Traffico da Facebook a Newsbrand Italiani ad Agosto 2017

Audi­web ha pub­bli­ca­to i dati del mese di Ago­sto 2017 del­la sur­vey sull’audience dei con­te­nu­ti edi­to­ria­li frui­ti all’interno dell’applicazione mobi­le di Face­book median­te bro­w­sing e/o Instant Arti­cles. Come d’abitudine abbia­mo sele­zio­na­to i prin­ci­pa­li new­sbrand iscrit­ti al ser­vi­zio, dei qua­li sono dun­que dispo­ni­bi­li i dati men­si­li, per com­pren­de­re quan­to val­ga il social più popo­lo­so del mon­do per i publi­sher nostra­ni.

Fan­pa­ge si con­fer­ma anco­ra una vol­ta lea­der asso­lu­to, sia in ter­mi­ni del nume­ro di uten­ti che nel perio­do di rile­va­zio­ne han­no frui­to di alme­no una pagi­na ogget­to del­la rile­va­zio­ne, che ancor più, come vedre­mo, per il volu­me tota­le men­si­le di pagi­ne viste all’interno dell’applicazione Face­book per dispo­si­ti­vi mobi­li median­te bro­w­sing o Instant Arti­cles.

Lea­der­ship incon­tra­sta­ta a livel­lo di sin­go­la testa­ta quel­la del­la testa­ta diret­ta da Fran­ce­sco Pic­ci­ni­ni che però, se si aggre­ga­no i dati per edi­to­re[*], vie­ne sor­pas­sa­ta, alme­no per quan­to riguar­da gli uten­ti uni­ci men­si­li — così come sopra defi­ni­ti — da GEDI ed anche dal Grup­po Cal­ta­gi­ro­ne.

Tor­nan­do ai dati per sin­go­la testa­ta, è da segna­la­re l’avvicinarsi di Repub­bli­ca  con 6.9 milio­ni di uten­ti men­si­li, il +4.3% rispet­to a Luglio, anche per­chè Fan­pa­ge inve­ce cala di cir­ca il 6%. Resta in ter­za posi­zio­ne Huf­f­Po­st Ita­lia, che sta ogget­ti­va­men­te facen­do un buon lavo­ro sui social con la crea­zio­ne di con­te­nu­ti ad hoc secon­do quan­to mi ha rac­con­ta­to la loro social media edi­tor in un recen­te incon­tro a Roma. Bene anche il Cor­rie­re del­la Sera [+1.6%] che pas­sa al quar­to posto dal set­ti­mo del­la pre­ce­den­te rile­va­zio­ne.

Non c’è sto­ria inve­ce, per dir­la in una bat­tu­ta, per quan­to riguar­da le pagi­ne viste. In que­sto caso il pre­do­mi­nio di Fan­pa­ge è asso­lu­to ed anche aggre­gan­do, som­man­do, i dati per edi­to­re sia GEDI che Cal­ta­gi­ro­ne resta­no ben lon­ta­no dal­le cifre del­la testa­ta napo­le­ta­na. Se il vostro uni­co inte­res­se è dra­ga­re traf­fi­co da Face­book, cosa che come noto non con­di­vi­do, non c’è dub­bio che dob­bia­te anda­re “a ripe­ti­zio­ni” alle pen­di­ci del Vesu­vio.

Infi­ne, si con­fer­ma anche in que­sto caso, se neces­sa­rio, che non  vi è alcu­na cor­re­la­zio­ne tra nume­ro­si­tà del­la fan­ba­se e traf­fi­co al sito. Se in pas­sa­to ave­te inve­sti­to pub­bli­ci­ta­ria­men­te all’interno di Face­book per accre­sce­re il nume­ro di fan del­la pagi­na ave­te but­ta­to via i vostri sol­di.

L’infografica sot­to­stan­te for­ni­sce il det­ta­glio di cia­scu­na testa­ta per nume­ro di uten­ti men­si­li e pagi­ne viste.

Ma se i dati quan­ti­ta­ti­vi dico­no fon­da­men­tal­men­te che non solo non vi è cor­re­la­zio­ne tra il nume­ro di fan ed il traf­fi­co ma che, soprat­tut­to, la rela­zio­ne è estre­ma­men­te labi­le, per usa­re un eufe­mi­smo, poi­chè pagi­ne con milio­ni di fan, come è il caso del­la mag­gior par­te del­le testa­te, gene­ra­no tut­to som­ma­to un nume­ro di visi­te mode­sto, con il lea­der, Fan­pa­ge, ad esem­pio, che atti­ra, in media poco più di una vol­ta al mese i pro­pri fan [7 milio­ni di uten­ti uni­ci men­si­li per una fan­ba­se di 6.9 milio­ni di per­so­ne per la pagi­na prin­ci­pa­le — alla qua­le andreb­be­ro som­ma­ti i fan del­le pagi­ne “ver­ti­ca­li” che ormai mol­ti quo­ti­dia­ni han­no], che tipo di pub­bli­co arri­va da Faceb­bok ai siti web dei new­sbrand?

Se com­ples­si­va­men­te gli uomi­ni sono di gran lun­ga più let­to­ri di quo­ti­dia­ni rispet­to alle don­ne [due ter­zi vs un ter­zo], anche a cau­sa del let­to­ra­to dei quo­ti­dia­ni spor­ti­vi, con la Gaz­zet­ta del­lo Sport che con­ti­nua ad esse­re il gior­na­le più let­to — che è diver­so dal più ven­du­to — d’Italia, nel caso degli uten­ti che visi­ta­no i siti web arri­van­do da Face­book la situa­zio­ne si equi­li­bra o addi­rit­tu­ra si ribal­ta.

Ad esem­pio, il 57.6% degli uten­ti di Fan­pa­ge — da Face­book — sono don­ne. Ed anco­ra, Huf­fing­ton Post Ita­lia ha — sem­pre da Face­book — il 56.2% di pub­bli­co fem­mi­ni­le, così come Leg­go che arri­va al 56.9% di don­ne, per cita­re le tre testa­te con la mag­gior inci­den­za per­cen­tua­le di non uomi­ni.

In tal sen­so dun­que l’ipotesi di lavo­ro di uti­liz­za­re i social per atti­ra­re a sè un pub­bli­co diver­so pare fun­zio­na­re, anche se natu­ral­men­te dipen­de dal­la linea edi­to­ria­le, con Libe­ro, ad esem­pio, che nel pro­prio mix non si fa mai man­ca­re con­te­nu­ti “soft porn” che ovvia­men­te atti­ra­no meno le don­ne, che infat­ti pesa­no il 47.9%. L’incidenza più bas­sa tra tut­te le testa­te esa­mi­na­te, ad esclu­sio­ne del Sole24Ore, dove però evi­den­te­men­te le moti­va­zio­ni sono altre.

Così non è inve­ce per le fascie d’età, con colo­ro tra 13 e 17 anni che non supe­ra­no mai il 2% e le per­so­ne tra 18 e 24 anni che al mas­si­mo, nel caso di Huf­f­Po­st Ita­lia, arri­va­no al 14.2%, ma in mol­ti casi resta­no attor­no al 10%, o meno.

Risul­ta evi­den­te dun­que che i gio­va­ni non solo non leg­go­no i gio­na­li di car­ta ma nep­pu­re quel­li onli­ne, nean­che quan­do ven­go­no pro­po­sti sui social, fon­te prin­ci­pa­le di news per loro.

Si trat­ta, da un lato, di un pro­ble­ma di meto­do di distri­bu­zio­ne del­le news sui social, come pro­va­vo a spie­ga­re non più tar­di del­la scor­sa set­ti­ma­na, e, dall’altra par­te, sopra­tut­to, di tipo­lo­gia di con­te­nu­ti e di lin­guag­gio. Dei gio­va­ni i gior­na­li par­la­no poco e quan­do lo fan­no è pre­va­len­te­men­te in manie­ra ste­ro­ti­pa­ta.

È chia­ro che a que­ste con­di­zio­ni i gio­va­ni non sia­no inte­res­sa­ti ai con­te­nu­ti pro­po­sti, a pre­sci­de­re dal cana­le di distri­bu­zio­ne, di pro­mo­zio­ne, se voglia­mo vede­re i social, e Face­book in pri­mis, da que­sto pun­to di vista. Un altro bel pro­ble­ma da risol­ve­re se non si vuo­le ulte­rior­men­te per­de­re di rile­van­za nel “nuo­vo” eco­si­ste­ma dell’informazione, e più in gene­ra­le media­ti­co.

L’infografica sot­to ripor­ta­ta for­ni­sce il det­ta­glio per fascia di età di cia­scu­na testa­ta pre­sa in  con­si­de­ra­zio­ne.

 

[*] I dati rela­ti­vi ad uten­ti e pagi­ne viste di GEDI non inclu­do­no le radio di pro­prie­tà del grup­po — M2O, Capi­tal & Dee­jay — I dati del Grup­po Cal­ta­gi­ro­ne inclu­do­no anche Cor­rie­re Adria­ti­co e Cor­rie­re di Puglia che non sono mostra­ti sin­go­lar­men­te nell’infografica.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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