DigitalMente

“DigitalMente”, rubrica settimanale che ogni Venerdì prova a fornire spunti e appunti su digitale e dintorni per riflettere a tutto campo su innovazione e digitale. Oggi abbiamo scelto di parlare di Twitter in Italia.

Sono stati infatti pubblicati i dati Audiweb relativamente alla total digital audience di Aprile 2019. Da questi siamo andati, appunto, ad estrapolare l’audience nel giorno medio per quanto riguarda la piattaforma social in questione, analizzando il trend negli ultimi dodici mesi.

Ebbene, gli utenti giornalieri di Twitter, ad Aprile 2019, sono stati 2.705.455, in crescita del 6.2% rispetto al mese precedente, a Marzo 2019, e addirittura in crescita di ben il 28.6% rispetto al mese corrispondente dell’anno precedente, ad Aprile 2018.

Un’audience che, per avere un termine di paragone, è superiore a quella del primo sito di news del nostro Paese,  di Repubblica, che ad Aprile 2019 raggiunge i 2.682.255, in calo del 1% rispetto al Marzo 2019. E che è ben distante dai 2.145.986 di utenti unici nel giorno medio del Corriere della Sera [- 2.7% Vs marzo 2019], o di Fanpage, che ad Aprile si attesta a 1.659.922 utenti unici nel giorno medio [+ 1.9% Vs marzo 2019], per stare ai primi tre siti d’informazione per audience del nostro Paese.

Insomma, contrariamente a quello che recita la vulgata comune sul calo della piattaforma di microblogging e che vuole che Twitter in Italia sia “il social delle élite”, per dirlo in una battuta, Twitter è [più che] vivo, e lotta insieme a noi.

In caso di dubbi basti pensare a come, non più tardi della scorsa settimana, proprio da un tweet di Donald Trump si sia generato un importante passaggio di diplomazia internazionale, per poi tornare in Italia e vedere quanto, numeri alla mano ancora una volta, di fatto, ciò che una volta veniva definito agenda setting non viene più dai media tradizionali ma proprio dai social, e naturalmente anche da Twitter, ampiamente impiegato, come noto, anche da giornalisti e politici di tutto il mondo, compresi quelli di casa nostra naturalmente, oltre che al crescente fenomeno della social TV, per restare all’ecosistema mediadico.

Parafrasando, è la reintermediazione della disintermediazione, bellezza! La reintermediazione della disintermediazione, ricordatelo bene! E tu non ci puoi far niente! O meglio, quasi niente.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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