Post-it

Pocket

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non per­dere.

Gli altri giorni della settimana que­sta rubrica è parte inte­grante di Wolf e dun­que viene pub­bli­cata gra­tui­ta­mente solo il venerdì. Se non volete per­der­vela potete abbonarvi per molto meno di un caffè al giorno. Per capire meglio cosa è Wolf potete leggere cosa dicono di noi quelli della World Association of Newspapers and News Publishers,  consultare gratuitamente lo “speciale” del 100° numero reso disponibile gratis online e leggere cosa ne pensa una nostra abbonata. Infine, il Corriere della Sera ha inserito Wolf nell’olimpo delle newsletter internazionali.

  • Twitter - Sono stati resi noti nella tarda serata di ieri i risultati di Twitter relativi al quarto trimestre 2016. I ricavi pubblicitari ammontano a 638 milioni di dollari rispetto ai 641 del quarto trimestre 2015. Un risultato sul quale pesano soprattutto gli USA, che hanno un'incidenza del 60% del totale, che passano dai 410 milioni di dollari del 2015 agli attuali 382 [-7%]. Anche per quanto riguarda il numero di utenti brutte notizie per la piattaforma di microblogging. Infatti, la crescita è solo del 0.6% rispetto al trimestre precedente e del 4% rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente. Twitter ormai è una echo chamber per addetti ai lavori e giornalisti ed anche la mossa, per quanto riguarda l'Italia, di vendere l'hashtag della manifestazione canora sanremese dimostra che è "alla frutta". Bye, bye uccellino blu.
  • Arrampicarsi sugli Specchi - Il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Enzo Jacopino, in relazione alle note polemiche relative alla lettera di Di Maio, tace sui social affidando la replica al sito dell'OdG. Si legge: «Confermo: ho chiesto io al vice presidente Di Maio di indicare singole e circostanziate responsabilità. L’ho fatto per iscritto e verbalmente, invitandolo a non ricorrere più a pericolose generalizzazioni. Con "l’onesta intellettuale" che reclama dai giornalisti penso che l’on. Di Maio non avrà difficoltà a confermare che non gli ho mai chiesto di rendere pubblica la lista dei giornalisti, trasformando quella che nasce come una segnalazione in un sorta di lista di proscrizione». Le unghie stridono sempre più sugli specchi.
  • Notizie & Marketing - Ha avuto ampio eco mediatico la notizia che una donna sia stata assunta da un'impresa nonostante incinta, con addirittura il plauso di Renzi all'azienda in questione. Come ho avuto modo di dire, che sia notizia su giornali e TV il fatto che una donna incinta è stata assunta la dice lunga su quanto faccia schifo il mercato del lavoro. Ora parrebbe che l'impresa sia tutt'altro che virtuosa e che possa trattarsi di un'operazione di marketing. Vedremo se abbia ragione il titolare dell'azienda, che ovviamente nega, o alcuni ex dipendenti che invece accusano l'imprenditore di tutta una serie di malversazioni e cattive pratiche definendo l'assunzione un modo per promozionare l'impresa. Una cosa è certa. Quando i non addetti ai lavori utilizzano il termine marketing il più delle volte è nella sua accezione negativa. Credo che noi marketers dovremmo riflettere con maggior attenzione alla questione.
  • Smartphone delle mie Brame - Gli italiani sono sempre più inseparabili dagli Smartphone: per il 50% dei Mobile Surfer, il Mobile ha già soppiantato – o sta gradualmente sostituendo – il Pc, mentre per il 38% i due schermi hanno la medesima rilevanza. Oltre ad attrarre in generale sempre più traffico e tempo, il Mobile è centrale nei processi di acquisto degli utenti: circa l’80% dei Mobile Surfer utilizza, infatti, lo Smartphone per prendere decisioni d’acquisto o relazionarsi con i propri marchi preferiti. In particolare, poi, un terzo dei Mobile Surfer lo usa anche per fare acquisti. Alcune specificità del Mobile risultano particolarmente apprezzate dai consumatori: il 69% si dichiara interessato a ricevere offerte commerciali personalizzate passando accanto ad un negozio. Forte l’interesse anche per i Mobile Wallet: più di un quinto dei Mobile Surfer infatti dichiara di salvare spesso sul proprio Smartphone coupon, buoni sconto, carte fedeltà o biglietti di eventi o trasporti e il 68% sarebbe interessato ad un’unica App in cui dematerializzare tutto quanto contenuto nel proprio portafoglio. Queste alcune delle evidenze emerse dall’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, che intende focalizzare l’attenzione sulla mobile transformation, ossia su come la diffusione degli Smartphone abbia reso necessario per le aziende un approccio strategico all’utilizzo del mobile per gestire la relazione con i propri clienti. In questo modo i nuovi device possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi di business dell’impresa. Sapevatelo!
  • Tanti Auguri - Nel giorno in cui La Stampa taglia il nastro dei 150 anni numerosissime le manifestazioni di sostegno al quotidiano piemontese da parte di personaggi di spicco nazionali ed internazionali, incluso addirittura Papa Francesco, a testimonianza della forte identità del giornale che il direttore, Maurizio Molinari, spiega molto bene in un'intervista ad Avvenire. È in questo contesto di celebrazioni che, a margine dell’inaugurazione della mostra per i 150 anni della Stampa, Carlo De Benedetti, parlando dell’aggregazione tra il Gruppo Espresso e Itedi, ha affermato che siano: «Inevitabili le razionalizzazioni, altrimenti sarebbe come sprecare energie». Tanti auguri anche a lei, caro ingegnere.
  • L’influencer Marketing in Italia - InstaBrand, piattaforma di influencer marketing attiva anche in Italia, tira le somme del 2016, delineando un quadro dettagliato dello situazione ad oggi nel nostro Paese. I dati resi pubblici riguardano oltre 200 campagne Instagram, composte da un totale di oltre 1.300 post che, tra le altre cose, hanno generato 7 milioni di like. A trainare le interazioni sono principalmente 5 categorie merceologiche: Calzature, Entertainment, Borse, Abbigliamento e Automotive. Gli influencer principalmente coinvolti nella promozione di questi brand appartengono al mondo lifestyle, con particolare interessa da parte del mondo del cinema per gli YouTuber, sia nelle categorie Comicità, ma anche Beauty e Tecnologia. La digital influencer preferita dai brand sarebbe Irene Colzi, fashion&travel blogger , tra le celebrity è invece Filippa Lagerback a detenere lo scettro, grazie al suo posizionamento vicino al mondo del green e dell’eco sostenibilità. A leggere quello che è evidentemente un contenuto promozionale della succitata piattaforma ci si fa una buona idea del livello, dello stadio di sviluppo, dell'influencer marketing nel nostro Paese. Coraggio, siamo all'inizio.
  • Ipse Dixit - All'interno di un dibattito nato male, in cui si mischiano "fake news" e cyberbullismo facendone inevitabilmente un pastrocchio, le parole del commissario Agcom fanno ulteriormente rabbrividire. Secondo quanto riportato, infatti,  Antonio Martusciello avrebbe detto che: «Su Internet non sembra possibile applicare tout court la regolamentazione vigente sui servizi di comunicazione. Il web è un posto dove, per sua natura, vigono poche regole. In tale contesto il tema dell'educazione digitale emerge in tutta la sua portata, solo l'utente del web che ha fruito di una idonea educazione, quale soggetto informato, sarà cosciente dinanzi al crocevia di molteplici mediazioni. Sotto tale profilo, un ruolo cruciale è assegnato al servizio pubblico radiotelevisivo, ciò al fine di diffondere un'educazione civica digitale». Brrrr...

Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Social

Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

About Pier Luca Santoro 3173 Articoli
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification. Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].

Commenta per primo

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: