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Una selezione ragionata delle noti­zie di oggi su media, giornalismi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Messenger # Facebook – Adesso, in Canada, United States, Peru e Venezuela, non è più necessario essere iscritti a Facebook per poter usare Messanger. Se Zuck spinge così sull’app di instant messanging ci sarà un perchè
  • Save the Date – Se dovessi scegliere un solo evento al quale partecipare nel corso dell’anno non ho dubbi che questo sarebbe State of the Net. L’appuntamento annuale State of the Net del 2015 si terrà a Milano, invece che a Trieste, il 4 e 5 ottobre e sarà dedicata agli algoritmi. Su iPressLive, piattaforma della quale torneremo a parlare molto presto, accredito stampa e pagina dedicata, che verrà costantemente aggiornata con notizie, foto e video gallery, speaker, live twitting legato all’hashtag #sotn15
  • Le Start-up Italiane Viste da Fuori – Business Insider scrive, giustamente ahimè, che non si pensa all’Italia come nazione facente parte del nucleo duro legato alla tecnologia in Europa ed elenca “The 11 hottest startups in Italy”. Bonus Track: “40 of The Best Tools Your Startup May Find Useful”
  • Instant Articles – Dopo oltre un mese e mezzo dal debutto ufficiale, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, i publisher coinvolti inizieranno a pubblicare davvero e si parla di una media tra i 30 ed i 40 articoli al giorno per testate come il  New York Times o NBC News. Toccherà installare l’applicazione.
  • L’Ora dei Saluti – Circa chiude, probabilmente a causa di un approccio troppo freddo e razionale al mondo delle news che invece ha sempre più bisogno di coinvolgere ed emozionare, e Antony De Rosa saluta e ringrazia i collaboratori e segnala le loro mail in caso qualcuno volesse assumerli. Paro paro a quel che succede in Italia in questi casi…
  • Mobile Advertising – Si parla molto, troppo?, di adv e mobile, ma il futuro, anzi il presente, è la search da mobile [e anche da questo gli editori sono fuori]. Comunque sia, “The state of mobile ad spending in 5 charts” consente di farsi un’idea della situazione a livello globale
  • Graphic News – A tre mesi dal debutto di Graphic News, iniziativa tutta italiana a dispetto del nome, avviene ora il lancio della versione inglese e diventa “mobile-first”. Bravi!

Internet of Things

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

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