Le «Reactions» su Facebook NON Decollano

Facebook, come noto, nel Febbraio 2016, dopo una fase di test, ha introdotto, rendendole disponibili globalmente, le “reactions”. Cinque emoticon che oltre al semplice mi piace consentissero alle persone di esprimere “amore”, rabbia, divertimento, stupore e tristezza.

Ebbene, a 18 mesi di distanza, secondo l’analisi di Socialbakers, i “like” restano assolutamente l’emoji di gran lunga più usata dalle persone. Inoltre emerge come comunque siano le reazioni positive ad avere la meglio con tristezza e rabbia che pesano assieme meno del 1% del totale delle reazioni degli iscritti a Facebook. Infatti, “love” è l’unica reaction che sembra aver preso piede nel soial network più popoloso del pianeta raggiungendo nel tempo oltre il 4% di quota del totale delle reazioni espresse.

La desk research fornisce una serie di altri dati d’interesse se lavorate con/per un brand, un’organizzazione che opera a livello internazionale, quali, ad esempio, in che nazioni si utilizzino maggiormente reazioni di digusto e dispiacere, quin di negative, piuttosto che in quali Paesi vi sia una maggiore o minore tendenza a commentare e condividere.

Se certamente l’azione di mettere una reazione non è facilitata da un meccanismo che non è immediato, altrettanto non vi è dubbio che di fatto le reazioni siano un mezzo fallimento. Si tratta di un problema non solamente per Facebook stesso ma anche, se non soprattutto, per le imprese e le organizzazioni che in questo modo hanno maggiori difficoltà ad analizzare il “sentiment” della propria audience potenziale, della fanbase.

 

 

 

Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Social

Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.