Passaggi & Paesaggi

Pubblicato il 29 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Fate il Vostro Titolo

Le volte in cui fac­cio for­ma­zione mi rendo conto che prima [o almeno assieme] di una visione stra­te­gica sui muta­menti in corso e su come affron­tarli le per­sone neces­si­tano stru­menti pra­tici per la quo­ti­dia­nità del loro lavoro.

Ecco per­chè, dopo i 3 tool per Twit­ter segna­lati ieri, oggi pro­pongo Goo­gle SERP Snip­pet Optimization.

Lo scopo prin­ci­pale del Snip­pet Opti­mi­za­tion Tool SERP è quello di for­nire a web­ma­ster ed agli edi­tori di con­te­nuti, dun­que anche ai gior­na­li­sti, ele­menti per costruire stra­te­gi­ca­mente titoli di pagina e meta descrip­tion tag che si tra­dur­ranno in risul­tati este­ti­ca­mente gra­de­voli e accat­ti­vanti nei risul­tati orga­nici di ricerca di Google.

Con que­sto stru­mento, è pos­si­bile otti­miz­zare il con­te­nuto dei tuoi titoli e snip­pets per mas­si­miz­zare il click-through rate da Goo­gle. In altre parole, è pos­si­bile aumen­tare il traf­fico dei motori di ricerca orga­nica per una spe­ci­fica parola chiave … anche se non è pos­si­bile miglio­rare il posizionamento.

Que­sta tat­tica può essere par­ti­co­lar­mente utile in situa­zioni in cui si sa che pro­ba­bil­mente non si supe­re­ranno altri siti [ad esem­pio un con­cor­rente molto forte, una pagina di Wiki­pe­dia, un sito web del governo, etc.] per deter­mi­nate parole chiave.

Buon lavoro!

SERP

Pubblicato il 28 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Tre Strumenti per Twitter

Il tocco umano resta asso­lu­ta­mente rile­vante sui social ma esi­stono tools, stru­menti che con­sen­tono di rima­nere pro attivo e pro­dut­tivo su Twit­ter con poco inter­vento manuale, for­nendo così abba­stanza tempo per lavo­rare sul contenuto.

Ne ho sele­zio­nati tre che mi sem­brano par­ti­co­lar­mente inte­res­santi. Lo spa­zio dei com­menti e/o l’area com­mu­nity sono a dispo­si­zione per ulte­riori segna­la­zioni, inte­gra­zioni, sem­pre gradite.

Il primo è Nuz­zel, utile stru­mento di ridu­zione del rumore di fondo su Twit­ter. Usando Nuz­zel è pos­si­bile sco­prire i tweets, le news, che sono con­di­vise da un certo numero di vostri con­tatti su Twit­ter. In que­sto modo si ridurrà il rumore di fondo, soprat­tutto se si hanno molti con­tatti, e sarà più facile sco­prire quei tweet che non si deve per­dere. Nuz­zel è utile per que­gli utenti di Twit­ter che vogliono tro­vare i migliori tweet per la let­tura o ricon­di­vi­sione sulla loro timeline.

È inol­tre pos­si­bile con­fi­gu­rare Nuz­zel per rice­vere digest di quei tweets ed è anche pos­si­bile col­le­garlo con ser­vizi come Poc­ket, Insta­pa­per e Buf­fer. Esi­ste anche una appli­ca­zione per iPhone.

Nuzzel

Il secondo è Nurph, tool che inte­gra e migliora la fun­zione dei mes­saggi diretti di Twit­ter. Nurph tra­sforma Twit­ter in una chat pri­vata. È infatti pos­si­bile invi­tare le per­sone inte­res­sate ad entrare nella tua con­ver­sa­zione attra­verso l’invio di link; un pò come invi­tare le per­sone a una chat di gruppo.

Può essere inte­res­sante sia per invi­tare per­sone che in quel momento non stanno par­te­ci­pando a quella deter­mi­nata con­ver­sa­zione che per il custo­mer ser­vice azien­dale. Da non tra­scu­rare infine la pos­si­bi­lità di usarlo per la veri­fica di infor­ma­zioni, noti­zie, in tempo reale.

Nurph

Il terzo è Twi­le­Share, stru­mento che con­sente di ampliare le fun­zio­na­lità di Twit­ter.  Gra­zie a Twi­le­Share infatti, oltre alla con­sueta con­di­vi­sione di link ed imma­gini, è pos­si­bile con­di­vi­dere mol­tis­simi altri tipi di file. Twi­le­Share sup­porta tutti que­sti for­mati: JPG, GIF, PNG, PDF, EPUB, Word, Power­point & Excel, per files sino a 20MB.

Penso, in par­ti­co­lare, alla pos­si­bi­lità di con­di­vi­dere diret­ta­mente pre­sen­ta­zioni, in PDF e/o PPT, per arric­chire di con­te­nuti la pro­pria comu­ni­ca­zione anche su Twitter.

Buon lavoro.

TwileShare

 

Pubblicato il 25 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Cose Scritte Altrove

Mini ras­se­gna su cose scritte dal sot­to­scritto fuori da que­sti spazi negli ultimi 15 giorni.

- Face­book porta 20 volte più traf­fico di Twit­ter agli edi­tori: Leggi arti­colo integrale

- Dal big bang dell’informazione nasce il brand jour­na­lism: Leggi arti­colo integrale

- La Vit­to­ria Mon­diale dell’Italia [nel porno]: Leggi arti­colo integrale

- Porno Immo­bile: Leggi arti­colo integrale

- C’è un Posto per Ogni Con­ver­sa­zione: Leggi arti­colo integrale

- Non solo Mon­diali: di cosa par­lano gli ita­liani in rete?: Leggi arti­colo integrale

- Behind the Buz­z­words: Leggi arti­colo integrale

porn-dati

Pubblicato il 22 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Community Management De Noantri

La Repub­blica su Face­book ha una fan­base, un numero di fan, che tra le testate ita­liane è secondo solo a Fan­Page con la bel­lezza di quasi 1.8 milioni di fan al momento della reda­zione di que­sto articolo.

Suc­cede, ad esem­pio ma non è, ahimè, un caso iso­lato, che venga pub­bli­cata sulla pagina la noti­zia, ammesso che sia tale, di “David Bec­kham e il gavet­tone che non ti aspetti”.

Se cer­ta­mente è discu­ti­bile la scelta edi­to­riale lo è ancor di più la NON gestione di quanto avviene a seguito della pub­bli­ca­zione. Ancora una volta infatti il post viene riem­pito di com­menti con insulti e addi­rit­tura nume­rose bestem­mie. A due giorni dalla pub­bli­ca­zione è tutto visi­bile. Nes­suna rispo­sta, nes­suna can­cel­la­zione, nes­suna gestione.

Com­mu­nity mana­ge­ment de noantri…

Beckham

Pubblicato il 21 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Passaparola

Non esi­ste ricerca che non con­fermi che il pas­sa­pa­rola è il vei­colo più impor­tante ed effi­cace ed anche l’ultimo stu­dio sui com­por­ta­menti chiave per coin­vol­gere le per­sone va in que­sta direzione.

La comu­ni­ca­zione da pari a pari fun­ziona asso­lu­ta­mente di più di qual­si­vo­glia altro medium ed infatti le rac­co­man­da­zioni attra­verso Face­book sono il secondo mezzo più effi­cace per la promozione.

Vale la pena di notare come Tri­pad­vi­sor, spesso sul banco degli impu­tati per recen­sioni “fake”, sia il meno effi­cace tra i mezzi e le moda­lità di rac­co­man­da­zione presi in considerazione.

Raccomandazioni

Pubblicato il 18 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Condivisioni Social

L’infografica rea­liz­zata da Grif­fin rias­sume ed inte­gra quanto emer­geva dall’ana­lisi sul top 10% degli arti­coli con­di­visi online.

Al di là di orari e giorni, che ovvia­mente per l’Italia sono diversi, viene fatta una buona sin­tesi di tutte quelle pic­cole grandi atten­zioni per favo­rire la con­di­vi­sione dei con­te­nuti: dalle emo­zioni alla per­ce­zione pas­sando per titolo dell’articolo e lun­ghezza dello stesso.

Un buon pro­me­mo­ria da tenere a por­tata di mano per rea­liz­zare un giu­sto mix in un momento in cui, quale è quello attuale, il gateway, la porta d’accesso all’informazione passa sem­pre più per i social media.

ViralShare

Pubblicato il 17 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Futuro Quotidiano

In un momento in  cui i nuovi entranti, le testate alla digi­tal, ancora non rie­scono a far qua­drare i conti ed a causa delle dif­fi­coltà di far qua­drare i bilanci il diret­tore Alfieri lascia Lin­kie­sta, nasce con oggi una nuova testata all digi­tal: Futuro Quotidiano.

La nuova testata, diretta da Giam­piero Mar­razzo, la cui pub­bli­ca­zione era stata anti­ci­pata da Dago­spia circa un mese fa, avrà una reda­zione com­po­sta da un desk cen­trale, che verrà gestito da gior­na­li­sti pro­fes­sio­ni­sti seniors che si sono for­mati negli anni presso alcune delle più impor­tanti testate nazio­nali. A que­sti si aggiun­ge­ranno una serie di desk gestiti in remoto da col­la­bo­ra­tori indi­pen­denti che, facendo rife­ri­mento al cen­trale, aggior­ne­ranno i con­te­nuti del sito in tempo reale, anche per uti­liz­zare al meglio una delle prin­ci­pali pecu­lia­rità della Rete, la multimedialità.

La scelta del nome, Futuro Quo­ti­diano, rispec­chia lo spi­rito gior­na­li­stico con il quale si strut­tu­rerà l’intero impianto edi­to­riale: la sele­zione delle noti­zie e dei ser­vizi [poli­tici, eco­no­mici, legati all’energia, all’Expo ’15, all’agenda digi­tale, al turi­smo e alla cul­tura], insieme al taglio dei pezzi saranno tutti impron­tati al futuro, quello che va da “adesso a domani”: uno sce­na­rio che nell’immaginario col­let­tivo man­tiene ancora un’accezione posi­tiva e allo stesso tempo non perde di concretezza.

Futuro Quo­ti­diano intende pro­durre news e inchie­ste esclu­sive, lon­tane dall’informazione gene­ra­li­sta. Una scelta di posi­zio­na­mento ben pre­cisa, distante dai ten­ta­tivi rea­liz­zati sin ora, che potrebbe essere, final­mente, un rife­ri­mento di suc­cesso. L’immagine sot­to­stante rias­sume i key pil­lars della nascita del nuovo quo­ti­diano all digital.

A tutta la reda­zione della testata un grosso in bocca al lupo da parte mia e di tutta DataMediaHub.

Futuro Quotidiano

Pubblicato il 16 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Community DataMediaHub

Da oggi si aprono, final­mente, l’area com­mu­nity ed i gruppi di discus­sione all’interno di DataMediaHub.

Alla base di tutto quello che fac­ciamo c’è un valore, quello di essere “open”: ovvero aperti, tra­spa­renti e acces­si­bili. Per que­sto in un’ottica “web 2.0” l’interazione con le per­sone, il dia­logo con i let­tori sono valori fon­da­men­tali per il nostro modo di lavo­rare. Chie­de­remo sem­pre alle per­sone, a voi tutti, come strut­tu­rare far cre­scere il sito, quali infor­ma­zioni e quali tipo­lo­gie di visua­liz­za­zioni pos­sano essere più inte­res­santi. A que­sto scopo, oltre ai con­sueti canali social, è parte fon­da­men­tale l’area com­mu­nity per rac­co­gliere idee, cri­ti­che e adesioni.

Ci pia­ce­rebbe poter con­fron­tarci sui temi e sulle pro­po­ste che pro­viamo a por­tare al cen­tro del dibat­tito  sui media ita­liani e sul gior­na­li­smo. Capire quali stru­menti e visua­liz­za­zioni pos­sano essere di mag­gior inte­resse e uti­lità per aiu­tare la com­pren­sione dei feno­meni rac­con­tati. Tro­vare nuove forme e for­mat di comu­ni­ca­zione e col­la­bo­ra­zione con tutti coloro che desi­de­rano dare un pro­prio con­tri­buto in tal senso.

Abbiamo pre­di­spo­sto un modulo di regi­stra­zione facile e veloce per acco­gliere senza dif­fi­coltà opi­nioni, con­tri­buti e, per­chè no, dis­sensi sul lavoro svolto sin ora e, soprat­tutto, su quello da fare in futuro. Appo­si­ta­mente non abbiamo inse­rito, al momento, alcun argo­mento pre­de­fi­nito per dare la mas­sima libertà di azione, di espres­sione a chiun­que abbia voglia di col­la­vo­rare [non è un refuso] insieme a noi.

Nella barra late­rale a sini­stra trovi tutti i link neces­sari per inte­ra­gire ancor più con Data­Me­dia­Hub. Ti aspet­tiamo, presto.

community

Pubblicato il 15 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

I Social da Mobile in Italia

Dopo il com­parto dell’informazione di ieri, oggi uno sguardo alla frui­zione dei diversi social da mobile per con­clu­dere, almeno per il momento, le ana­lisi sulla frui­zione di infor­ma­zione e dei diversi social da mobile. Ven­gono prese in con­si­de­ra­zione tutti social del nostro Paese incluse nel Audi­web mobile top 500 brands aggior­nato a marzo 2014.

La rile­va­zione è basata su panel “mete­riz­zato” di smart­phone & tablet con sistemi ope­ra­tivi iOS e Android. La clas­si­fi­ca­zione di siti e app basata sulla strut­tura Mar­ket­View già in uso per il PC

Men­tre dal ran­king delle app al primo posto si tro­vava Wha­tsApp in que­sto caso è Face­book ad essere sal­da­mente in testa con oltre 15 milioni di utenti unici men­sili al secondo posto in asso­luto, dopo goo­gle search, nei top 500. Restano tra le prime posi­zioni You­Tube e Twit­ter. Quest’ultimo pare essere par­ti­co­lar­mente usato da mobile senza appli­ca­zione visto che i suoi numeri cre­scono notevolmente.

Numeri inte­res­santi per le due piat­ta­forme di blog­ging: Blog­ger e Word­Press, men­tre qualli di Tum­blr sono deci­sa­mente più cir­co­scritti. Scom­pare, o comun­que resta fuori dai top 500, Goo­gle+. Ask, il social spesso sotto accusa per atti di cyber­bul­li­smo, non sfonda e resta sotto il milione di utenti, così come Pin­terst. Sli­de­Share, ultimo nel ran­king con circa 250mila utenti unici mensili.

Com­ples­si­va­mente sono numeri di gran lunga supe­riori a quelli rela­tivi all’accesso da mobile ai siti d’informazione pub­bli­cati ieri. Il gra­fico sot­to­stante riporta gli utenti unici men­sili per cia­scun social.

Di seguito il det­ta­glio di tutti i social com­presi nei top 500 con tutti i para­me­tri for­niti da Audi­web. A mar­gine si segnala: “Porno Immo­bile”, i dati Audi­web Mobile sul Porno in Italia.

Pubblicato il 14 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

L’Informazione da Mobile in Italia

Dopo aver visto i dati sull’utilizzo delle app di news, e social,  nel nostro Paese, ampliamo lo sguardo con i dati degli utenti unici men­sili che acce­dono ai diversi siti d’informazione, delle testate, da mobile. Ven­gono prese in con­si­de­ra­zione tutte le fonti d’informazione online del nostro Paese incluse nel Audi­web mobile top 500 brands aggior­nato a marzo 2014.

La rile­va­zione è basata su panel “mete­riz­zato” di smart­phone & tablet con sistemi ope­ra­tivi iOS e Android. La clas­si­fi­ca­zione di siti e app basata sulla strut­tura Mar­ket­View già in uso per il PC. 

I dati non sono para­go­na­bili con quelli dif­fusi pub­bli­ca­mente che invece di essere men­sili  - utenti unici, col­le­gati almeno una volta nel mese tra­mite device mobili - sono rela­tivi al giorno medio. Resta il fatto che da mobile gli equi­li­bri rispetto all’audience da PC si spo­stano in maniera considerevole.

Se Repubblica.it man­tiene sal­da­mente la prima posi­zione si affac­ciano pre­po­ten­te­mente nuovi player che scal­zano dal secondo posto Corriere.it.

Oltre a TGCOM24 sono alcune delle testate all digi­tal, Fan­page, Il Post e Lettera43 [anche se per que­ste due biso­gna sem­pre con­si­de­rare le aggre­ga­zioni sotto il loro brand], a emer­gere rispetto agli utenti unici da desktop.

Sep­pure alcune delle prin­ci­pali testate da mobile abbiano il pay­wall, è impos­si­bile non rile­vare come i valori in gioco siano estre­ma­mente risi­cati nella stra­grande mag­gio­ranza dei casi, con un numero di utenti unici dav­vero ridotto rispetto a quelli che acce­dono da PC.

Credo che ci siano due aspetti da sot­to­li­neare al riguardo. In pri­mis un’esperienza di let­tura che da smart­phone defi­nire delu­dente è un eufe­mi­smo. Dall’altro lato la con­ferma che l’informazione, così come è con­ce­pita e dise­gnata attual­mente, non coin­volge, inte­ressa poco; le per­sone acce­dono sem­pre più da mobile ad Inter­net ma fanno altro. Meglio pren­derne nota [e agire di conseguenza?].

Il gra­fico sot­to­stante riporta gli utenti unici men­sili [In blu testate con cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea, in rosso testate all digi­tal e in giallo “ibridi”].

Di seguito il det­ta­glio di tutti i brand d’informazione com­presi nei top 500 con tutti i para­me­tri for­niti da Audiweb.

Una legenda per le metri­che:

Uni­que audience (.000): utenti unici, col­le­gati almeno una volta nel MESE tra­mite device mobili [smart­phone + tablet, al netto dalle sovrap­po­si­zioni] da qual­siasi luogo [casa, uffi­cio, scuole, uni­ver­sità, luo­ghi pub­blici di accesso…]
Active Reach (%): la per­cen­tuale di utenti attivi che hanno visi­tato un sito o uti­liz­zato un’applicazione nel periodo con­si­de­rato
Uni­verse Reach (%): la per­cen­tuale di utenti unici [18–74 anni] che hanno visi­tato il sito o uti­liz­zato l’applicazione rispetto al totale popo­la­zione ita­liana di rife­ri­mento [18–74 anni].
Time per per­son: tempo speso in media per per­sona nel mese
Web Page Per Per­son: pagina viste in media per per­sona nel mese
Total Minu­tes: il totale del tempo speso online tra­mite device mobili [smart­phone + tablet, al netto dalle sovrap­po­si­zioni] dagli utenti attivi, nel periodo con­si­de­rato
Total Page Views (.000): totale delle pagine viste (via device mobili) dagli utenti attivi, nel periodo considerato.

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