Una settimana nel futuro del giornalismo – Realtà aumentata, Netflix per le news e molto altro

Realtà aumentata. Mark gioca a ping pong con gli Oculus e lo racconta come fosse un’esperienza fantastica. Sì, a Facebook si lavora sulla realtà aumentata, che, diversamente alla realtà virtuale, vuole mantenere l’utente più connesso con il mondo attorno a lui. L’altra novità sono una serie di strumenti per Facebook come secondo schermo rispetto alla tv (oggi è su Twitter che si commentano i programmi televisivi). È un buon momento per investire su questo progetto, dal momento che gli ultimi dati di Nielsen che dicono che Facebook raggiunge più millennials della televisione.

Banner illegali. Nel dibattito su banner e ad block, i servizi per bloccare la pubblicità sui siti web, c’è un nuovo arrivato. È Sniply, uno strumento che permette a chiunque di creare un’interfaccia che copra i banner pubblicitari sul tuo sito. I creatori della tecnologia ammettono che può essere usata “in modo etico ma anche in modo non etico”, ma non stanno facendo niente per fermare chi usa il codice per creare danni.

Nuovi insights per Facebook. Gli sviluppatori e gli inserzionisti su Facebook possono contare su un nuovo standard di misurazione: si chiama advertiser outcome score. I dati sui mi piace, i commenti e le condivisioni sono metriche importanti, ma verificare cosa succede dopo il click di un post sponsorizzato potrebbe essere ancora più utile per migliorare le inserzioni sul social network.

Netflix vuole fare le news. Quanto è probabile che Netflix diventi il competitor di Vice nei prossimi anni? È la domanda che un giornalista ha posto all’amministratore delegato Reed Hastings e al responsabile dei contenuti Ted Sarandos durante la conferenza stampa per i guadagni del terzo quadrimestre. In pratica, Netflix sta guardando al futuro, programmando di inserire contenuti “news” nella sua offerta.

Drone-leak. Quando Edward Snowden ha deciso di rivelare la sua identità come “whistleblower” sui documenti dell’Nsa, lo ha fatto per dare un esempio. Per dimostrare che valeva la pena esporsi per raccontare la verità. Qualcun altro lo ha seguito, e ha inviato i suoi leak sull’uso di droni e la sorveglianza digitale degli Usa in Yemen, Somalia e Afghanistan a Glenn Greenwald alla redazione di The Intercept, che li ha pubblicati ieri.

Video su Facebook, chi produce i migliori? Newswhip ha analizzato le performance di sei testate, Aj+, Buzzfeed, Bbc News, Daily Mail, NowThis e il Guardian, per capire chi sta sfruttando meglio i video embed del social network, in termini di traffico, visualizzazioni e condivisioni, anche in rapporto alla loro lunghezza.

Donata Columbro

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