I Millenials NON Leggono le News Online

Come avevamo anticipato venerdì scorso, Audiweb ha reso disponibili i primi dati della nuova survey sull’audience dei contenuti editoriali fruiti all’interno dell’applicazione mobile di Facebook mediante browsing e/o Instant Articles.

Anche se, come giustamente avverte Audiweb, i dati della survey non sono in alcun modo collegati o collegabili ai dati forniti nell’ambito del servizio Audiweb Database, il numero di utenti unici [dai 13 anni in su] che, nel periodo di rilevazione, hanno consultato almeno una pagina oggetto della rilevazione e la distribuzione per genere e fasce di età degli utenti forniscono elementi di riflessione.

Incrociando i dati sugli utenti unici mensili, così come definiti, ed il numero di fan, si vede come la fanbase non abbia pressoché alcuna correlazione con il traffico. Infatti, come mostra il grafico sottostante, ad esempio gli accessi via Facebook per Libero ed Il Messaggero sono di gran lunga superiori a quelli di  TGCom24 nonostante quest’ultimo abbia una fan base numericamente più ampia.  Insomma, si conferma che i like sono una “vanity metric“, non c’è praticamente nessuna sostanza.

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È soprattutto dall’analisi del numero di utenti unici per fasce d’età che emergono dati interessanti. Infatti, se l’obiettivo di marketing è, anche, quello di raggiungere nuova audience, a cominciare dai giovani che sono la spina nel fianco degli editori, i dati [di]mostrano che per nessuna delle testate prese in considerazione dalla survey questo avviene.

Come mostra il grafico sottostante, la fascia d’età 13-17 anni [con buona pace, anche dell’iniziativa “Quotidiano in Classe”] arriva massimo al 3.1% nel caso di Leggo e mediamente si attesta intorno al 2%. Anche coloro tra 18 e 24 anni restano assolutamente una minoranza con una media dell’11% circa per tutte le testate a prescindere da orientamento politico e format editoriale.

Come ho già avuto modo di sottolineare è un problema di trattamento informativo sia in termini di linguaggio che, soprattutto, di tematiche, di scelte editoriali che evidentemente non coinvolgono i giovani. I giornali sono per “vecchi” e non è un problema di formato, di carta vs online/digitale, adesso abbiamo la prova provata.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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