Personal

Pubblicato il 26 giugno 2014 by Pier Luca Santoro

La Seconda Rivoluzione Digitale del Giornalismo

Ieri Mas­simo Russo ed io abbiamo tenuto per l’Ordine dei Gior­na­li­sti del Veneto il semi­na­rio la seconda rivo­lu­zione digi­tale del giornalismo.

Mas­simo Russo, Diret­tore di «Wired» ha fatto un inter­vento “visio­na­rio” — nel senso posi­tivo dei ter­mine -  trac­ciando un paral­lelo tra l’avvento di nuove tec­no­lo­gie e nuovi feno­meni che hanno un impatto pro­fondo per la società e come le testate gior­na­li­sti­che non pos­sano restare ai mar­gini di que­sti cambiamenti.

Il maga­zine cessa di essere solo una rivi­sta e diventa molto più di una testata mul­ti­piat­ta­forma open source. Il sito e la rete  sono stru­menti e fonte per la costru­zione dei contenuti.

Io invece ho effet­tuato un’analisi di sce­na­rio sia sul pano­rama inter­na­zio­nale che con un focus spe­ci­fico sulla realtà ita­liana. Otte­nere atten­zione, fidu­cia e valore del brand le chiavi di let­tura del mio intervento.

Sotto ripor­tate le slide dello speech tenendo conto che si tratta della base, del “punto di appog­gio” del ragio­na­mento.

Pubblicato il 28 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

Evoluzioni di DataMediaHub

Data­Me­dia­Hub è un hub sui media ita­liani e sul gior­na­li­smo nato per aggre­gare dati su que­sto tema e pre­sen­tarli in forma gra­fica e inte­rat­tiva così da dare un impatto visivo e, soprat­tutto, aiu­tare la com­pren­sione dei feno­meni rac­con­tati. Il nostro ambito di inter­vento è con­cen­trato esclu­si­va­mente verso la realtà ita­liana, que­sto non vuol dire che non trat­tiamo dati ed ana­lisi su media, comu­ni­ca­zione e gior­na­li­smi dall’estero ma que­sti sono presi sem­pre e comun­que in con­si­de­ra­zione come ele­mento di raf­fronto con la nostra realtà nazio­nale. I dati e le infor­ma­zioni prese in ana­lisi sono rela­tive ai diversi media, agli inve­sti­menti pub­bli­ci­tari ed al mondo dell’informazione nel senso più ampio del termine.

A bre­vis­simo oltre ai canali ed alle aree già online apri­remo l’area com­mu­nity, spa­zio con­ce­pito per poter costruire insieme a chi vorrà for­nire il pro­prio con­tri­buto un per­corso rispetto agli obiet­tivi che ci siamo posti così da uscire dalla attuale “fase beta” per set­tem­bre ed ini­ziare a quel punto le pub­bli­ca­zioni in maniera defi­ni­tiva e condivisa.

Data­Me­dia­Hub nasce con l’obiettivo di dare degli stru­menti utili ad edi­tori, testate gior­na­li­sti­che, aziende, Ong, enti pub­blici e chiun­que altro sia inte­res­sato a capire il mondo dei media e affron­tare così più con­sa­pe­vol­mente il pro­cesso di tra­sfor­ma­zione che oggi i mezzi di comu­ni­ca­zione stanno affrontando.

Per que­sto oltre al sito di infor­ma­zione Data­Me­dia­Hub è anche rete di ser­vizi basati sulle diverse espe­rienze del gruppo di pro­fes­sio­ni­sti  che l’hanno fon­data [ed a chi vorrà aggre­garsi a noi] matu­rate nell’ambito del gior­na­li­smo, della comu­ni­ca­zione d’impresa e del mar­ke­ting e unite dal “lavoro sul campo” e l’interesse verso le nuove forme e stra­te­gie di comu­ni­ca­zione. In sin­tesi stra­te­gie e tec­ni­che per il cambiamento.

Qui di seguito la pre­sen­ta­zione sin­te­tica dei ser­vizi che offriamo ed il det­ta­glio delle 4 aree di inter­vento. Se siete inte­res­sati potete con­tat­tarci inviando una email a servizi@datamediahub.it

 

Stra­te­gie

DMH Strategie

 Con­te­nuti

DMH Contenuti

 Comunicazione

DMH Comunicazione

For­ma­zione

DMH Formazione

 

Pubblicato il 26 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

15 Minuti di Celebrità

“In the future, eve­ryone will be world-famous for 15 minu­tes”. Così scrisse Andy Warhol, nel marzo 1968, a Stoc­colma per il cata­logo di una mostra al Moderna Museet. Frase poi rin­for­zata nel 1979: “…my pre­dic­tion from the six­ties finally came true: In the future eve­ryone will be famous for 15 minutes”.

Se le slide dell’altro giorno per il mio mini-speech su quale sia, il dif­fi­cile, mestiere di social media edi­tor, e più in gene­rale sull’utilizzo dei social da parte dei gior­nali nostrani, vi hanno inte­res­sato, qui di seguito il video dei 15 minuti del mio inter­vento al FreelanceCamp.

Nel canale Digi­tal Update i video di tutti gli inter­venti delle due giornate

Pubblicato il 23 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

Temporary Social Media Editor… Ma che vor di’?

Nel corso di que­sto wee­kend si terrà il Free­lan­ce­Camp, due giorni par­te­ci­pat­tiva [non è un refuso] in cui i free­lance ita­liani si incon­trano per scam­biarsi le loro esperienze.

Mi è sem­brata la cor­nice più adatta per rac­con­tare, entro il limiti dell’etica pro­fes­sio­nale, la mia espe­rienza recen­te­mente con­clusa come [tem­po­rary] social media edi­tor de «La Stampa».

Di seguito le slide del mio inter­vento, tenendo pre­sente, as usual, che sono solo un sup­porto al discorso, al ragio­na­mento. Ci vediamo lì?

* La slide 11 è tratta da que­sto post dell’amico Roberto Favini

Pubblicato il 20 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

Strumenti per la Gestione della Reputazione in Rete

La repu­ta­zione, di una per­sona, un’azienda o un brand, è tutto, è l’essenza ultima del valore, del cre­dito di cui gode e dun­que di ciò che è possibile.

La repu­ta­zione di un sog­getto è la con­si­de­ra­zione o la stima di cui que­sto sog­getto gode nella società.

Esi­ste un pro­cesso pas­sivo nel quale ognuno si crea un’immagine, un’opinione di qual­cosa o di qual­cuno. Esi­ste poi un pro­cesso attivo che è ciò che si è dispo­sti a testi­mo­niare pub­bli­ca­mente di qual­cosa e/o di qual­cuno, come dimo­stra, per citare uno dei casi più recenti, l’epic fail della poli­zia di New York. In ultima ana­lisi, la repu­ta­zione è la cre­di­bi­lità provata.

Come recita una delle frasi più citate di Jeff Bezos: la vostra marca è quello che le per­sone dicono quando siete fuori dalla stanza. Ecco per­chè ho pen­sato potesse essere utile una lista di stru­menti per il moni­to­rag­gio e la gestione della repu­ta­zione online.

Your-brand-is-what

Ovvia­mente esi­stono molti altri stru­menti a paga­mento oltre a quelli sotto ripor­tati. Que­sta lista include sola­mente tool gratuiti.

  1. Men­tion: Con­sente di effet­tuare il moni­to­rag­gio in 42 lin­gue diverse, Nella ver­sione gra­tuita per­mette di avere sotto con­trollo una key­word e sino a 100 mention.
  2. Who­sTal­kin: Estrae i dati da oltre 60 fonti: social, blog, siti di notizie,forum e molto altro ancora.
  3. Search All of the Com­plaint Web­si­tes at Once: Effet­tua la ricerca delle lamen­tele in oltre 40 siti web.
  4. Men­tion­mapp: Per­mette di vedere il vostro net­work su Twit­ter come una mappa. Utile per iden­ti­fi­care nodi e snodi influenti.MentionMapp DMH
  5. BackT­weets: Con­sente di tor­nare indie­tro nel tempo per vedere i tweet che lin­kano al vostro sito/blog.
  6. Hyper Alerts: Noti­fica via mail, con la cadenza desi­de­rata [ora­ria, gior­na­liera, settimanale…etc.], per pagine Face­book, account Twit­ter e ter­mini desi­de­rati. Ottima alter­na­tiva al sem­pre più inco­si­stente Goo­gle alert.
  7. Twee­tA­larm: Noti­fica via mail quando qual­cuno twitta qual­cosa su di voi, la vostra azienda/brand o altro ancora.
  8. Addict-o-matic: Per­mette di creare una pagina per­so­na­liz­zata dove rac­co­glie quanto viene detto sul vostro brand o sul tema di vostro interesse.
  9. Boar­drea­der: Motore di ricerca per siti web, blog, comu­ni­cati stampa e altri media.

Buon lavoro.

Social web reputation

Pubblicato il 19 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

Home Page delle mie Brame

A seguito della dif­fu­sione del docu­mento interno del «The New York Times» buona parte del dibat­tito si è con­cen­trato sulla morte della home page. Il gra­fico sot­to­stante, con la giu­sta dose di sapiente iro­nia, ne sin­te­tizza i risultati.

dead_homepage

Avevo già effet­tuato un’ela­bo­ra­zione dei dati Audi­web del marzo 2013 per veri­fi­care il valore, il peso, dell’home page dei quo­ti­diani ita­liani, mi è sem­brato dun­que inte­res­sante aggior­narla con i dati ad un anno di distanza, a marzo 2014 [ultimi dati disponibili].

Rispetto ad allora si assi­ste ad un calo gene­ra­liz­zato dell’incidenza dell’home page sul totale degli utenti unici per tutti i prin­ci­pali quo­ti­diani, con Corriere.it che passa dal 64 al 58%, Repubblica.it dal 61 al 54% e Il Fatto dal 71 al 57%; per citarne alcuni.

Tra le prin­ci­pali testate di cui è dispo­ni­bile il dato di det­ta­glio al top Ansa con un peso del 77% e fana­lino di coda, anche per l’effetto del peso dell’aggregazione di altri siti, Il Post con solo i 4%.

Ovvia­mente in ter­mini di pagine viste, quelle che creano red­dito, ricavi, l’incidenza è ancora inferiore.

La prima colonna indica il peso in ter­mini di utenti unici, men­tre la seconda l’incidenza in ter­mini di pagine viste per cia­scuna testata.

Dati Audi­web Marzo 2014 — Ela­bo­ra­zione DataMediaHub

Audiweb Home Page

Il valore dell’home page sta nella fedeltà del let­tore che vi accede, con­tra­ria­mente alla mag­gio­ranza di coloro che invece arri­vano, più o meno casual­mente, da motori di ricerca e social.

Ma, anche, l’elaborazione sopra ripor­tata dimo­stra come siano sem­pre più i sin­goli arti­coli, in fun­zione delle ricer­che e delle con­di­vi­sioni sui social net­work, e non la home page, il primo punto di accesso. L’ approc­cio  di Reu­ters al riguardo è emble­ma­tico in tal senso.

E’ neces­sa­rio ripen­sare l’home page dei quo­ti­diani online e, soprat­tutto, ride­fi­nire i cri­teri di valo­riz­za­zione dei con­te­nuti che dav­vero non pos­sono essere approc­ciati secondo la stessa con­ce­zione del cartaceo.

La con­ce­zione di pro­dotto, che par­tiva cul­tu­ral­mente dalla prima pagina del gior­nale car­ta­ceo, par­rebbe dun­que per­dere sem­pre più valore. Inol­tre, nella mia inter­pre­ta­zione, que­sto aspetto sug­ge­ri­sce come possa essere di gran lunga più inte­res­sante valo­riz­zare, ven­dere, il sin­golo arti­colo invece che il quo­ti­diano nella sua inte­grità basan­dosi ancora una volta sull’esperienza del cartaceo.

Se vole­ste effet­tuare delle spe­ri­men­ta­zioni su que­sto ver­sante con Eta­lia [*] siamo a dispo­si­zione in tal senso.

Etalia Header

[*] Disclai­mer: Il sot­to­scritto opera come con­su­lente per Eta­lia in qua­lità di digi­tal mar­ke­ting manager.

Pubblicato il 16 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

InsPiRing PR

Sabato a Mestre si tiene un evento pro­mosso da FERPI Tri­ve­neto ma con valenza nazio­nale: “InsPi­Ring PR”

La gior­nata di lavoro è aperta a tutti i comu­ni­ca­tori e a coloro che ope­rano nelle orga­niz­za­zioni, pub­bli­che o pri­vate, pro­fit o non pro­fit. Per risco­prire il ruolo delle Rela­zioni Pub­bli­che alla luce dei cam­bia­menti nella gestione delle rela­zioni interne, esterne e della rivoluzione/e-voluzione digitale.

Incau­ta­mente, as usual, com­paio tra gli spea­ker. Qui le poche slide di appog­gio per il mio inter­vento insPi­Ra­tio­nal: “Il futuro della comu­ni­ca­zione è oggi”

Pubblicato il 7 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

Autodefinito

Con l’inizio del Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo si è con­clusa la mia espe­rienza come [tem­po­rary] social media edi­tor a «La Stampa». Per chi, come il sot­to­scritto, fa il con­su­lente più di 75 gior­nate lavo­ra­tive sono un lasso tem­po­rale estre­ma­mente impor­tante in un anno lavo­ra­tivo e quella al quo­ti­diano diretto da Mario Cala­bresi è stata cer­ta­mente un’esperienza importante.

Sugli aspetti di det­ta­glio del lavoro svolto mi ripro­metto di tor­nare nei pros­simi giorni, oggi voglio rin­gra­ziare, come ho già avuto modo di fare di per­sona, il diret­tore e tutti capo­re­dat­tori per l’accoglienza riser­va­tami e la fat­tiva col­la­bo­ra­zione offerta. Un rin­gra­zia­mento par­ti­co­lare a Marco Bar­dazzi e Gabriele Mar­tini con i quali ho lavo­rato, let­te­ral­mente, gomito a gomito in que­sti mesi avendo modo di apprez­zarne pro­fes­sio­na­lità e dedi­zione verso il pro­prio mestiere. Ovvia­mente un grosso in bocca al lupo a Carola Fre­diani che suben­tra al mio posto, amica di lunga data e pro­fes­sio­ni­sta di indub­bia qualità.

PLS IJF

Chiusa, almeno in que­sti ter­mini, la col­la­bo­ra­zione con «La Stampa» sono due i pro­getti che assor­bi­ranno la gran parte del mio tempo nei mesi a venire.

La fine della fase “beta” di Data­Me­dia­Hub con l’implementazione di quanto ci ripro­po­niamo di pub­bli­care quo­ti­dia­na­mente una volta a regime, e i ser­vizi che come gruppo di pro­fes­sio­ni­sti asso­ciati offriamo.

La col­la­bo­ra­zione, ini­ziata a par­tire da que­sta set­ti­mana, con Eta­lia, piat­ta­forma web-based ad accesso gra­tuito che per­mette di leg­gere, pub­bli­care e con­di­vi­dere con­te­nuti testuali o mul­ti­me­diali attra­ver­sao la quale cia­scun utente ha la pos­si­bi­lità di costruire un gior­nale per­so­na­liz­zato, aggior­nato auto­ma­ti­ca­mente in tempo reale, aggre­gando le noti­zie pro­ve­nienti da fonti edi­to­riali e online, o quelle pro­dotte dagli altri utenti della piattaforma.

Per Eta­lia, che ho apprez­zato sin dalla nascita per l’innovativo modello di busi­ness con il quale i ricavi gene­rati dal traf­fico ven­gono ridi­stri­buiti tra tutti gli utenti che hanno appor­tato valore ai con­te­nuti, incen­ti­vando così la con­di­vi­sione delle noti­zie e la cir­co­la­zione dell’informazione, rico­prirò il ruolo di Digi­tal Mar­ke­ting Mana­ger, soste­nen­done a tutto campo, per quanto nelle mie capa­cità, lo svi­luppo dopo il suo lan­cio avve­nuto nell’ottobre 2013. 

Scri­veva Jon Kabat-Zinn: “Non puoi fer­mare le onde, ma puoi impa­rare a padro­neg­giare il surf”. È esat­ta­mente quello che mi piace fare.

Surf

Pubblicato il 5 maggio 2014 by Pier Luca Santoro

Workshop Gamification #IJF14

Di ritorno dal Festi­val Inter­na­zio­nale di Peru­gia. Cin­que giorni di lavoro dav­vero molto intensi ma altret­tanto stimolanti.

Ripren­diamo le pub­bli­ca­zioni da dove erano state sospese con il video del work­shop sulla gami­fi­ca­tion da me tenuto nel primo giorno della manifestazione.

Se il tema e’ di vostro inte­resse, credo, e spero, possa essere un’ora ben inve­stita del vostro tempo. Buona visione.

Pubblicato il 30 aprile 2014 by Pier Luca Santoro

La Gamification è una Cosa Seria, Anche per le News

Oggi, nell’ambito del Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo, terrò un work­shop dedi­cato all’applicazione della gami­fi­ca­tion in ambito edi­to­riale. Con “La gami­fi­ca­tion è una cosa seria, anche per le news”, pro­verò a for­nire il mio con­tri­buto alla crea­zione di una cul­tura di base sul tema, par­lando dell’applicazione delle tec­ni­che di gioco a con­te­sti non ludici con esempi con­creti delle pos­si­bili appli­ca­zioni in campo editoriale.

Tenendo pre­sente che le slide sono un appog­gio, un sup­porto per ragio­nare insieme a chi sarà pre­sente, sotto ripor­tata la pre­sen­ta­zione che utilizzerò

Ci vediamo lì.

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