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Una sele­zione ragio­nata del­le noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non per­dere. Si avvi­sa che a par­tire dal 26 gen­naio pros­simo que­sta rubri­ca sarà par­te inte­grante di Wolf e dun­que ver­rà pub­bli­cata gra­tui­ta­mente solo il vener­dì. Se non vole­te per­der­vela ABBONATEVI ora a con­di­zioni straor­di­na­rie.

  • Public Edi­tor — La Stam­pa con­ti­nua il pro­prio per­cor­so e si dimo­stra anco­ra una vol­ta la testa­ta ita­lia­na con la mag­gior pro­pen­sio­ne all’innovazione. Da ieri Anna Mase­ra è Public Edi­tor del quo­ti­dia­no pie­mon­te­se, ruo­lo nuo­vo nel pano­ra­ma del gior­na­li­smo ita­lia­no che il quo­ti­dia­no, final­men­te, intro­du­ce anche nel nostro Pae­se. Bra­vi!
  • Il Food Porn di Buz­z­Feed — Tasty è sicu­ra­men­te uno dei nuo­vi feno­me­ni social. La pagi­na Face­book di Buz­z­Feed, aper­ta solo ai pri­mi di ago­sto 2015, maci­na inte­ra­zio­ni diven­tan­do a tut­ti gli effet­ti un caso da segui­re con atten­zio­ne con 25.3 milio­ni di like alla pagi­na, post che otten­go­no 3 milio­ni di con­di­vi­sio­ni e video da più di 1 milio­ne di like. Da stu­dia­re atten­ta­men­te.
  • Più Lun­ghe le Bre­vi — Più lun­ghe le “bre­vi” onli­ne. Da oggi In ANSA si pas­sa da 525 carat­te­ri a 1050. Più lun­ghe nel­la rete abbo­na­ti anche le noti­zie con prio­ri­tà: le Bul­le­tin [B] pas­sa­no da 6 a 9 righe e le Urgent [U] da 9 a 18. Sarà più faci­le o più dif­fi­ci­le il copia-incol­la?
  • Digi­ta­le & Ener­gia Elet­tri­ca — Il report “Orga­ni­zing for Digi­tal: Why Digi­tal Dex­te­ri­ty Mat­ters” di Cap­ge­mi­ni Con­sul­ting, con­dot­to in col­la­bo­ra­zio­ne con il MIT Cen­ter for Digi­tal Busi­ness, rive­la che poche azien­de [il 7%] han­no uti­liz­za­to con suc­ces­so tec­no­lo­gie digi­ta­li per evol­ve­re la pro­pria orga­niz­za­zio­ne in real­tà vera­men­te digi­ta­li. Al riguar­do il CEO di Cap­ge­mi­ni Ita­lia ha dichia­ra­to: “Duran­te il pas­sag­gio all’energia elet­tri­ca, la pro­dut­ti­vi­tà è sali­ta solo dopo che le azien­de han­no radi­cal­men­te ridi­se­gna­to la pro­pria orga­niz­za­zio­ne – dal lay­out degli impian­ti di pro­du­zio­ne all’introduzione del­la cate­na di mon­tag­gio e di una mag­gio­re spe­cia­liz­za­zio­ne del lavo­ro. Que­sto è sta­to un cam­bia­men­to radi­ca­le che non è acca­du­to nel cor­so di una not­te. Ci sono volu­ti cir­ca 20–30 anni per evol­ver­si. La nostra con­vin­zio­ne è che qual­co­sa di mol­to simi­le acca­drà con la tra­sfor­ma­zio­ne digi­ta­le. Essa richie­de­rà inter­ven­ti mag­gio­ri per cam­bia­re i nostri model­li indu­stria­li tra­di­zio­na­li orga­niz­za­ti­vi in quel­li digi­ta­li. Ma non abbia­mo altra scel­ta se voglia­mo bene­fi­cia­re com­ple­ta­men­te di que­sta rivo­lu­zio­ne digi­ta­le”. Ecco!
  • Sot­to­sti­ma­re le Dif­fi­col­tà — Chris Huges, co-fon­da­to­re di Face­book, met­te in ven­di­ta The New Repu­blic, testa­ta che ave­va acqui­sta­to nel 2012 per 20 milio­ni di dol­la­ri affer­man­do  che: “In the next era of The New Repu­blic, we will aggres­si­ve­ly adapt to the newe­st infor­ma­tion tech­no­lo­gies without sacri­fi­cing our com­mit­ment to serious jour­na­li­sm”. . Nel memo invia­to ieri allo staff, pub­bli­ca­to onli­ne, Huges dichia­ra di aver sot­to­sti­ma­to le dif­fi­col­tà di tran­si­zio­ne al digi­ta­le. Tut­to il mon­do è pae­se…
  • Il Gran­de Fra­tel­lo — Secon­do quan­to ripor­ta­to, duran­te lo scor­so fine set­ti­ma­na The Dai­ly Tele­gra­ph ha instal­la­to sui moni­tor del­la reda­zio­ne un siste­ma che attra­ver­so un sen­so­re di calo­re rile­va se i gior­na­li­sti sono al pro­prio posto di lavo­ro. La cosa ha, ovvia­men­te, gene­ra­to for­ti pro­te­ste e par­reb­be che la dire­zio­ne del gior­na­le abbia deci­so di fare mar­cia indie­tro e di eli­mi­na­re il dispo­si­ti­vo pur con­fer­man­do la volon­tà di iden­ti­fi­ca­re un siste­ma alter­na­ti­vo di con­trol­lo del­le atti­vi­tà. Il quo­ti­dia­no non è l’unico caso di que­sto gene­re con, ad esem­pio, Bloom­berg che moni­to­ra quan­do i PC dei pro­pri gior­na­li­sti sono inat­ti­vi. Siste­ma che pare ven­ga elu­so gra­zie all’utilizzo di una graf­fet­ta nel­la tastie­ra. Il gran­de fra­tel­lo Vs can­cel­le­ria, anche que­sto è lo scon­tro tra old e new eco­no­my.
  • Tuto­rial — Vor­re­ste aggiun­ge­re le ico­ne social dei vostri account alla fir­ma del­la vostra casel­la di posta elet­tro­ni­ca e non sape­te come fare? Nes­sun pro­ble­ma. Que­sto tuto­rial spie­ga pas­so dopo pas­so come fare. Enjoy it!

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification. Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].

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