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Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • I [miseri] conti di Snapchat – L’applicazione di social messanging di cui si parla tanto ultimamente per il tentativo di riposizionarsi e l’attenzione al giornalismo, secondo dei documenti finanziari trapelati nel 2014 ha generato 3 milioni di dollari di ricavi e la bellezza, si fa per dire, di 128 dollari di perdite. Considerando l’attuale valutazione di 3 miliardi di dollari dovrebbe un giorno fatturare 500 milioni di dollari e generare 200 milioni di dollari di ricavi. Auguri!
  • Editori & Commenti – Non solo i commenti, ed una loro adeguata gestione, sono una parte ineludibile della creazione e gestione di community all’interno del sito dei giornali, ora sono anche fonte di reddito. Infatti, secondo quanto riportato,  Condé Nast, The Wall Street Journal, CNN e Fox News possono posizionare e vendere annunci pubblicitari all’interno dei commenti. Ancora sicuri che sia meglio eliminare la possibilità di commentare?
  • Ciclo di Vita delle Tecnologie Emergenti – Gart­ner, anche quest’anno, ha esa­mi­nato il livello di matu­rità, il ciclo di vita di 2000 tec­no­lo­gie e le ten­denze di 112 settori/mercati valu­tan­done e pre­ve­den­done il livello ed i tempi di dif­fu­sione nell’adozione. Tecnologie che ovviamente vanno ad impattare sul digital marketing e più in generale sul digital business. L’anno scorso di questi tempi avevo riportato gli elementi per la com­pren­sione della fase di cia­scuna delle tec­no­lo­gie inse­rite nell’ Hype Cycle.
  • LinkedIn Lookup – LinkedIn lancia Lookup applicazione per facilitare la ricerca di conoscenti e contatti di lavoro. L’applicazione sembra essere più un modo per migliorare l’esperienza d’uso da mobile, che attualmente è critica, che non una nuova fonte di ricavi.
  • Newsbrands – Una volta c’era il giornale oggi c’è il newsbrand, il marchio di una testata che segue il lettore in tutti i momenti di consumo d’informazione. Secondo una ricerca effettuata per conto di Newsworks, l’organizzazione che si occupa della valorizzazione dei newsbrand nel Regno Unito, il ruolo di questi è trasversale a tutte le generazioni ed è fondamentale per la decodifica della realtà. Sarà ma io quando vedo tanta magnificazione sento puzza di propaganda pour cause.
  • Engagement Editor – Mentre in Italia la gestione dei social da parte della stragrande maggioranza delle testate continua ad essere prettamente speculativa ed imbarazzante, a dir poco, all’estero cresce all’interno delle redazioni il ruolo, e la ricerca di persone in gradi di ricoprirlo, di engagement editor. Fate vobis…
  • Ad Blocking – Per cercare di contrastare la crescita esponenziale di coloro che utilizzano software per bloccare gli annunci pubblicitari alcune testate pregano il lettori di disattivare questi sistemi con motivazioni più o meno ragionevoli. PageFair ha testato 576 differenti appelli su 220 siti web in tal senso e verificato che questi appelli sono accolti solamente dallo 0.33% delle persone pari a meno di $0.01 CPM. Try again…

10 motivi di fallimento di Twitter

 

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

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