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Gli altri giorni della settimana que­sta rubrica è parte inte­grante di Wolf e dun­que viene pub­bli­cata gra­tui­ta­mente solo il venerdì. Se non volete per­der­vela potete abbonarvi per molto meno di un caffè al giorno. Per capire meglio cosa è Wolf potete leggere cosa dicono di noi quelli della World Association of Newspapers and News Publishers,  consultare gratuitamente lo “speciale” del 100° numero reso disponibile gratis online e leggere cosa ne pensa una nostra abbonata. Infine, non più tardi di ieri, il Corriere della Sera ha inserito Wolf nell’olimpo delle newsletter internazionali.

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non per­dere.

  • LinkedIn Spiegato Bene – LinkedIn preme l’acceleratore sull’Italia e dichiara 10 milioni di iscritti. Peccato che il social network professionale per eccellenza abbia un grosso problema proprio nel gap tra utenti iscritti ed attivi.  Infatti, giustamente, Marcello Albergoni, country manager di LinkedIn Italia, in un’intervista al Corriere della Sera, tra le altre cose, dichiara che: «[…] la componente social è molto importante. Ci sono i gruppi di discussione, che permettono di partecipare a dibattiti su temi di natura professionale, ma c’è anche la possibilità di condividere contenuti e link. Non bisognerebbe trascurare questo aspetto di LinkedIn». In altre parole, quel che scrivevo al riguardo ad inizio 2016. To be continued…
  • Finegil Punta Sulla Membership – Le testate locali del Gruppo Espresso-Repubblica si appresta a varare un progetto di membership per alcune delle 14 testate. Lo spiega in un’intervista a Italia Oggi il direttore editoriale Roberto Bernabò.  L’obiettivo per l’editrice guidata dall’a.d. Monica Mondardini e presieduta da Carlo De Benedetti è verificare la possibilità di sperimentare in qualche giornale un club di lettori entro il 2017, proponendo ai cittadini una formula di membership [o adesione a pagamento] con tanto di contenuti, servizi riservati e per l’appunto iniziative sul territorio. Un po’ quello che ha fatto, in termini di membership, il Guardian in Gran Bretagna anche se «all’estero non mancano esempi di iniziative analoghe sul territorio», precisa Bernabò. Come spiegavo recentemente in un workshop sull’argomento, un mezzo è un club. Un marchio ed uno spazio condiviso con un alto valore per i propri partner, in termini sia morali che di soddisfazione materiale. Il business è nel database e la redditività di un pubblico fedele e coinvolto. I contenuti sono la base, la reputazione e la comunità, le chiavi del successo. Ovviamente è fondamentale il mix corretto dei diversi ingredienti e “shakerare” con cura.
  • Social Media Marketing – Il 16 e 17 dicembre, a Roma, Riccardo Luna, direttore di AGI di fresca nomina, e il sottoscritto terranno un workshop su social media marketing. Alla fine del workshop, selezionerò uno dei partecipanti che svolgerà due mesi di collaborazione in redazione presso TPI per mettere in pratica quanto imparato e avere la possibilità di fare il social media manager in un vero quotidiano. Il partecipante selezionato verrà retribuito con 800€, verrà seguito dalla redazione di TPI e, due volte al mese, anche dal sottoscritto nel corso dei due mesi di collaborazione al giornale con raggiungimento di obiettivi. Un’occasione da NON perdere!!!
  • I Pazzi Aprono le Vie che Poi Percorrono i Savi – La frase, attribuita a Carlo Dossi in Note azzurre, 1870/1907 [postumo 1912/64], potrebbe ben adattarsi a chi decide di aprire una casa editrice nel 2016. A provare a dimostrarlo sono in tanti. Sia nel medio che nel piccolo. E dopo le esperienze artigianali di editori di altissima qualità come Henry Beyle o Nervi, ora si aggiunge un’altra avventura di questo tipo. Si chiama De Piante, è stata fondata dall’imprenditrice Cristina Toffolo De Piante e conta sui giornalisti Luigi Mascheroni e Angelo Crespi per la curatela editoriale. È proprio quest’ultimo a spiegare che: «quella che chiamiamo crisi del libro e della lettura è soprattutto una crisi dei modelli di distribuzione. E infatti a dimostrarlo ci sono tante avventure editoriali che puntano sul prodotto libro e sulla qualità dell’offerta culturale». Mi piace.
  • Un Mondo di Esperienze – Airbnb lancia il nuovo sito. Non si tratta del solito restyling, di una semplice rivisitazione grafica come avviene di solito in questi casi ma di una vera e propria “rivoluzione” in termini di posizionamento di marca e di relativa proposta di offerta. Infatti il concetto chiave attorno al quale ruota la nuova proposta del portale di alloggi per brevi periodi ruota attorno all’idea di vivere delle esperienze. Idea che viene poi declinata in termini di arte & design, di moda, di stili di vita e persino di storia [e molto altro ancora]. Prendetevi il tempo necessario a studiarlo con attenzione per comprendere come si fa una buona archittettura di marca e come poi se ne declina la brand personality, concetto che travalica la “vecchia idea” di brand positioning . Ne vale la pena, garantisco [via].
  • Presidio delle Nicchie di Mercato – Notizie senza valore, bufale che infestano la Rete a caccia di clic. A lanciare la sfida all’inquinamento dell’informazione è Axios, una start-up ideata dai fondatori di Politico, tra le testate americane di maggiore successo degli ultimi 10 anni. Jim VandeHei e Mike Allen hanno svelato a Vanity Fair il progetto che sarà lanciato a gennaio e che ha raccolto finanziamenti per 10 milioni di dollari.  Axios, nella sua versione base, sarà gratuito. Analisi e approfondimenti destinati ad aziende e professionisti avranno un costo di almeno 10mila dollari l’anno ad abbonamento. Sempre rivolte alle aziende sono le newsletter, mail con notizie selezionate, quella prima forma di informazione online che ha riscoperto negli ultimi tempi nuova vita, come noi di Wolf sappiamo molto bene. I fondatori di Axios promettono articoli brevi, agili, ma allo stesso tempo chiari e approfonditi su business, tecnologia, politica e trend nel mondo dell’informazione. Il tutto veicolato attraverso l’ecosistema dei social network. Non ci saranno popup né banner pubblicitari. Inoltre, la grafica sarà curata dal guru del design Alexis Lloyd che ha promesso una “efficienza elegante” del sito e dell’app di Axios. Per approfondire è possibile vedere il video dell’intervista a VandeHei pubblicato da Recode.
  • Tutela del Pluralismo e Futuro dell’Informazione – Legacoop Romagna e Mediacoop – l’associazione nazionale delle cooperative giornalistiche di Legacoop – organizzano un’iniziativa per fare il punto sulle numerose novità che attraversano la filiera dei media e della comunicazione, dalla riforma nazionale fino alla nascente legge regionale per il sostegno all’editoria locale. L’appuntamento è per oggi dicembre alle 14.30 a Palazzo Romagnoli, a Forlì. Ancora una volta sono stato incautamente invitato come relatore per fare l’analisi di contesto e, ancor più incautamente, intervistato sul tema. Ci vediamo lì?

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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