Quanto vendono i giornali italiani in 8 grafici

Nel­le set­ti­ma­ne scor­se abbia­mo pre­sen­ta­to una serie di ana­li­si sui volu­mi di ven­di­ta dei quo­ti­dia­ni ita­lia­ni. L’idea è quel­la – come abbia­mo già sot­to­li­nea­to – di pre­sen­ta­re una serie di dati non solo sul­le copie medie (l’unità misu­ra­ta sul­le sui sin­go­li gior­ni di usci­ta e che, nor­mal­men­te, vie­ne ripor­ta­ta per misu­ra­re le ven­di­te o la dif­fu­sio­ne di una testa­ta) ma di anda­re a vede­re quan­to con­cre­ta­men­te, quel­le copie medie signi­fi­chi­no in volu­me com­ples­si­vo tota­le men­si­le e annua­le.

Quin­di, come abbia­mo pre­ci­sa­to anche nel­le sin­go­le pun­ta­te di que­sto lavo­ro, abbia­mo mol­ti­pli­ca­to le copie medie del­la voce “tota­le ven­di­ta” for­ni­ta da Ads per il nume­ro effet­ti­vo del­le usci­te e abbia­mo sot­trat­to, poi, il nume­ro del­le copie digi­ta­li ven­du­te in abbi­na­men­to (sul­le qua­li Ads ha sospe­so da mar­zo 2016 la rile­va­zio­ne).

Ci sem­bra uti­le quin­di rac­co­glie­re in un uni­co arti­co­lo i dati e i gra­fi­ci più signi­fi­ca­ti­vi, alcu­ni di que­sti li abbia­mo aggior­na­ti con i dati di gen­na­io 2017.

1. Il volume annuo di vendite dei quotidiani italiani nel 2016

 

Il volu­me com­ples­si­vo di 1.005 milio­ni di copie. Un pri­mo dato che emer­ge è la dimi­nu­zio­ne del volu­me di ven­di­ta tra 2016 e 2015, che è sta­ta di -8.6%. Una dimi­nu­zio­ne del­le ven­di­te che per­cen­tual­men­te cala più o meno nel­la stes­sa misu­ra sia per le copie car­ta­cee che per quel­le digi­ta­li (8,7% le pri­me, 7, 81% le secon­de)

Le copie digi­ta­li quin­di non solo non rap­pre­sen­ta­no per i quo­ti­dia­ni ita­lia­ni un modo per rie­qui­li­bra­re la per­di­ta di copie car­ta­cee ma sem­mai oggi con­tri­bui­sco­no, rispet­to agli anni pre­ce­den­ti, ad aumen­ta­re il calo del­le ven­di­te. Anche se c’è da pre­ci­sa­re in manie­ra ridot­ta visto che pesa­no sul volu­me com­ples­si­vo del­le ven­di­te annua­li solo l’8% con­tro il 92% del­la car­ta (quin­di una quo­ta sostan­zial­men­te mar­gi­na­le).

2. Quante copie hanno venduto i quotidiani italiani nel 2016? (Volumi vendita dei top 5)

Una vol­ta visti i volu­mi di ven­di­ta com­ples­si­vi aggre­ga­ti, quan­te copie han­no ven­du­to i cin­que mag­gio­ri quo­ti­dia­ni ita­lia­ni?

Dal Cor­se­ra alla Stam­pa tut­ti per­do­no copie ven­du­te, Repub­bli­ca e Sole 24 Ore e la Stam­pa più degli altri con un -12% nel con­fron­to 2016 con 2015. Più con­te­nu­te le per­di­te di volu­mi annui di ven­di­ta dei due quo­ti­dia­ni Rcs: Cor­rie­re del­la Sera -8% e Gaz­zet­ta del­lo Sport -6% (che però non sfrut­ta l’anon degli Euro­pei di cal­cio e del­le Olim­pia­di di Rio per segna­re se non un aumen­to alme­no una tenu­ta sul 2015).

3. Confronto volumi vendita: Il Giornale, Libero, Il Fatto Quotidiano e Il Manifesto

Inte­res­san­te, dopo il focus sui pri­mi cin­que quo­ti­dia­ni per ven­di­te, ana­liz­za­re un cam­pio­ne di quat­tro testa­te che si carat­te­riz­za­no per linea edi­to­ria­le: quan­to pre­mia­no per i quo­ti­dia­ni ita­lia­ni scel­te di cam­po net­te e for­te­men­te schie­ra­te? L’andamento dei volu­mi di ven­di­ta del Gior­na­le, Libe­ro, Il Fat­to Quo­ti­dia­no e il Mani­fe­sto. Para­bo­le discen­den­ti per il Gior­na­le e Libe­ro (che comun­que ven­do­no più degli altri due quo­ti­dia­ni pre­si in con­si­de­ra­zio­ne), anda­men­to alta­le­nan­te per il Fat­to (con volu­mi di ven­di­ta mol­to vici­ni comun­que a quel­li di Libe­ro) e per il Mani­fe­sto.

4. Volumi di vendita (carta + digitale) annuali dei quotidiani italiani: confronto 2015 vs 2016 per testata

Infi­ne l’ultima chart dedi­ca­ta alla dif­fe­ren­za per­cen­tua­le tra i volu­mi annui di ven­di­ta del­le copie car­ta­cee e digi­ta­li del 2016 e del 2015 sud­di­vi­si per sin­go­le testa­te. Tut­te tran­ne una, Cor­rie­re Adria­ti­co, con segno nega­ti­vo.

Lelio Simi

giornalista, content curator at DataMediaHub
Si è formato nella carta stampata [Mattina Toscana - l'Unità] dove è diventato giornalista professionista. Dal 2001 inizia a occuparsi di informazione sul web in una delle prime digital media italiane [Wayin]. Da diversi anni svolge l'attività di freelance occupandosi prevalentemente (sia nella stampa tradizionale che in quella online) dei temi legati all'innovazione, all'economia al sociale e alle nuove tecnologie. Di strategie e marketing editoriale scrive su pagina99. Come consulente da anni si occupa di progettare e gestire strumenti e contenuti per la comunicazione corporate. Ha tenuto per quattro anni un blog personale "Senzamegafono".
About Lelio Simi 145 Articoli
Si è formato nella carta stampata [Mattina Toscana - l'Unità] dove è diventato giornalista professionista. Dal 2001 inizia a occuparsi di informazione sul web in una delle prime digital media italiane [Wayin]. Da diversi anni svolge l'attività di freelance occupandosi prevalentemente (sia nella stampa tradizionale che in quella online) dei temi legati all'innovazione, all'economia al sociale e alle nuove tecnologie. Di strategie e marketing editoriale scrive su pagina99. Come consulente da anni si occupa di progettare e gestire strumenti e contenuti per la comunicazione corporate. Ha tenuto per quattro anni un blog personale "Senzamegafono".

1 Trackback & Pingback

  1. La Readership dei Quotidiani in Italia - DataMediaHub

Lascia un commento