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Questa rubrica è giunta alla 149esima edizione e, per oggi, facciamo uno strappo alla regola di pubblicare un’infografica, dei dati, sui temi trattati in questi spazi, convinto, ovviamente, che ne valga la pena.

Capita che in neo-direttore dell’Unità faccia un tweet che dice molto di più di qualunque grafico e/o ricerca sullo stato del giornalismo nostrano e, soprattutto, sulla gestione dei giornali.

Venerdì scorso infatti Sergio Staino non trova niente di meglio da fare che twittare: «A chi si lamenta delle volgarità di @frondolino: sono d’accordo con voi. Non a caso io dirigo solo l’Unità cartacea e non il sito». Ottenendo dal diretto interessato, da Fabrizio Rondolino,  la seguente risposta: «@SergioStaino caro direttore, ti informo che scrivo regolarmente sull’Unità cartacea»

Uno scambio di battute, diciamo, che, appunto, la dice lunga sullo stato di salute de l’Unità e, probabilmente, più in generale dei giornali.

  1. Un direttore di un giornale, a mio modo di vedere, è il direttore del giornale non della sua appendice cartacea o digitale. Si tratta di una distinzione che “puzza”, che descrive, al di là di ogni altra possibile considerazione, l’ attuale stato dell’arte fatto di un dualismo senza senso ancora oggi molto, troppo, diffuso;
  2. Un  direttore di un giornale è, o dovrebbe essere, un manager, un gestore di risorse economiche ed umane. Che ci si “smarchi” pubblicamente da un proprio collaboratore è un, grave, errore gestionale ancor più, se possibile, nel quadro di una situazione “perturbata” quale quella che il quotidiano sta vivendo;
  3. Che un direttore di un giornale non sappia cosa fa una persona che lavora nella propria redazione, e non si prenda neppure la briga di verificarlo prima di twittare al riguardo, la dice lunga sia sulla consapevolezza nell’utilizzo di Twitter che sulla [non] gestione delle risorse umane all’interno delle redazioni.

In poco più di quattro righe è riassunta buona parte delle attuali contraddizioni che vive l’ex industria dell’informazione, e che si sia ancora a questo livello all’alba del 2017 è, ahimè, tutto meno che un segnale positivo per il futuro.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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