10 Anni di Adv in Italia in 3 Grafici

Non c’è ricer­ca che non indi­chi come la comu­ni­ca­zio­ne tra pari, il pas­sa­pa­ro­la, sia ampia­men­te il mez­zo di comu­ni­ca­zio­ne più effi­ca­ce e quan­to sem­pre meno valo­re abbia­no gli inve­sti­men­ti pub­bli­ci­ta­ri clas­si­ci. In tre gra­fi­ci l’andamento del­la comu­ni­ca­zio­ne abo­ve the line nel nostro Pae­se.

Il tota­le del mer­ca­to cala di oltre il 30% negli ulti­mi 10 anni pas­san­do, per i mez­zi pre­si in con­si­de­ra­zio­ne [*]  da 8240 milio­ni di euro nel 2004 a 5739.

Ana­liz­zan­do il det­ta­glio di cia­scun mez­zo si evi­den­zia come, ad esclu­sio­ne di Inter­net, il calo sia gene­ra­liz­za­to.

La stam­pa [quo­ti­dia­ni e perio­di­ci] si dimez­za, con un calo del 54.9%. Nel 2004 gli inve­sti­men­ti per que­sto mez­zo era­no di 2891 milio­ni di euro, il 2014 si chiu­de a 1304. Anche la TV, regi­na sovra­na da sem­pre del­la comu­ni­ca­zio­ne d’impresa del bel­pae­se, per­de il 22.9% pas­san­do da 4551 a 3510 milio­ni di euro. La radio per­de in die­ci anni il 13.5% ed è, tra tut­ti, il mez­zo che tie­ne meglio for­se per­ché comun­que in par­te com­ple­men­ta­re ad Inter­net ed in par­te poi­ché le occa­sio­ni di frui­zio­ne sono anche esclu­si­vi­ste; si pen­si all’ascolto in auto. Crol­lo di cine­ma ed out­door [affis­sio­ni] che per­do­no rispet­ti­va­men­te il 57.8 ed il 73.3%

In que­sto sce­na­rio apo­ca­lit­ti­co la TV comun­que gua­da­gna quo­ta pas­san­do dal 55.2% del 2004 all’attuale 61.1%. Inter­net, che cre­sce del 408% nel decen­nio, vede aumen­ta­re la sua quo­ta dal 1.4% nel 2004 al 8.2% del 2014.

Com­pli­ce anche la peg­gior cri­si dal dopo­guer­ra in poi la cre­sci­ta degli inve­sti­men­ti sul Web, che apre il 2015 con un calo del 10%, non com­pen­sa asso­lu­ta­men­te il calo degli altri mez­zi.

Comun­que sia ora al cen­tro del­le stra­te­gie del mar­ke­ting non sono più la TV e gli altri mez­zi clas­si­ci ma “nuo­ve” for­me di comu­ni­ca­zio­ne più per­so­na­liz­za­te con i pub­bli­ci di rife­ri­men­to, con le per­so­ne. Qua­lun­que impre­sa, start up ed edi­to­ri, che pen­si di basa­re il pro­prio model­lo di busi­ness sul­la rac­col­ta pub­bli­ci­ta­ria cano­ni­ca è avvi­sa­ta.

[*]Per Inter­net ed Outo­door il peri­me­tro di rife­ri­men­to varia negli anni.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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