Papa Francesco supera i 40 MLN di follower su Twitter

Dal click al cuo­re. Ha supe­ra­to in que­ste ore i 40 milio­ni di fol­lo­wer l’account Twit­ter di Papa Fran­ce­sco, nel­le 9 lin­gue in cui è decli­na­to @Pontifex, e ciò a qua­si cin­que anni dall’apertura del pro­fi­lo papa­le, avve­nu­ta il 12 dicem­bre 2012 (sot­to Bene­det­to XVI).

La lin­gua capo­fi­la è lo spagno­lo, con i suoi 14,6 milio­ni di segua­ci, e non potreb­be esse­re da meno per un Pon­te­fi­ce che pro­vie­ne dall’Argentina.

Segue l’ingle­se, con i 14 milio­ni net­ti, essen­do tra le lin­gue più par­la­te al mon­do.

L’ita­lia­no è al ter­zo posto, sfio­ran­do i 5 milio­ni, men­tre il por­to­ghe­se si atte­sa sui 3 milio­ni abbon­dan­ti.

Degno di nota è il lati­no, lin­gua a dir poco inu­sua­le sul social dei cin­guet­tii, con i suoi 843 mila fol­lo­wer, supe­ran­do addi­rit­tu­ra il tede­sco (523 mila).

Al polac­co man­ca poco per rag­giun­ge­re il milio­ne di segua­ci (954 mila), quin­di al fran­ce­se (944 mila).

Pur se pos­so­no appa­ri­re pochi, sono inve­ce tan­tis­si­mi facen­do tut­te le oppor­tu­ne pro­por­zio­ni i 388 mila fol­lo­wer dell’ultima lin­gua con cui Papa Fran­ce­sco si espri­me su Twit­ter, l’ara­bo.

Il trend di cre­sci­ta negli ulti­mi 12 mesi è sta­to di 9 milio­ni, ha fat­to sape­re la Segre­te­ria per la Comu­ni­ca­zio­ne del Vati­ca­no, che insie­me alla Segre­te­ria di Sta­to coor­di­na gli account papa­li.

Attra­ver­so il cana­le Twit­ter Papa Fran­ce­sco espri­me quo­ti­dia­na­men­te un pen­sie­ro spi­ri­tua­le, un ricor­do sul san­to del gior­no o rifles­sio­ni su even­ti di gran­de impor­tan­za per la comu­ni­tà inter­na­zio­na­le.

Nel suo pri­mo Mes­sag­gio per le Comu­ni­ca­zio­ni Socia­li del 2014 scri­ve­va: “la rete digi­ta­le può esse­re un luo­go ric­co di uma­ni­tà, non una rete di fili ma di per­so­ne uma­ne”.

Per cui per il Papa il coin­vol­gi­men­to per­so­na­le è la radi­ce stes­sa dell’affidabilità di un comu­ni­ca­to­re.

Pur con­si­de­ran­do­si spes­so un “non­no” distan­te dal­le tec­no­lo­gie, in effet­ti Papa Fran­ce­sco con­trol­la minu­zio­sa­men­te tut­ti i tweet che poi ven­go­no pub­bli­ca­ti, a dimo­stra­zio­ne del­la sua cura per le rela­zio­ni, com­pre­se quel­le sui social.

Un altro pro­fi­lo che si appre­sta a rag­giun­ge­re i 5 milio­ni di fol­lo­wer è quel­lo su Insta­gram, @Franciscus, inau­gu­ra­to il 19 mar­zo del 2015.

La fascia di età che lo segue mag­gior­men­te è tra i 25–34 anni, men­tre i Pae­si dove è più segui­to sono il Bra­si­le e gli Sta­ti Uni­ti.

Giovanni Tridente

Giovanni Tridente

Giornalista, si occupa di temi legati all’informazione religiosa; è docente di "Position Papers" nella Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce, di cui coordina l’Ufficio Comunicazione. Tra altri testi, ha curato il manuale "Teoria e pratica del giornalismo religioso" (ESC, 2014), il volume "La missione digitale. Comunicazione della Chiesa e social media" insieme a Bruno Mastroianni (ESC, 2016), ed è autore di "Becoming A Vaticanist. Religious information in the Digital Age" (ESC, 2017).
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Giornalista, si occupa di temi legati all’informazione religiosa; è docente di "Position Papers" nella Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce, di cui coordina l’Ufficio Comunicazione. Tra altri testi, ha curato il manuale "Teoria e pratica del giornalismo religioso" (ESC, 2014), il volume "La missione digitale. Comunicazione della Chiesa e social media" insieme a Bruno Mastroianni (ESC, 2016), ed è autore di "Becoming A Vaticanist. Religious information in the Digital Age" (ESC, 2017).

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