri­mere la mia opi­nione.

L’articolo del quo­ti­diano di Con­fin­du­stria viene ripreso, in maniera ai limiti della cor­ret­tezza a mio avviso, due giorni dopo da L’Huffington Post e con­tem­po­ra­nea­mente, con mag­gior cor­ret­tezza, inse­rendo banal­mente i link alle fonti ori­gi­nali [que­sti spazi e l’articolo del Sole], da Blogo che a sua volta viene invece bru­tal­mente sco­piaz­zato da un sedi­cente sito d’informazione che ne copia e incolla inte­gral­mente i contenuti.

Si arriva infine a ieri 09 Ago­sto con il Fatto Quo­ti­diano che a pagina 13 della pro­pria edi­zione car­ta­cea che rie­la­bora par­zial­mente i con­te­nuti ori­gi­nari per pro­porli ai pro­pri lettori.

Giu­di­cate voi. Com­ment is free…

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