Trend Adv Online Italia 2013 — 2017

Sono sta­ti pub­bli­ca­ti la scor­sa set­ti­ma­na i dati dell’Osservatorio FCP-Assoin­ter­net [la Fede­ra­zio­ne Con­ces­sio­na­rie Pub­bli­ci­tà] rela­ti­vi al Dicem­bre 2017 ed al tota­le anno.

Ecco che allo­ra abbia­mo pen­sa­to di allar­ga­re lo sguar­do ed esa­mi­na­re l’andamento degli inve­sti­men­ti pub­bli­ci­ta­ri onli­ne [esclu­sa paid search e social ads] nell’ultimo lustro, negli ulti­mi cin­que anni.

I dati evi­den­zia­no una sostan­zia­le sta­bi­li­tà nel tem­po, con oscil­la­zio­ni con­te­nu­te, sia in posi­ti­vo che in nega­ti­vo nel cor­so del tem­po.

Emer­ge un tra­va­so da Web — navi­ga­zio­ne da bro­w­ser su tut­ti i devi­ce —  a mobi­le che nel 2013 pesa­va il 4.1% del tota­le degli inve­sti­men­ti pub­bli­ci­ta­ri onli­ne, così come defi­ni­ti, per arri­va­re ad un’incidenza del 15.4% a fine 2017.

Al riguar­do tre gli ele­men­ti di fon­do:

  1. Se secon­do i dati Audi­web sia il tem­po spe­so che il nume­ro di uten­ti uni­ci da mobi­le han­no sor­pas­sa­to ormai da tem­po quel­li da PC/desktop, è chia­ro che non vi è pro­por­zio­ne rispet­to a quan­to vie­ne inve­ce allo­ca­to in ter­mi­ni di inve­sti­men­ti pub­bli­ci­ta­ri;
  2. É evi­den­te che, se si esclu­de la search a paga­men­to ed i social ads, i cui inve­sti­men­ti inve­ce, secon­do le sti­me, con­ti­nua­no a cre­sce­re a dop­pia cifra, vi è un  serio pro­ble­ma di attri­bu­zio­ne di valo­re da par­te degli inve­sti­to­ri, del­le azien­de, dei brand, nei con­fron­ti dell’advertising onli­ne. Non a caso il Pre­si­den­te FCP-Assoin­ter­net, Gior­gio Galan­tis, a com­men­to dei dati di fine 2017 [+1.7% vs 2016] affer­ma che «Nume­ri posi­ti­vi rea­liz­za­ti in un pano­ra­ma, quel­lo del­la pub­bli­ci­tà sul web, sem­pre più com­ples­so in cui i KPI qua­li­ta­ti­vi e quan­ti­ta­ti­vi sono diven­ta­ti la vera discri­mi­nan­te nel­la scel­ta dei con­te­sti di comu­ni­ca­zio­ne a dispo­si­zio­ne del­le azien­de. Per que­sto è da rimar­ca­re, da par­te del­le Con­ces­sio­na­rie FCP-Assoin­ter­net, insie­me alle altre asso­cia­zio­ni di cate­go­ria, lo sfor­zo di con­di­vi­sio­ne di metri­che, linee gui­da, stan­dard, in un’ottica di mas­si­ma tra­spa­ren­za»;
  3. Risul­ta chia­ro che in que­sto sce­na­rio pen­sa­re di basa­re il pro­prio model­lo di busi­ness sul­la rac­col­ta pub­bli­ci­ta­ria, come han­no spe­ra­to di fare sin qui in mol­ti, publi­sher inclu­si, appa­re com­ples­si­va­men­te vel­lei­ta­rio.

L’infografica sot­to­stan­te rie­pi­lo­ga i dati del tota­le degli inve­sti­men­ti pub­bli­ci­ta­ri onli­ne nel perio­do pre­so in con­si­de­ra­zio­ne.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification. Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].

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