L’Interesse degli Italiani a Cancellarsi da Facebook

La ricerca di “cancellarsi da Facebook” fornisce 27.200 notizie, articoli, al riguardo. Quasi tutte le testate italiane hanno pubblicato un articolo sul tema. Guide più o meno ben fatte sulla questione che spopolano nelle ultime due settimane sui siti web di quotidiani e periodici del nostro Paese dopo l’esplosione del “caso” Facebook-Cambridge Analytica.

Si va da “Via dal social? Ecco come eliminare del tutto il proprio account da Facebook & Co” a “Come cancellarsi da Facebook e dagli altri social network”, passando per “Se decidete oggi di cancellarvi per sempre da Facebook, sarete liberi a Settembre” o “Vuoi cancellarti da Facebook? Scarica prima una copia del tuo account sul computer”, e infinite varianti sul tema. Ma quanto sono davvero interessati gli italiani a cancellarsi da Facebook.

Nonostante già la nostra analisi delle conversazioni sui social nei giorni “caldi”, nelle giornate immediatamente successive all’esplosione del “caso”, lasciavano spazio a pochi dubbi sul disinteresse pressoché assoluto degli italiani a cancellarsi da Facebook, ed anche un sondaggio sul tema forniva sostanzialmente lo stesso esito, abbiamo comunque voluto approfondire per fugare ogni possibile dubbio al riguardo.

Per farlo abbiamo utilizzato sia Google Trends, per verificare la tendenza nel lungo, medio e breve periodo, che Keyword Planner, lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google che controlla la frequenza delle ricerche effettuate sulle parole chiave e la variazione del volume di ricerca nel tempo.

Per Google Trends il termine analizzato è stato “come cancellarsi da Facebook”. I numeri rappresentano l’interesse di ricerca rispetto al punto più alto del grafico in relazione alla regione e al periodo indicati. Il valore 100 indica la maggiore frequenza di ricerca del termine, 50 indica la metà delle ricerche. Come mostrano i tre grafici sottostanti, l’interesse nel lungo periodo, negli ultimi cinque anni è i costante calo. Anche dall’analisi nel breve periodo, nel ultimo anno, emerge come il leggero picco d’interesse registrato nelle ultime due settimane resta comunque a livelli inferiori rispetto al passato. Picco che comunque, dall’analisi sul periodo 18 Marzo, quando è esploso il “caso”, al 01 Aprile mostra come il picco relativo succitato sia in calo.

Sappiamo però che Google Trends può essere “ingannevole” in quanto, appunto, misura la tendenza, che è comunque un’indicazione, ma non i volumi assoluti di ricerca. Ecco che allora, come dicevamo, abbiamo effettuato un controllo dell’interesse grazie a Keyword Planner che invece fornisce i valori assoluti dei termini di ricerca. In questo caso abbiamo analizzato non solo “come cancellarsi da Facebook” ma anche “”come cancellarsi da Facebook per sempre” e “come cancellarsi definitivamente da Facebook”, verificando la media delle ricerche mensili sulle tre parole chiave negli ultimi 12 mesi.

Ebbene, come mostra la tabella sotto riportata con i risultati dell’analisi, tutti e tre i termini hanno volumi di ricerca bassa con gli ultimi due che addirittura si attestano a meno di mille ricerche mensili. Considerando che gli italiani iscritti alla piattaforma social in questione sono circa 25 milioni non è difficile tirare le somme sul livello di [dis]interesse al riguardo. Aspetto che, per inciso, secondo Forrester non riguarda solo l’Italia.

Abbiamo insomma la conferma che gli italiani complessivamente non siano interessati a cancellarsi da Facebook, non abbiano sostanzialmente nessuna intenzione farlo. E allora, come mai una così ricca produzione di articoli sul tema? Le ipotesi al riguardo non possono che essere sostanzialmente due: o nessuno dei giornalisti ha ricevuto formazione su titolazione e SEO, oppure ci sono interessi specifici da parte dei media nostrani a “spingere” sull’argomento.

Per quanto ci riguarda abbiamo già ampiamente stabilito che il “caso” Facebook-Cambridge Analytica è ufficialmente un regolamento di conti. Ma naturalmente scegliete voi che leggete quale ipotesi vi appare più plausibile, e, se avete voglia, ditecelo nell’apposito spazio dei commenti, o, appunto, sui social.

 

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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