L’Editoria in Borsa nel 2018

Se l’andamento borsistico di un titolo nel breve periodo può anche non essere particolarmente significativo, a causa di speculazioni ed altri fenomeni, nel medio lungo periodo è sicuramente un indicatore dello stato di salute aziendale. Ecco che allora siamo andati a vedere la performance a un anno dei titoli del comparto editoriale.

La “palma d’oro”, si fa per dire, della peggior performance spetta al Sole24Ore che registra una flessione di oltre il 57% nella chiusura al 23/12/2018 rispetto al 29 Dicembre 2017. Preoccupante anche la capitalizzazione che si aggira attorno ai venti milioni di euro. In linea del tutto teorica, oggi si potrebbe rilevare il gruppo editoriale di Confindustria per una cifra assolutamente “irrisoria”.  Le cose non vanno molto meglio per Class Editori che registra un calo del 52.1% e chiude la classifica per capitalizzazione a meno di 18 milioni di euro. Insomma, i due gruppi editoriali che controllano le principali testate economico-finanziarie del Paese, quanto a economia e finanza hanno più di un problema, parrebbe davvero.

Il mercato non pare gradire, per usare un eufemismo, neppure le performance del neo-nato gruppo Gedi, il cui titolo, ammesso ad inizio Novembre 2018 al segmento STAR [segmento titoli ad alti requisiti in materia di trasparenza informativa, liquidità e corporate governance], vede esattamente dimezzare il suo valore. Il gruppo, quando erano circolate voci sulla possibile cessione, prontamente smentite, era stato valutato attorno ai 300 milioni di euro, ma la capitalizzazione in borsa è a fine 2018 a 178.3 milioni di euro – poco più della metà – mentre il bilancio consolidato del 2017 vede allocati ben 577 milioni come immobilizzazioni immateriali, ovvero sostanzialmente il valore dei [news]brand del gruppo. Un balletto di cifre stravagante, diciamo.

Decisamente migliore la situazione del diretto concorrente del gruppo Gedi: Cairo. Sia il titolo Rcs Mediagroup che quello di Cairo Communication sono infatti quelli che registrano le flessioni più contenute, anche se parliamo comunque rispettivamente di un -8.7% e -5.1%, e congiuntamente si supera abbondantemente il miliardo di euro per capitalizzazione.

L’infografica sotto riportata fornisce il dettaglio di tutti gli altri attori dell’editoria nostrana presi in esame. Dati che non lasciano spazio a dubbi su come il mercato e gli investitori giudichino il comparto, lasciando presagire un 2019 non certo scintillante. A tale proposito, vogliate gradire i nostri migliori auguri per il nuovo anno. Pare ce ne sia davvero bisogno.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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