Facebook Top Newspapers 2017

Pub­bli­ca­ta l’ottava edi­zio­ne del­la desk research con­dot­ta da Inno­va et Bel­la: “Face­book Top New­spa­pers 2017”. La ricer­ca annua­le di Inno­va et Bel­la per l’attribuzione del social rating e la for­mu­la­zio­ne del­la clas­si­fi­ca fina­le dei prin­ci­pa­li quo­ti­dia­ni ana­liz­za per ogni testa­ta 12 best prac­ti­ces di rela­zio­ne, dal coin­vol­ge­re tut­ti i por­ta­to­ri d’interesse [let­to­ri, gior­na­li­sti, dipen­den­ti, impre­se e isti­tu­zio­ni] nel­le pro­prie stra­te­gie di rela­zio­ne, a dedi­ca­re un’attenzione cre­scen­te alla fase di “ascol­to” dei pro­pri let­to­ri, all’analisi del­la loro par­te­ci­pa­zio­ne e alla resti­tu­zio­ne in Rete, pas­san­do per offri­re al pub­bli­co la par­te­ci­pa­zio­ne all’agenda edi­to­ria­le, con­si­de­ran­do i com­por­ta­men­ti dei let­to­ri più par­te­ci­pa­ti­vi e mol­to altro anco­ra.

Data­Me­dia­Hub è in gra­do di pre­sen­ta­re in ante­pri­ma nazio­na­le asso­lu­ta i risul­ta­ti dell’indagine rea­liz­za­ta i cui dati si rife­ri­sco­no al Giu­gno di quest’anno, e che pote­te libe­ra­men­te sca­ri­ca­re al link con­te­nu­to al fon­do dell’articolo. Gra­zie a Inno­va et Bel­la per la pre­fe­ren­za accor­da­ta­ci.

Il cam­pio­ne posto sot­to osser­va­zio­ne com­pren­de i prin­ci­pa­li 60 gior­na­li quo­ti­dia­ni nazio­na­li stam­pa­ti in Euro­pa e Usa, con­si­de­ran­do Gran Bre­ta­gna, Sta­ti Uni­ti, Ita­lia, Fran­cia, Spa­gna e Ger­ma­nia. Ai pri­mi posti del­la clas­si­fi­ca dei quo­ti­dia­ni di rife­ri­men­to stra­te­gi­co su Face­book.

Il cam­pio­ne posto sot­to osser­va­zio­ne com­pren­de i prin­ci­pa­li 60 gior­na­li quo­ti­dia­ni nazio­na­li stam­pa­ti in Euro­pa e Usa, con­si­de­ran­do Gran Bre­ta­gna, Sta­ti Uni­ti, Ita­lia, Fran­cia, Spa­gna e Ger­ma­nia.

Ai pri­mi posti del­la clas­si­fi­ca dei quo­ti­dia­ni di rife­ri­men­to stra­te­gi­co su Face­book si con­fer­ma­no The New York Times e USA Today, segui­ti da El País, che gua­da­gna due posi­zio­ni rispet­to al 2016, The Wall Street Jour­nal, e Bild, che inve­ce scen­de dal ter­zo al quin­to posto. Cin­que quo­ti­dia­ni da uti­liz­za­re come ben­ch­mark per lavo­ra­re ade­gua­ta­men­te sui social. In par­ti­co­la­re, Il New York Times, tri­pla A, si ricon­fer­ma anche quest’anno al pri­mo posto del­la clas­si­fi­ca di Inno­va et Bel­la, arri­van­do a 14 milio­ni di fan; era­no 11.4 milio­ni nel 2016.

È il quin­to anno con­se­cu­ti­vo nel qua­le il quo­ti­dia­no sta­tu­ni­ten­se ottie­ne la vet­ta del­la clas­si­fi­ca. Il quo­ti­dia­no rap­pre­sen­ta il pun­to di rife­ri­men­to del cam­pio­ne ana­liz­za­to per le best prac­ti­ces svi­lup­pa­te su Face­book: ele­va­ti stan­dard qua­li­ta­ti­vi, flui­di­tà di frui­zio­ne, otti­ma inte­gra­zio­ne con gli altri social di rife­ri­men­to, in par­ti­co­la­re la pagi­na Insta­gram del gior­na­le [con qua­si 3 milio­ni di fol­lo­wer] e Pin­te­re­st. La ric­ca offer­ta di con­te­nu­ti: aree tema­ti­che, discus­sio­ni e chat, pos­si­bi­li­tà di con­ver­sa­zio­ni con esper­ti di set­to­re, influen­cer e per­so­nag­gi, è raf­for­za­ta dall’alta qua­li­tà dei mes­sag­gi visi­vi e dai con­te­nu­ti mul­ti­me­dia­li, per­fet­ta­men­te otti­miz­za­ti per la frui­zio­ne mobi­le, non­ché da un fit­to calen­da­rio di even­ti e appun­ta­men­ti in cit­tà di cui il quo­ti­dia­no si fa anche pro­mo­to­re.

Nes­su­na del­le testa­te ita­lia­ne pre­se in con­si­de­ra­zio­ne [Il Fat­to Quo­ti­dia­no, La Repub­bli­ca, La Stam­pa, Il Cor­rie­re del­la Sera, La Gaz­zet­ta del­lo Sport, Il Gior­na­le, Il Sole24Ore, Il Mes­sag­ge­ro, Il Resto del Car­li­no e L’Unità] entra nel­la “top ten”.

Il Fat­to Quo­ti­dia­no con­qui­sta quest’anno il rating A e l’undicesima posi­zio­ne del­la clas­si­fi­ca inter­na­zio­na­le, l’anno scor­so occu­pa­ta da La Repub­bli­ca, risa­len­do dal­la ven­tu­ne­si­ma posi­zio­ne. Pun­to di for­za pre­mian­te del Fat­to Quo­ti­dia­no: l’elevato gra­do di enga­ge­ment otte­nu­to dedi­can­do un note­vo­le spa­zio alle sto­rie dei let­to­ri e alla pos­si­bi­li­tà di inte­ra­zio­ne con i gior­na­li­sti del­la testa­ta. Il Fat­to Quo­ti­dia­no ricon­fer­ma il record inter­na­zio­na­le del rap­por­to likers e dif­fu­sio­ne: 60 likers per ogni copia dif­fu­sa nel 2017, era­no 54 nel 2016. Un pri­ma­to dav­ve­ro poco invi­dia­bi­le che dimo­stra quan­to scar­so sia il valo­re di un like. In cre­sci­ta anche i fan del­la pagi­na Face­book che pas­sa­no a 2.1 milio­ni nel 2017 rispet­to ai 1.9 milio­ni del 2016.

Fra le altre testa­te ita­lia­ne, La Repub­bli­ca con­ser­va il rating A e si col­lo­ca al tre­di­ce­si­mo posto del­la clas­si­fi­ca inter­na­zio­na­le, per­den­do due posi­zio­ni rispet­to al 2016. La testa­ta regi­stra, anche per il 2017, il record ita­lia­no dei fan, se si esclu­de Fan­pa­ge, testa­ta che la ricer­ca non pren­de in con­si­de­ra­zio­ne, che pas­sa­no a 3.3 milio­ni rispet­to ai 2.7 del 2016. La Repub­bli­ca del­le Idee si ricon­fer­ma fra le prin­ci­pa­li best prac­ti­ce del­la pagi­na Face­book del­la testa­ta gior­na­li­sti­ca, uni­ta­men­te all’alta reat­ti­vi­tà di rispo­sta nel­la chat one-to-one.

La Stam­pa ottie­ne il dicias­set­te­si­mo posto del­la clas­si­fi­ca inter­na­zio­na­le 2017, in disce­sa di due posi­zio­ni rispet­to all’anno pre­ce­den­te e ripor­tan­do quest’anno il rating B+. L’offerta tema­ti­ca e le pagi­ne loca­li, in cui l’engagement si dimo­stra anco­ra alto, rap­pre­sen­ta­no le best prac­ti­ces che garan­ti­sco­no a La Stam­pa il man­te­ni­men­to degli stan­dard inter­na­zio­na­li. I fan del­la pagi­na Face­book rag­giun­go­no nel 2017 il milio­ne di uni­tà: 1.2 milio­ni quel­li regi­stra­ti il 30 giu­gno 2017, con­tro gli 805 mila del­lo scor­so anno.

Il Cor­rie­re del­la Sera risa­le quest’anno la clas­si­fi­ca inter­na­zio­na­le col­lo­can­do­si al ven­ti­due­si­mo posto [era in ven­ti­no­ve­si­ma posi­zio­ne nel 2016], ele­van­do così il rating a B+. Per il Cor­rie­re del­la Sera si nota quest’anno una mag­gio­re e meglio strut­tu­ra­ta inte­gra­zio­ne con gli altri social media di rife­ri­men­to: Insta­gram e Twit­ter. I fan sal­go­no a 2.4 milio­ni; era­no 2.1 milio­ni nel 2016.

L’Unità si posi­zio­na al 59esimo posto su 60. Spia­ce dir­lo ma for­se è anche que­sto uno dei moti­vi del­la sospen­sio­ne del­le pub­bli­ca­zio­ni, come ave­va­mo avu­to modo di dire quan­do tor­nò in edi­co­la un piao di anni fa.

Si con­fer­ma anco­ra una vol­ta come la sfi­da com­pe­ti­ti­va più impor­tan­te per tut­ti i quo­ti­dia­ni sia inve­sti­re in cono­scen­za. stu­dia­re e inter­pre­ta­re i big data del­le pre­fe­ren­ze socia­li di ogni sin­go­lo let­to­re per poter­gli offri­re “il lus­so” di un’informazione su misu­ra e per pro­fi­la­re sem­pre meglio la pro­pria audien­ce, poten­zia­le ed effet­ti­va, al fine di poter com­pe­te­re sul mer­ca­to pub­bli­ci­ta­rio, non piat­ta­for­me di distri­bu­zio­ne e dri­ver di traf­fi­co come ven­go­no uti­liz­za­te pre­va­len­te­men­te ad oggi.

L’infografica sot­to­stan­te rias­su­me il ran­king all’interno del­la clas­si­fi­ca inter­na­zio­na­le di 60 new­sbrand del­le die­ci testa­te ita­lia­ne pre­se in esa­me. Il link per sca­ri­ca­re la ricer­ca com­ple­ta: I&B_Facebook_TopNewspapers_2017.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].

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