Snapchat Chiude il 2018 “al Palo”

Diffusi ieri i risultati di Snap Inc. relativi al quarto trimestre 2018. Risultati con luci, poche, e ombre, molte.

Infatti, da un lato i risultati economico-finanziari sono decisamente in ripresa con una crescita dei ricavi del 43% rispetto alla chiusura del 2017, e un aumento del 36% rispetto al quarto trimestre 2017. Anche l’EBITDA migliora considerevolmente con perdite per 576 milioni rispetto al rosso di 720 milioni di dollari nel 2017, ed anche il quarto trimestre si mostra decisamente in recupero con perdite per 50 milioni rispetto ai 159 di negativo del pari periodo dell’anno precedente.

Dall’altro lato, sono gli utenti giornalieri attivi a deludere, ancora una volta. A livello complessivo vi è un calo rispetto al quarto trimestre 2017, e stabilità, a 186 milioni di utenti unici, rispetto al trimestre corrispondente. Un risultato non certo entusiasmante, anzi, fatto da perdita di utenti, sia in Europa che negli Stati Uniti, rispetto al quarto trimestre 2017 e stabilità nel resto del mondo, che però pesa poco sia per ricavi che per numero di utenti attivi.

Risultati ancor più deludenti, se possibile, se si considera che nello stesso periodo le Stories di Instagram guadagnano cento milioni di utenti unici giornalieri passando dai 400 milioni di un anno fa ai 500 milioni di fine 2018.

Evan Spiegel, CEO e co-fondadtore di Snapchar, nel commentare i risultati ha posto l’accento, tra le altre cose, sulla necessità di far crescere l’età di chi attualmente usa la piattaforma social, e in un  memo mandato ai dipendenti, ad Ottobre 2018, sulle strategie per il 2019 ha dichiarato di voler far diventare Snapchat « the fastest way to communicate so that we can unlock the core value of our service for the billions of people who have not yet learned how to use Snapchat. If we aren’t able to unlock the core value of Snapchat, we won’t ever be able to unlock the full power of our camera».

Un’ipotesi di lavoro che sembra portare la “camera company” più ad orientarsi nel cercare di rubare terreno più alle app di instant messaging che le altre piattaforme social. Ipotesi di lavoro naturalmente tutta da verificare, e molto probabilmente più di qualcuno sta iniziando a pentirsi di non aver venduto a Facebook all’epoca.

 

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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