Le News Online Sono [quasi] Immobili

Dopo l’analisi sul calo di audience dei principali siti d’informazione del nostro Paese abbiamo deciso di approfondire il tema alla ricerca di quali possano essere le cause e le concause del fenomeno.

Secondo i dati Audiweb l’online audience da device mobili a maggio 2016 – smartphone e tablet – ha raggiunto 18.2 milioni di utenti nel giorno medio, il 41.4% degli italiani tra i 18 e i 74 anni, online per 1 ora e 47 minuti, mentre sono stati 11.2 milioni gli italiani che hanno navigato da computer, il 20.3% della popolazione dai 2 anni in su, in media per 1 ora e 6 minuti.

Più in dettaglio, analizzando i dati sul profilo degli italiani online, risulta che la fruizione di internet tramite device mobili è stata effettuata almeno una volta nel giorno medio dal 58.9% dei 18-24enni, 53.8% dei 25-34enni [3,7 milioni] e dal 49.6% dei 35-54enni [9,1 milioni].

Quindi, seppure Audiweb, al momento, non monitori l’accesso ad Internet da mobile per gli under 18, complessivamente coloro che fruiscono della Rete da mobile sono complessivamente il doppio che da desktop [al netto delle sovrapposizioni] e con il crescere dell’età, come emerge da tutte le statistiche sul fenomeno, diminuisce l’uso del Web da mobile.

Abbiamo perciò estrapolato i dati dell’audience no TAL esclusivamente da mobile per i 45 siti di news nazionali o pluri-regionali del nostro Paese.

Complessivamente dei 10.6 milioni di persone [al lordo delle sovrapposizioni] che nel giorno medio hanno visitato uno dei siti di news presi in considerazione solo poco più di un  terzo [35.2%] lo fa da mobile. Solo due siti hanno la maggioranza dei visitatori da mobile è Nanopress al 52.5% e TGCom24 al 53.9%, mentre invece sono moltissimi i casi in cui l’incidenza scende ad un quinto, o meno, del totale degli utenti come, ad esempio, avviene per la sezione notizie dei tutti i portali generalisti o il Gazzettino, Sky TG24 ed il Corriere dello Sport, tra gli altri.

Andando per induzione parrebbe dunque che i siti di news non riescano ad attrarre una quota significativa di “giovani” e sicuramente questo è, da tempo, uno dei problemi dell’informazione in Italia nonché probabile concausa del calo di pubblico. Ipotesi di lavoro che basta una rapida occhiata al trattamento informativo ed alle tematiche affrontate dai principali quotidiani online per confermare.

Meno operazioni di facciata [o peggio], a cominciare dal tragicomico “Quotidiano in Classe” e più attenzione ai cluster di persone ed ai loro interessi, magari a cominciare dal definire le sezioni del giornali online in funzione del pubblico di riferimento invece che, come avviene ora, per argomento. Prendetela come una consulenza gratuita. Buon lavoro.

Quota Traffico da Mobile

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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