Otto infografiche sull’industria italiana dei quotidiani

Dopo una lunga serie di articoli dedicati all’analisi e alla visualizzazione dei volumi di vendita dei quotidiani italiani abbiamo pensato che potesse essere utile sintetizzare tutto il lavoro i un unico articolo. Giusto per mettere in fila un po’ di cose, ecco il risultato.

 

1) l’industria dei quotidiani nel 2017 ha venduto 902 milioni di copie (carta+ digitale), 86 milioni di copie in meno rispetto al 2016 (-8,7%) – Le copie medie a uscita sono state 45.299 (6.160 in men o rispetto alla media del 2016).



2) I due principali quotidiani nazionali hanno rispettivamente avuto volumi di vendita pari a
: Il Corriere della Sera 93,74 milioni di copie (44.951 copie a uscita) -14,7% sul 2016 – Repubblica 78,53 milioni di copie (218.733 copie medie) -18%.


3) Tra gli altri quotidiani nazionali il confronto tra volumi di vendita con anno precedente: Il Giornale perde sul 2016 il 16,6%, Libero il 33,2% e Il Fatto Quotidiano 2,5%.


4) Complessivamente i 43 quotidiani locali italiani hanno avuto un volume di venduto di 418,5 milioni di copie (-5,3% sul 2016).


5) Il peso dei 5 maggiori quotidiani italiani sulla flessione di vendite è del 58% mentre quello sui volumi di vendita è del 38%, le 43 testate locali pesano invece sulla flessione per il 25% mentre il loro peso sul venduto è del 47%


6) Il volume di venduto complessivo dal 2012 al 2017 è sceso del 32% passando da 66.875 copie medie ad uscita del 2012 alle 45.299 del 2017


7) Nel confronto 2012 vs. 2017 Il Corriere della Sera ha perso il 36% di volume di vendita, Repubblica il 39%. Il quotidiano nazionale con flessione maggiore è Libero -68%.


8) Quote di mercato dei quotidiani: Gedi editoriale è il primo gruppo per volumi di venduto con una quota del 24,31%, seguono Rcs 17,15% e Caltagirone editore 8,87%. Da registrare che pur nella diminuzione di copie vendute, una maggiore concentrazione di quote di mercato nei primi 3 gruppi editoriali rispetto al 2016.

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