Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Il Prodotto Sei Tu – È celebre la frase “se è gratis il prodotto sei tu”. In caso di necessità di conferma ne abbiamo avuto riprova quando, dopo aver solleticato gli istinti più nobili delle persone dando loro la possibilità di sostituire la propria immagine con quella in trasparenza per i diritty dei gay e poi successivamente per gli attentati di Parigi, ieri Facebook ha dato questa occasione per avere la propria foto legata al film di Star Wars. Grazie Zuck, è bello avere delle conferme nella vita.
  • Best Seller 2015 su Amazon.it – Si conclude il 2015 e Amazon pubblica  le classifiche dei titoli più venduti in assoluto, dei titoli in formato eBook e di quelli cartacei. Dalle classifiche emerge che il formato eBook è più apprezzato dai lettori appassionati di narrativa di ogni genere [thriller, per adulti ma anche storica e di formazione], mentre il volume cartaceo resta insostituibile per manuali da scaffale e grandi classici: dalla cucina alla salute, passando per 1984 e Il Piccolo principe. Come girava su Instagram ieri, dovrebbero obbligare le persone a leggere un libro ogni 10 selfie che si fanno.
  • Social Media & Engagement – Pubblicati i risultati di ” 2016 Social Media Impact Report: B2C Industry Edition”. Il rapporto, basato su 342mila posts e oltre 795 milioni di interazioni nei primi 10 mesi del 2015,  analizza quali comprati ottengono il maggior engagement su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram e Pinterest.  Al primo posto l’automotive. La conferma di come questo bene semi-durevole sia al primo posto nel cuore delle persone.
  • Marketing & Tech – Il supporto della tecnologia, nel senso più ampio del termine, è sempre più necessario per analizzare e comprendere i bisogni ed i comportamenti delle persone. Gartner ha indagato in quali aree 330 multinazionali investono tecnologicamente per affinare il loro marketing. Social marketing e digital commerce ai primi due posti. Sapevatelo.
  • Dall’Attention Economy alla Participation Economy – Il lusso ha cambiato pelle, ora è empatico, social e verde. Questo è quanto emerge da una ricerca di Saatchi & Saatchi in nove Paesi [Thailandia, Cina, Giappone, India, Emirati Arabi, Messico, Stati Uniti, Regno Unito, Italia] L’indagine ribalta le classiche cinque categorie del lusso: l’esclusività [per pochi[ la tradizione [il legame con il passato] la rarità [basta pensare alle liste d’attesa per una Birkin [ il prestigio del marchio che impone le sue regole, la serietà [la ricchezza spesso è troppo “solenne”]. Ed ecco le nuove: condivisione, innovazione, personalizzazione, apertura social, ricerca di esperienze giocose e rilassanti, non necessariamente sofisticate.
  • Modelli di Business – Mentre taluni sono ancora alla scoperta dell’acqua calda, Vice Europe raddoppia i propri ricavi, arrivando a 100 milioni di sterline con un margine di 18, grazie alla propria strategia televisiva. È chiaro che il futuro offre grandi oppor­tu­nità. È anche dis­se­mi­nato di tra­boc­chetti. Il trucco con­si­ste nell’evitare i tra­boc­chetti, pren­dere al balzo le oppor­tu­nità e rien­trare a casa per l’ora di cena, diceva Woody Allen in Effetti col­la­te­rali. Forse è pro­prio quello che si tratta di fare.
  • I Traumi dei Giornalisti – Un nuovo studio di Eyewitness Media Hub rileva che il 52% dei giornalisti sono esposti a traumi per la visione di materiali user generated content “sconvolgenti”. Saranno gli stessi che poi li ripubblicano sui siti per fare click?
  • Notiziabilità – Se dovessimo basarci esclusivamente sulle ricerche su Internet delle persone per identificare i temi da trattare forse sarebbe da rivedere il concetto di notiziabilità. Infatti, secondo l’elenco degli argomenti più ricercati su Google nel 2015, dopo gli attacchi a Parigi compaiono gli Oscar 2015, i mondiali di calcio femminili e la coppa del mondi di rugby molto prima dello scandalo emissioni di VW o la crisi dei migranti. In Italia invece tra le tendenze del come fare i problemi della fattura elettronica maldestramente introdotta dalla PA è preceduta dalle olive in salamoia. Tutto bene.

Content Engagement

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

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