Quali Sono i Quotidiani più Venduti per Regione

Si distingue sempre tra quotidiani nazionali e locali, separando questi due sottoinsiemi. Ma qual è la forza dei quotidiani nazionali nelle singole regioni, e quale la leadership territoriale di quelli locali? Per provare a dare una risposta al quesito siamo andati nell’apposita area di ADS [Accertamenti Diffusione Stampa] ed abbiamo estratto gli ultimi dati disponibili.

Anche se i dati, relativi al 2018, sono relativi alle diffusioni, e non alle vendite effettive, emergono comunque aspetti d’interesse. Anche perchè naturalmente i piani di diffusione sono complessivamente tarati sulle vendite in ciascuna area, e , nonostante le grandi disefficienze della filiera editoriale, immaginiamo che almeno a livello macro, a livello, appunto, regionale, la distribuzione delle copie rispecchi le vendite. Cosa che invece a livello più ristretto, locale, non è detto che avvenga, anzi.

In  Lombardia, com’era naturale attendersi, la leadership è del Corriere della Sera, che in quella regione ha diffuso nel 2018 il 42.9% del totale delle copie. È interessante notare come in questa regione Repubblica non sia tra i primi tre quotidiani, con Il Giorno e L’Eco di Bergamo al di sopra delle circa 26mila copie diffuse dal quotidiano diretto da Carlo Verdelli.

Neppure nel Lazio, dove si trova la redazione centrale, Repubblica ha la leadership, con Il Messaggero che diffonde circa 18mila copie in più in quella regione. Per contro va detto che la Repubblica è il quotidiano nazionale le cui diffusioni, e quindi immaginiamo anche le vendite, sono maggiormente spalmate sulla penisola facendone forse  l’unico quotidiano davvero nazionale, se si esclude Il Sole24Ore, che però non è “generalista”, come sappiamo.

Nel Triveneto [FVG, Veneto, TAA] a dominare sono sempre le testate locali, con Corriere e Repubblica rispettivamente in quarta e quinta posizione in Friuli e nel Trentino Alto Adige, con un distacco considerevole di numero di copie. Invece in Veneto, mentre il Corriere mantiene la quarta posizione, con circa 2mila copie in meno rispetto al terzo, Repubblica non è tra le prime cinque testate per copie diffuse, scavalcata da un altro quotidiano locale: Il Mattino di Padova, a poco meno di 17mila copie.

In Piemonte, naturalmente, la leadership è de La Stampa, che in quella regione diffonde quasi tre quarti [71.4%] del totale delle copie. Ampissima la distanza di Corriere e Repubblica rispetto al leader regionale. La Liguria è, quasi, monopolizzata dalle testate del gruppo GEDI. Leader il quotidiano di Genova, seguito, ancora una volta con un ampio distacco di numero di copie, da La Stampa e Repubblica.

In Emilia-Romagna a farla da padrone è Il Resto del Carlino, che non ha davvero rivali. Segue un altro quotidiano locale: La Gazzetta di Parma, e poi Repubblica, tallonata dal quotidiano di Piacenza, Libertà, sotto di meno di 2mila copie.

In Toscana è un altro quotidiano del Gruppo Poligrafici, come il Carlino, La Nazione, ad avere la leadership regionale. Seguono Tirreno e Repubblica, entrambi del Gruppo GEDI.

Scendendo più a Sud i valori delle diffusioni subiscono un drastico calo, ed è questo un altro dato interessante. Infatti dalla Campania in giù i valori assoluti delle diffusioni sono sensibilmente inferiori rispetto al Nord, ed anche rispetto a Lazio e Toscana. È evidente che al Sud si leggono decisamente meno i quotidiani. Fa eccezione la Sardegna che rappresenta, letteralmente, un’isola felice, con diffusioni superiori alla Campania, che però ha oltre il triplo di abitanti.

Infine, per chiuderla con una battuta, come si suol dire, il Molise non esiste. Infatti, con poco più di 300mila abitanti nella regione il quotidiano più venduto è Il Messaggero, appena sopra le mille copie medie giornaliere.

L’infografica sottostante fornisce il dettaglio delle prime tre testate per ciascuna regione.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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