DigitalMente

“DigitalMente”, rubrica settimanale che ogni Venerdì prova a fornire spunti e appunti su digitale e dintorni per riflettere a tutto campo su innovazione e digitale. Oggi abbiamo scelto di parlare delle possibilità di successo delle testate locali ed iperlocali del nostro Paese.

Dopo la bufala di Vasco Rossi, diffusa dopo essere stata ri-presa dall’emiliana “Molinella Notizie”, tornano a balzare agli onori delle cronache, diciamo, le testate locali e iperlocali del nostro Paese con quella che altrettanto appare con tutta probabilità essere una bufala, relativamente alla vicenda della schedatura degli scienziati del Movimento Cinque Stelle da parte del Ministro Movimento Cinque Stelle Grillo, nel quale viene coinvolta la testata campagna “Positano News”, che smentisce seccamente.

Ma le testate online locali ed iperlocali del nostro Paese, fortunatamente, sono ben altro, e spesso hanno problemi ben diversi dai cinque minuti di notorietà che i giornali nazionali, di quando in quando, “regalano” loro.

Grande incertezza, fatturati molto spesso estremamente ridotti, e forte precarietà, erano gli elementi di fondo emergenti da una ricerca condotta un paio di anni sullo stato di salute delle testale online locali ed iperlocali nel nostro Paese.

Fotografia i cui elementi di fondo sono stati confermati da una più recente analisi condotta dall’Autorità sulle Garanzie per le Comunicazioni [AGCOM], che descrive efficacemente come, tra le altre cose,  vi sia una dimensione territoriale ottima minima della testata online che coincide con un bacino di utenza provinciale.

Esistono tuttavia casi virtuosi che spesso nascono dalla capacità di fare sistema. Di questo, del fornire una serie di servizi e agevolazioni che facilitino la vita del microimprenditore/editore e di tanto altro si occupa Presscomm Tech: media company ligure di cui abbiamo intervistato il Founder & Ceo Nicola Amelio che con una esperienza ventennale nel settore della comunicazione e dell’informazione ci porta alla scoperta dell’iper local advertising..

D: Secondo l’ultima fotografia scattata da AGCOM, le testate online locali e iperlocali,  mediamente, nella stragrande maggioranza dei casi, non fatturano più di 100mila euro all’anno. Problemi di capacità imprenditoriale di chi apre un quotidiano online o un mercato che sul locale è ancora legato alla carta stampata e non è ricettivo?

R: Sicuramente ci vuole abilità, soprattutto considerando che sul locale la penetrazione del linguaggio cartaceo resta ancora forte. Parliamo di scarsa ricettività e di scarsa conoscenza del vero valore della promozione e dell’importanza del digitale. I lettori/investitori non conoscono le enormi potenzialità del digitale e oltretutto non hanno percezione del calo reale dell’intero settore della carta stampata.

D: PressComm Tech è la più grande concessionaria italiana per testate online locali e iperlocali. Ci daresti un po’ di numeri? Numero di testate gestite, fatturato e trend.

R: PressComm Tech è una media company. Conta all’attivo 300 testate online locali e iperlocali in concessione, grazie alle quali raggiunge in media 35 milioni di utenti unici al mese, con oltre 110 milioni di pagine viste e una crescita annuale del 25%.

D: PressComm Tech non è solo una “normale” concessionaria di pubblicità, ma anche un sistema per lasciare i giornalisti-imprenditori ai soli compiti redazionali sollevandoli dalla gestione di tutti gli altri aspetti. Ci racconti nel dettaglio esattamente come funziona?

R: Forniamo dal 2015 il CMS proprietario PressNews che ha come obiettivo quello di lasciare l’editore e i suoi giornalisti ai soli compiti redazionali. Forniamo una piattaforma tecnologica sviluppata ad hoc per il mondo local news che permette all’editore di avere un interlocutore unico in ogni ambito: dall’hosting allo sviluppo grafico fino ai progetti speciali. Fin dalla sua nascita, il prodotto ha sempre dato risposte più che positive, con nuovi ingressi già nei primi mesi del 2019. Ad oggi la nostra azienda conta oltre 20 testate in piattaforma unica e stimiamo di arrivare entro quest’anno a circa 30 unità.

D: La vendita della pubblicità è ancora prevalentemente a CPM o si assiste a un’evoluzione in termini di metriche e di formati?

In ambito local la variabile è ancora dettata dal “tempo” di delivery. In ambito nazionale il riferimento è ancora quello standard CPM, anche se sta crescendo un’attenzione maggiore nei confronti del KPI come roi e viewability.

D: Chiudi gli occhi e immagina come sarà il mercato delle testate locali e iperlocali tra cinque anni. Quali i problemi e le opportunità?

R: Identifico le due risposte in una sola: il mobile, il futuro del traffico seppur, attualmente, detiene ancora la minor redditività nominale rispetto agli ambienti desktop. Il mobile, e lo constatiamo tutti noi nella nostra quotidianità, è destinato a crescere, rappresentando una grande opportunità per tutte quelle aziende che sapranno reinventarsi, accogliere il cambiamento e, sopratutto, cavalcarlo.

Nell’epoca in cui le tante estromissioni dal lavoro di giornalisti e poligrafici, il più delle volte, “obbligano” a percorsi di auto-imprenditorialità, che potrebbero sfociare addirittura, nelle grandi città, in  testate di quartiere, non vi è dubbio che la possibilità di fare sistema offerta da Anso – Presscomm Tech possa di essere di grande ausilio in un percorso di riqualificazione, riconversione e rinascita professionale, ed economica.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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