Quali professionalità cercano i siti che guidano la trasformazione digitale dell’informazione?

Qua­li pro­fes­sio­na­li­tà stan­no cer­can­do siti come Buz­z­Feed, Vox, Quar­tz o Vice? Per qua­li set­to­ri (reda­zio­ne, mar­ke­ting, svi­lup­po e ricer­ca) e per qua­li pro­fi­li pro­fes­sio­na­li? Mol­to si è scrit­to, e si scri­ve, sul­la tra­sfor­ma­zio­ne digi­ta­le dei gior­na­li, ma al di là del­le ana­li­si e del­le con­si­de­ra­zio­ni (posi­ti­ve o nega­ti­ve che pos­sia­mo fare) su alcu­ne testa­te al cen­tro di que­sta tra­sfor­ma­zio­ne come quel­le cita­te, può esse­re dav­ve­ro uti­le anda­re a guar­dar­si le loro pagi­ne dedi­ca­te alle “vacan­cies”, le posi­zio­ni aper­te, dove si pub­bli­ca­no gli annun­ci per ricer­ca­re le per­so­ne da assu­me­re e da inte­gra­re nel pro­prio pro­ces­so pro­dut­ti­vo. Giu­sto un’occhiata, nien­te di scien­ti­fi­co ma un po’ di dati ed ele­men­ti da appun­tar­si per fare qual­che con­si­de­ra­zio­ne e maga­ri, sti­mo­la­re una discus­sio­ne su que­sto argo­men­to.

BuzzFeed

Del­la pagi­na “Careers” del cam­pio­ne mon­dia­le del­la vira­liz­za­zio­ne dei con­te­nu­ti (valu­ta­to 750 milio­ni di dol­la­ri e con 150 milio­ni di uten­ti mese) quel­lo che col­pi­sce è la quan­ti­tà e la varie­tà del­le posi­zio­ni aper­te (e paic­cia o no anche in que­sto si con­fer­ma una mac­chi­na da guer­ra). Al momen­to di scri­ve­re que­sto pez­zo sono 133 le “vacan­cies” dispo­ni­bi­li per tre­di­ci diver­si set­to­ri, sia quel­li “clas­si­ci” come Edi­to­rial, HR, IT, Sales e Admin ma anche Data Scien­ce (mol­to impor­tan­te in Buz­z­feed), Crea­ti­ve Ser­vi­ce o Busi­ness Ope­ra­tion.

Le sedi dei lavo­ri sono spar­se nel mon­do: prin­ci­pal­men­te per quel­la di New York (in tut­to 70) ma anche per quel­la di Los Ange­les (28), Lon­dra (15) Syd­ney (11) e poi tut­te le altre da Mexi­co City a San Pao­lo da Lagos a Hong Kong.

Le posi­zio­ni aper­te sono in mag­gior par­te richie­ste per la reda­zio­ne: 54 vacan­cies (ovve­ro cir­ca il 40% del tota­le) ma i set­to­ri “tec­ni­ci” han­no un peso qua­si pari­ta­rio, nel solo set­to­re “Enge­nee­ring” se ne con­ta­no ad esem­pio 34, e in quel­lo “Data Scien­ce” quat­tro.

Tra i pro­fi­li pro­fes­sio­na­li ricer­ca­ti per la reda­zio­ne (Edi­to­rial) leg­gia­mo Enter­tain­ment News Edi­tor, Food Edi­tor, Food Sty­li­st and Reci­pe Deve­lo­per, Gee­ky Staff Wri­ter che non sono esat­ta­men­te pro­fi­li clas­si­ci ricer­ca­ti nel­le reda­zio­ni dei media tra­di­zio­na­li ma che cono­scen­do anche solo mini­ma­men­te la linea edi­to­ria­le di Buz­z­Feed sor­pren­do­no fino a un cer­to pun­to. Più inte­res­san­te nota­re ad esem­pio un Indi­ge­nous Affairs Repor­ter per la sede di Syd­ney «per espan­de­re il team che si occu­pa del­le news dall’Australia nel­la coper­tu­ra dei temi lega­ti agli abo­ri­ge­ni e gli indi­ge­ni del­le iso­le del­lo Stret­to di Tor­res» e un Paren­ting Wri­ter «Sia­mo alla ricer­ca di qual­cu­no, full time e dispo­ni­bi­le a ini­zia­re subi­to, per far cre­sce­re la nostra audien­ce lega­ta ai temi del­la geni­to­ria­li­tà, il che signi­fi­ca copri­re una vasta gam­ma di argo­men­ti, tra cui l’adozione, geni­to­ri sin­gle, omo­ge­ni­to­ria­li­tà, e altro anco­ra». Solo due esem­pi che la dico­no lun­ga però sull’attenzione nel­lo svi­lup­pa­re inte­ra­zio­ne con comu­ni­tà di inte­res­se all’interno e oltre la pro­pria comu­ni­tà dei let­to­ri.

Vox Media

Del­la pagi­na “careers” di Vox Media (valu­ta­to a fine 2014 cir­ca 380 milio­ni di dol­la­ri) col­pi­sce in pri­ma bat­tu­ta la cura gra­fi­ca e la faci­le acces­si­bi­li­tà dal sito prin­ci­pa­le, pos­sia­mo anche con­si­de­rar­lo un aspet­to secon­da­rio ma è indi­ce che c’è rea­le e con­cre­to inte­res­se a inte­ra­gi­re con i poten­zia­li can­di­da­ti (voglia­mo sco­mo­da­re la paro­la “rispet­to”?), e sin­ce­ra­men­te non mi sem­bra poco, ma su que­sto tor­ne­rò bre­ve­men­te nel­le con­si­de­ra­zio­ni fina­li. In que­sto momen­to le posi­zio­ni aper­te sono cir­ca 50 divi­se per i sei por­ta­li pub­bli­ca­ti (tra cui The Ver­ge, Vox.com, Eater e Sb Nation) e undi­ci sezio­ni ope­ra­ti­ve (tra cui Adver­ti­sing, Cor­po­ra­te, Voc Crea­ti­ve, Sales, Mar­ke­ting & Deve­lo­p­ment) la mag­gior par­te per le sedi di New York, Washing­ton (dove ha sede Vox.com il pro­get­to mol­to ambi­zio­so del gior­na­li­sta Ezra Klein).

Tra le pro­fes­sio­na­li­tà ricer­ca­te un  Data Visua­li­za­tion Repor­ter e un Gro­wth Edi­tor ma col­pi­sce quel­la ricer­ca­ta pro­prio per la crea­tu­ra di Ezra Klein, Short­form Edi­tor ovve­ro un edi­tor che dovrà inte­ra­men­te dedi­car­si ai testi dal­la for­ma bre­ve per «model­la­re e svi­lup­pa­re la voce di Vox su que­sto tipo di con­te­nu­ti» per­ché «Voglia­mo crea­re la miglior risor­sa per i con­su­ma­to­ri di noti­zie su qual­sia­si piat­ta­for­ma si tro­vi­no, e abbia­mo biso­gno di qual­cu­no che ci aiu­ti nel cura­re, impac­chet­ta­re, e (sì!) aggre­ga­re il meglio che il web ha da offri­re per avan­za­re que­sta mis­sio­ne».

Quartz

La strut­tu­ra di Quar­tz (una ini­zia­ti­va edi­to­ria­le di Atlan­tic edi­to­re sto­ri­co ma che da tem­po sta pun­tan­do mol­to sul digi­ta­le) è rela­ti­va­men­te pic­co­la rispet­to alle ini­zia­ti­ve che abbia­mo cita­to, ma essen­do uno dei pro­get­ti più inte­res­san­ti e inno­va­ti­vi nel cam­po dell’informazione onli­ne (noi ne abbia­mo par­la­to qui) è inte­res­san­te dare uno sguar­do anche alla sua pagi­na del­le posi­zio­ni aper­te: dodi­ci posi­zio­ni aper­te in tut­to di cui quat­tro nel­la reda­zio­ne (il 25%).

Per le pro­fes­sio­na­li­tà cer­ca­te per la reda­zio­ne è inte­res­san­te leg­ge­re quel­lo richie­sto alla vaca­cies pe ril Things Repor­ter «”Thing” è sem­pli­ce­men­te il nostro ter­mi­ne onni­com­pren­si­vo per le sto­rie che spez­za­no libe­ra­men­te il tra­di­zio­na­le for­ma­to dell’articolo per tra­smet­te­re le infor­ma­zio­ni in moda­li­tà che fun­zio­na­no meglio sul web. Lo svi­lup­pa­re que­sti nuo­vi meto­di e tec­ni­che nar­ra­ti­ve deve favo­ri­re tut­ti gli altri redat­to­ri ad usar­li, è que­sto l’obiettivo di que­sto lavo­ro. Sia­mo alla ricer­ca di qual­cu­no con un back­ground in uno o più di que­sti cam­pi: svi­lup­po web fron­tend, ammi­ni­stra­zio­ne dei siste­mi, sta­ti­sti­che, scien­ze dei dati, dise­gno, scrit­tu­ra e archi­tet­tu­ra dell’informazione. Non pre­oc­cu­par­ti se nes­su­no copre tut­to que­sto ter­re­no. Stia­mo costruen­do una squa­dra a tut­to ton­do, con una gam­ma di espe­rien­ze. Fac­ci sape­re che cosa si dovreb­be aggiun­ge­re, com­pre­se le com­pe­ten­ze che non sono men­zio­na­ti qui».

Una nota: Lo abbia­mo già accen­na­to ma col­pi­sce come que­ste pagi­ne sia­no, nel­la mag­gior par­te degli esem­pi cita­ti, mol­to cura­te, pia­ce­vo­li gra­fi­ca­men­te, facil­men­te rag­giun­gi­bi­li e “usa­bi­li” per il can­di­da­to, anche nei det­ta­gli (ad esem­pio nell’accuratezza dei form) insom­ma è faci­le capi­re cosa si richie­de e man­da­re la pro­pria can­di­da­tu­ra . Alcu­ni di que­ste testa­te han­no atti­va­to account dedi­ca­ti alla ricer­ca di per­so­na­le come ad esem­pio VIce­Jobs su Twit­ter, oppu­re mes­si in bel­la evi­den­za nei pro­pri social come ad esem­pio fa Buz­z­Feed (quan­ti altri casi pos­sia­mo cita­re nei media tra­di­zio­na­li?).

No, non sono aspet­ti secon­da­ri, è il segna­le che l’interazione inte­res­sa real­men­te e che l’editore ha tut­to l’interesse a met­te­re il poten­zia­le can­di­da­to nel­la posi­zio­ne miglio­re per espri­me­re le pro­prie poten­zia­li­tà.

Infi­ne qual­che nume­ro di testa­te tra­di­zio­na­li, giu­sto per dare un ulte­rio­re raf­fron­to: sul­la pagi­na “careers” del New York Times ci sono (sem­pre nel momen­to in cui scri­via­mo) 115 posi­zio­ni aper­te, in quel­la “work for us” del Guar­dian sono 56 (sono le due testa­te pre­se a model­lo, giu­sta­men­te, per le loro stra­te­gie edi­to­ria­li sul digi­ta­le). Se guar­dia­mo in casa nostra (cer­to, i con­te­sti sono di tutt’altro tipo) nel­la pagi­na del Grup­po Espres­so o in quel­la di Rcs di posi­zio­ni aper­te non ce ne sono, in quel­la di Mon­da­do­ri sono cin­que (quat­tro sono sta­ge) in tut­te e tre le pagi­ne si nota però in bel­la evi­den­za i form per le “can­di­da­tu­re spon­ta­nee”, una moda­li­tà di can­di­da­tu­ra che inve­ce non abbia­mo tro­va­to in mol­te del­le pagi­ne che abbia­mo cita­to sopra di testa­te stra­nie­re. Vor­rà dire qual­co­sa?

Ecco qui un elen­co del­le pagi­ne del­le “posi­zio­ni aper­te” in alcu­ne testa­te all digi­tal, tra­di­zio­na­li e ita­lia­ne:

Quar­tz

ViceMedia

Huff Post

Vox Media:

Buz­z­feed

Fusion

Digi­day

Upwor­thy

New York Times

Guar­dian

Grup­po Espres­so

Grup­po Mon­da­do­ri

Rcs

 

Lelio Simi

giornalista, content curator at DataMediaHub
Si è formato nella carta stampata [Mattina Toscana - l'Unità] dove è diventato giornalista professionista. Dal 2001 inizia a occuparsi di informazione sul web in una delle prime digital media italiane [Wayin]. Da diversi anni svolge l'attività di freelance occupandosi prevalentemente (sia nella stampa tradizionale che in quella online) dei temi legati all'innovazione, all'economia al sociale e alle nuove tecnologie. Di strategie e marketing editoriale scrive su pagina99. Come consulente da anni si occupa di progettare e gestire strumenti e contenuti per la comunicazione corporate. Ha tenuto per quattro anni un blog personale "Senzamegafono".
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