DigitalMente

“DigitalMente”, rubrica settimanale che ogni venerdì prova a fornire spunti e appunti su digitale e dintorni, per riflettere a tutto campo su innovazione e digitale. Oggi abbiamo scelto di parlare di quanto e come si parla di Berlusconi su Facebook e Instagram.

Abbiamo analizzato le conversazioni relative a Berlusconi dal 1° dicembre 2021, quando “Il Fatto” ha lanciato la sua petizione contro la candidatura al Quirinale [arrivata a più di 370mila firme], a ieri 20 gennaio. I dati sono relativi alle conversazioni all’interno delle fanpage, dei gruppi pubblici e dei profili verificati.

Nell’arco temporale preso in considerazione, nel perimetro definito, sono stati pubblicati quasi 80mila post relativi a Berlusconi. Volume di contenuti che ha generato poco meno di 8,3 milioni di interazioni.

I tre post che hanno generato complessivamente il maggior numero di interazioni, e dunque il maggior livello di engagement sono quello di Giuseppe Conte, seguito da quello di Andrea Scanzi, entrambi del 14 gennaio scorso, giornata nella quale si è registrato il maggior livello di engagement sul tema.

In terza posizione quello del giornalista professionista Lorenzo Tosa. Con 14 milioni di interazioni al mese, la sua è la terza pagina personale Facebook più seguita in Italia.

Tutti e tre i post, e anche la stragrande maggioranza dei “top 25” per engagement, ad esclusione di quello di Maurizio Gasparri, del 15 gennaio scorso, sono fortemente critici nei confronti di quella che al momento resta un’ipotesi di candidatura del Cavaliere a Capo dello Stato. E anche i commenti all’unico post di sostegno, quello di Gasparri, sono di critica, tanto che uno dei tanti commenti riassume così la situazione: «È così giusta questa “persona” che non c’è un commento positivo nel suo post su questa scelta scellerata è improponibile. Ma non vi vergognate nemmeno un po’ anche solo a pensarlo possibile??!»

Anche il post che ha avuto il maggior numero di condivisioni [circa 18.500] è di satira, e dunque di critica nei confronti dell’ipotesi Quirinale per il leader di Forza Italia. Stessa situazione per il post che ha avuto il maggior numero di commenti [quasi 26mila].

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Cambiano i valori ma la situazione appare essere la medesima anche su Instagram. In questo caso i post relativi a Berlusconi sono 1.286 e generano quasi 3,1 milioni di interazioni. Il picco massimo si è registrato il 15 gennaio scorso con 476mila interazioni in una sola giornata.

I tre che generano maggior coinvolgimento sono quello di Pastorizia Never Dies [account da 3 milioni di follower], che ironizza sui vizietti del Cavaliere, seguito da quello di Cathy La Torre, avvocato e attivista. Ancora una volta ritroviamo anche quello di Conte.

Oltre a quelli di Conte e di Cathy La Torre, il post che riceve il maggior numero di commenti è quello di Andrea Scanzi, anche se si tratta di un contenuto diverso da quello su Facebook.  E quello con il maggior numero di video views [più di 557mila] è degli Autogol. Anche in questo caso di critica nei confronti dell’ex Premier, seppure in chiave ironica.

Insomma, sui due principali social per numero di utenti in Italia [ad esclusione di YouTube] la candidatura di Berlusconi a Presidente della Repubblica pare tutto meno che apprezzata. Del resto, secondo un’indagine, condotta da Ipsos il 10 gennaio scorso, più della metà degli italiani non eleggerebbe Presidente della Repubblica Draghi e neppure Berlusconi, che ottiene solamente il 14% dei consensi degli italiani.

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