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Il branded content porta al 59% in più di recall rispetto ad altri annunci digitali. Questo è quanto emerge da un nuovo nuovo studio condotto congiuntamente da IPG MediaLab, Forbes e Scuola Newhouse della Syracuse University.

Lo studio ha incluso più di 4.000 lettori di Forbes negli Stati Uniti ai quali è stato chiesto di visualizzare i contenuti web con marchi come Sony, Maserati e Boeing, seguiti da un sondaggio post-esposizione. I risultati hanno dimostrato che:

  • Il recall del marchio è del 59% più elevato per il branded content rispetto a display e native advertising;
  • Le persone percepiscono il branded content come più consumer-centric, perché è meno incentrato sulla vendita di prodotti e più invece nel fornire valore ai consumatori;
  • Coloro tra 18-34 anni di età hanno risposto meglio a lunghi articoli, con tassi di coinvolgimento più elevati e favorendo il recall del brand;
  • I consumatori hanno il 14% in più di probabilità di cercare contenuti aggiuntivi da un’azienda, da un brand, dopo una singola impression di branded content.

L’Amministratore Delegato di Forbes, a commento dei risultati dello studio, ha dichiarato: «As the study shows, branded content educates audiences on topics in which brands have a domain expertise, allowing our brands to truly connect in a consumer centric way». Sapevatelo! [*]

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