Analisi della Presenza su Facebook & Instagram dei Talk Show, e dei Loro Conduttori

Da tempo, Facebook ha riconosciuto DataMediaHub come ente di ricerca [GRAZIE!], e dunque ci ha accordato, l’accesso a CrowdTangle, la piattaforma di analisi di proprietà di Facebook stesso, che normalmente ne consente l’utilizzo a grandi realtà editoriali e, appunto, enti di  ricerca.

CrowdTangle ha il grande vantaggio di andare a pescare molto in profondità nelle piattaforme social della “famiglia” Facebook. Grazie a questo strumento abbiamo analizzato la presenza su Facebook e Instagram dei talk show, e dei loro conduttori, dal 1 Gennaio 2020 al 16 Novembre 2020.

Il programma televisivo che ha il maggior numero di fan è Presa Diretta, condotto da Riccardo Iacona, che ha una fanbase più del doppio rispetto al secondo: Piazza Pulita. Quello che ne ha di meno è la striscia quotidiana serale condotta da Barbara Palombelli: Stasera Italia.

È proprio Stasera Italia il talk show che produce e pubblica il maggior numero di contenuti su Facebook, con una media di poco più di 8 post/die. All’estremo opposto Porta a Porta che si attesta a solamente 0.18 post al giorno. In pratica circa un post ogni cinque giorni. Considerando che il programma condotto da Bruno Vespa, escluse le edizioni straordinarie in prima serata, va in onda tre volte alla settomana [martedì, mercoledì e giovedì] si fatica davvero a comprendere una frequenza di pubblicazione così rarefatta.

Questo naturalmente influenza il livello di coinvolgimento delle persone ed infatti la storica trasmissione “nazional-popolare” è quella che ha il minor numero di interazioni. Come in altri casi, però non pare esservi una correlazione diretta tra quantità di post giornalieri ed engagement.

Difatti il talk show che, nell’arco temporale preso in considerazione, ha il maggior numero di interazioni [like + reactions + commenti + condivisioni] è Diritto e Rovescio, anche se il programma condotto da Del Debbio è ben distante dagli 8 post giornalieri di Stasera Italia, il cui tasso di engagement è ben al di sotto del programma che va in onda sulla sua stessa rete televisiva.

È sempre un programma che va in onda su Rete4 quello che genera il maggior livello di coinvolgimento delle persone. Si tratta di Quarta Repubblica, al 1.45% di tasso di coinvolgimento. L’infografica sottostante fornisce il dettaglio per ciascuno dei dodici programmi di attualità analizzati.

[clicca per ingrandire]

È proprio il conduttore di Quarta Repubblica, Nicola Porro, l’anchorman che ha la platea, la fanbase, più ampia, staccando nettamente colleghi per quanto riguarda il numero di interazioni. Venti volte di più del secondo: Massimo Giletti.

In generale, considerando la notorietà dei diversi programmi televisivi, e dei loro conduttori, il numero di fan in entrambi i casi è contenuto, di modesta entità, escludendo naturalmente, come abbiamo visto, Porro.

Giovanni Floris, Mario Giordano e Riccardo Iacona, non solo hanno un numero di fan risicato ma in questi undici mesi non hanno mai pubblicato neppure un post. Anche gli altri, ancora una volta escludendo Porro, hanno una frequenza di pubblicazione molto ridotta. Formigli è colui che pubblica meno di tutti. Circa un post ogni dieci giorni mediamente. La conduttrice di Otto e Mezzo non ha neppure una propria pagina Facebook.

Insomma, se già la presenza dei diversi talk show non è certamente brillante, se possibile lo è ancor meno quella dei suoi presentatori. Nell’era della “social TV” non vi è dubbio che si debba lavorare meglio sia per quanto riguarda i programmi in questione, che ancor più per i loro conduttori.

[clicca per ingrandire]

Se questo è il panorama per quanto riguarda Facebook, la situazione su Instagram è ancora peggiore. Un terzo dei talk show, quattro su dodici, non ha neppure un account dedicato. E delle otto trasmissioni altre due, Porta a Porta e Otto e Mezzo non hanno mai pubblicato alcun contenuto dall’inizio del 2020.

Non solo il numero di follower è davvero basso ma lo è altrettanto quello del numero di post medi giornalieri. Stasera Italia, che ricordiamo va in onda tutti i giorni, condotto da Barbara Palombelli dal lunedì al venerdì, mentre nei weekend [e durante l’estate] la conduzione è affidata a Veronica Gentili, si attesta  a o.o9 post/die. Siamo a meno di un post al mese di media. E i risultati si vedono.

A dominare la scena su Instagram è Quarta Repubblica che pare essere l’unico programma che abbia una strategia di presenza sui social, e dunque anche su Instagram, degna di questo nome. Le altre trasmissioni devono davvere rimboccarsi le maniche in termini di visione, e di riflesso di implementazione.

Considerando che, stando da quanto emerge dai dati disponibili pubblicamente, il pubblico delle reti Mediaset è mediamente di gran lunga più giovane di quello di RAI, vedere nella sostanza l’assenza dei suoi talk su Instgram, che conta poco meno di 28 milioni di utenti mensili attivi nel nostro Paese, lascia decisamente perplessi.

[clicca per ingrandire]

Per quanto riguarda la presenza dei conduttori la situazione appare concettualmente molto simile a quella di Facebook. Infatti, c’è Nicola Porro, e gli altri.

Anche in questo caso sono solo nove i presentatori che hanno un account sulla piattaforma social di foto e video. Tra tutti spicca l’assenza di Floris, ed ancora una volta della Gruber. Ma anche quella di Formigli e di Vespa è ai minimi termini.

Dei nove presentatori con un account Instagram cinque hanno una presenza che definire rarefatta è un eufemismo, con una frequenza di pubblicazione assolutamente inadeguata. Lo stesso vale ovviamente per il numero di follower.

In conclusione, dalla nostra desk research emerge con chiarezza come sia tutta da [ri]formulare la strategia di presenza dei programmi di attualità, e dei loro presentatori, sulle due piattaforme social che, come sappiamo, hanno la maggior base di utenti in Italia.

Si tratta di un lavoro che a nostro avviso va fatto il prima possibile, anche tenendo in considerazione che la portata organica è sempre più ridotta e costruire più avanti nel tempo una propria presenza potrebbe costringere a cospicui investimenti in social ads.  Naturalmente, se possiamo permetterci di dirlo, in caso interessi, possiamo aiutarli a farlo.

[clicca per ingrandire]

Social
Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.