Nel News Feed di Facebook le Notizie Sono Marginali

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Non più tardi della scorsa settimana abbiamo pubblicato i dati su come, e quanto, il peso di Facebook stia rapidamente calando come referral ai siti di news. Arrivano ora altre evidenze della crescente marginalità di Facebook come piattaforma di distribuzione per i publisher.

Infatti, a prescindere dall'allarme sulla separazione del news feed, che nel frattempo Snapchat, per quel che ci interessa, ha già implementato, nel news feed delle persone le notizie rappresentano una quota assolutamente minoritaria.

Questo è quanto emerge da un'indagine statunitense secondo la quale i contenuti editoriali sarebbero all'ultimo posto nel mix di contenuti che l'algoritimo del social più popoloso del pianeta propone ai propri utenti. Secondo i risultati della ricerca infatti le news peserebbero solamente il 9.6% contro il 10% dei brand, delle fanpage aziendali e il 10.4% di ads, mentre il 70% sarebbero contenuti dei propri amici, dei propri contatti.

Si tratta di un fenomeno che ha dimensioni internazionali e che ha ripercussioni anche in Italia, secondo i più recenti dati Audiweb, che abbiamo elaborato in esclusiva per coloro che sono iscritti alla nostra newsletter, dai quali emerge come il traffico da Facebook ai siti di notizie del nostro Paese stia progressivamente calando.

Un panorama a tinte fosche per i publisher di tutto il mondo per i quali Facebook è fondamentalmente una fonte, spesso rilevante, di traffico al proprio sito, che comporta tre implicazioni di base:

  • Diviene dunque ancora più importante, se possibile, non lavorare su Facebook per dragare traffico bensì per coinvolgere e convincere le persone della bontà e della rilevanza dei contenuti del proprio newsbrand;
  • Acquisisce fondamentale importanza lavorare a livello di social listening e, soprattutto, social media mining, estraendo informazioni e dati
  • Tatticamente si rende imprescindibile lavorare per favorire le condivisioni dei propri contenuti affinché i contenuti del proprio newsbrand arrivino alle persone grazie ai loro contatti. Lavoro che andrà svolto utilizzando il linguaggio corretto, visto che proprio ieri Facebook ha annunciato che penalizzerà "l'engagement bait", incluso "condividi se", e soprattutto richiederà di comprendere le motivazioni, interiori, psicologiche che spingono le persone alla condivisione di un contenuto.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification. Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].

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