ChartaMente

Il Bureau of Labour Sta­ti­stic, l’ente sta­tu­ni­ten­se che for­ni­sce i dati rela­ti­vi all’andamento dell’occupazione ha pub­bli­ca­to i dati rela­ti­vi all’editoria dal 2001 al 2016.

Il pri­mo gra­fi­co mostra l’andamento occu­pa­zio­na­le divi­so per cia­scun seg­men­to di mer­ca­to. Se da un lato la for­za lavo­ro dell’industria dei quo­ti­dia­ni scen­de dai 411.800 del 2001 ai 173.709 del Set­tem­bre 2016, con una per­di­ta di  cir­ca 238mila posti di lavo­ro, pari al -57.8%, dall’altro lato colo­ro che sono impie­ga­ti in Inter­net publi­shing & web search por­tals pas­sa­no dai 66.634 del 2006 a 206.396 a Set­tem­bre 2016, con una cre­sci­ta occu­pa­zio­na­le di 140mila posti di lavo­ro, il +309%.

Insom­ma, negli USA “il ciclo­ne digi­ta­le” ha sì distrut­to deci­ne di miglia­ia di posti di lavo­ro nei quo­ti­dia­ni tra­di­zio­na­li ma al tem­po stes­so ha crea­to occu­pa­zio­ne.

Lo stes­so dica­si per il nume­ro di impre­se. Quel­le di quo­ti­dia­ni tra­di­zio­na­li in quin­di anni scen­do­no da 9.310 a 7.623 [-18.1%]  ma quel­le dedi­ca­te a Inter­net publi­shing & web search por­tals dal 2007 ad oggi cre­sco­no da 5.532 a 13.924 [+251.7%].

Sicu­ra­men­te si trat­ta di strut­tu­re dif­fe­ren­ti, di dimen­sio­ni più ridot­te e con un orga­niz­za­zio­ne del lavo­ro che impie­ga meno dipen­den­ti media­men­te per cia­scu­na impre­sa, ma non vi è dub­bio che anche in que­sto caso non sia­no sta­te solo bru­cia­te risor­se ma si sia riu­sci­ti a ricon­ver­ti­re [ri]creando impre­sa e ric­chez­za.

Soprat­tut­to, è evi­den­te che colo­ro che sono impie­ga­ti in Inter­net publi­shing & web search por­tals sono valu­ta­ti come più pre­zio­si rispet­to ai gior­na­li­sti tra­di­zio­na­li, e ad altre pro­fes­sio­ni, visto che sono quel­li che han­no media­men­te i sala­ri più ele­va­ti rispet­to a tut­te le altre cate­go­rie pre­se in con­si­de­ra­zio­ne.

Esat­ta­men­te il con­tra­rio di quel che avvie­ne in Ita­lia, come emer­ge dal report “Osser­va­to­rio sul gior­na­li­smo” di Agcom pub­bli­ca­to a fine Mar­zo. Tira­te voi le con­clu­sio­ni…

Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Social

Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

About Pier Luca Santoro 3099 Articoli
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification. Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].

Commenta per primo

Lascia un commento