Il peso degli abbonamenti per i quotidiani italiani

L’Italia lo sappiamo non è un Paese per abbonati, almeno se parliamo di quotidiani. Niente newspaper boy che gettano dalla bici sulla soglia di casa l’ultima copia del giornale locale. Ma quanto poco siamo abituati a comprare i quotidiani per abbonamento? Se guardiamo i dati certificati da Ads nel mese di giugno e riferiti alle voce “abbonamenti pagati” davvero molto poco, basta pensare che la percentuale delle copie medie vendute per abbonamento sul “totale pagata” (i dati quindi sono riferiti alla sola carta) delle due maggiori testate italiane si fermano all’1,15% per il Corsera e allo 0,62% per Repubblica.

Le due testate che hanno più abbonati sono Avvenire e Sole 24 Ore con rispettivamente 84.949 e 34.273 abbonamenti pagati medi nel mese di giugno pari all’80,5% per il giornale cattolico e del 26,2% per quello di Confindustria. Sorprende il dato “fuori scala” rispetto a tutte le altre testate di Avvenire, per quanto riguarda il Sole ovviamente c’è da mettere in conto un fortissimo legame con un’ampia comunità professionale.

Tra i giornali a diffusione nazionale si fa notare il dato della Stampa (anche se per il giornale torinese le cronache locali pesano molto) con 20.443 abbonamenti pagati per una quota sul totale delle copie vendute del 13%, e un altro giornale economico come Italia Oggi con oltre 30mila abbonamenti (12,7%). Bene come percentuale alche il Manifesto con un 7,5% (in cifre assolute 695 abbonamenti pagati medi).

Da notare inoltre che a livello di peso percentuale elle prime 20 posizioni ci sono quasi totalmente testate locali. Il dato non sorprende ma è sempre bene sottolineare come più sia forte il legame con la propria comunità di lettori più questi sono disposti ad investire economicamente in quella testata. Altro elemento da notare: la stragrande maggioranza dei giornali locali con alta percentuale di abbonamenti pagati sono del nord con un’unica importate eccezione il Quotidiano di Sicilia con un notevole 62,2%. Deludenti invece al centro sud testate come il Tirreno (0,62%) o il Giorno (0,24%).

Tornando ai giornali a diffusione nazionale, oltre alle eccezioni già citate, nessuno supera un peso degli abbonamenti sul pagato del 2%: il Fatto Quotidiani si ferma all’1,74% (649 abbonamenti pagati medi) e il Giornale all’1,28% (950 abbonamenti) tutti le altre testate, comprese quelle sportive, rimangono sotto questi livelli.  Come detto i dati sono riferiti alla sola carta, che resta però nella stragrande maggioranza dei casi, la principale fonte di reddito a breve torneremo sul tema degli abbonamenti sia in chiave digitali sia per quanto riguarda settimanali e mensili.

 

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