Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non per­dere. Gli altri giorni della settimana que­sta rubrica è parte inte­grante di Wolf e dun­que viene pub­bli­cata gra­tui­ta­mente solo il venerdì. Se non volete per­der­vela potete ABBONARVI a con­di­zioni straordinariamente favorevoli.

  • Problemi Vs Opportunità – Oggi la maggior parte dei quotidiani non saranno in edicola a causa dello sciopero dei poligrafici che coinvolge anche molti giornalisti che hanno espresso solidarietà. Per questo l’Eco di Bergamo e le altre testate del gruppo Sesaab hanno deciso di regalare l’edizione digitale del quotidiano. Un’occasione per far leggere il giornale a chi normalmente non lo acquista. Un buon esempio di come trasformare i problemi in opportunità [ed è un po’ anche “colpa” mia*]
  • [S]Bilanci – Poligrafici Editoriale ha chiuso il 2015 con una perdita netta di 2.5 milioni a fronte dell’utile di 2.3 milioni al 31 dicembre 2014. I ricavi editoriali si sono attestati a 85 milioni dagli 87.8 milioni nel 2014; i ricavi pubblicitari sono scesi da 62.8 a 59.7 milioni;il margine operativo lordo è positivo per 12,8 milioni con una crescita dell’83,3% rispetto al 2014 al netto della plusvalenza lorda non ricorrente che era stata registrata per la vendita del complesso immobiliare di Firenze. L’indebitamento finanziario netto consolidato ammonta a 51,7 milioni [52,5 milioni al 31 dicembre 2014]. Luci ed ombre di un’editoria che prova a buttarsi alle spalle il passato ma non ha ancora capito il futuro.
  • Accadde Oggi – Facebook ha diffuso i dati sugli utenti che utilizzano la funzione “accadde oggi”. Secondo quanto riportato 60 milioni di persone visitano quotidianamente la pagina dei propri ricordi e complessivamente 115 milioni di utenti del social più popoloso del pianeta hanno sottoscritto le notifiche a questa possibilità introdotta un anno fa. Non esattamente un successo, diciamo, rispetto ai 1.5 miliardi di iscritti a Facebook.
  • Ritorno al Futuro – Le similitudini, le assonanze tra il mercato discografico e quello delle news sono parecchie, non a caso Blendle è stato prontamente battezzato universalmente “l’iTunes delle news” e Andi Carvin, parlando di Reported.ly e del suo staff, ha dichiarato: “Stiamo sposando una comprensione più larga di ciò che può fare un giornalista. Siamo community organizer, catalizzatori di discussioni – spesso scherziamo dicendo che siamo «dj delle news»”.  Arrivano ora i dati del mercato musicale americano della Recording Industry of America e si scopre che [sorpresa!] nel 2015, i vinili hanno generato più utili di Spotify, YouTube e tutti gli altri messi insieme.  Vale come previsione a medio-lungo termine per i giornali?
  • Le Regole [NON Scritte] dei Social Media – Anche se non esiste una sola regola di successo per i social ci sono una serie di principi che garantiscono il percorso nella giusta direzione. Prova a riassumerle Simply Measured identificandone quattro: 1) Embrace Your Critics, 2) Be Engaging and Human, 3) Repurpose with a Purpose, 4) Don’t Chase Only the Numbers. Sul tema vale assolutamente il tempo di lettura “Le metriche fondamentali dei Social Media”. Buon lavoro!
  • Se è Gratis Sei Tu il Prodotto – Bell’excursus su come e perché la formazione offerta gratuitamente sia quasi sempre una bella fregatura. Convegni, incontri, pillole e trucchetti. Ma alla fine porti a casa solo un depliant, scrive l’ottimo Osvaldo Danzi, in “La formazione gratuita si chiama «marchetta»”. Del resto non è una novità che se è gratis il prodotto sei tu. Meditate gente, meditate…
  • Impara l’Arte [sui Social] e Mettila da Parte – Secondo lo studio realizzato da Civita-Unicab, Sono circa 9 milioni gli italiani che impiegano i social per entrare in relazione con le istutizioni culturali. Si tratta del 36.6% dei 36.5 milioni di italiani che che utilizzano i social media e che rappresentano circa il 60% della popolazione nazionale. Continuate pure a postare gattini, o peggio, sui social.

Let's Get Social

[*] Disclaimer: Il sottoscritto lavora come formatore e consulente per il gruppo Sesaab.

Foto del profilo di Pier Luca Santoro
Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Foto del profilo di Pier Luca Santoro
Social

Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

Foto del profilo di Pier Luca Santoro
About Pier Luca Santoro 2637 Articoli
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification. Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].

Commenta per primo

Lascia un commento

Vai alla barra degli strumenti