Il Mercato Televisivo Italiano

É notizia di ieri che RCS abbia intenzione di investire sino a 60 milioni di euro per il lancio del progetto Gazzetta Tv. per sfidare la consolidata presenza della Rai, di Mediaset e di Sky. Confindustria Radio Televisioni, l’associazione di categoria dei media televisivi e radiofonici italiani, ha pubblicato lo studio economico del mercato televisivo privato italiano.

Lo studio, pur riferendosi ai dati dei bilanci 2012, è di assoluto interesse e consente una visione approfondita su quello che continua ad essere il medium principale del nostro Paese sia per tempo dedicato che per investimenti pubblicitari.

Nel 2012 il valore complessivo dei ricavi generati dalle principali società o gruppi societari operanti nel settore televisivo italiano ammonta a circa 9,5 miliardi di euro. Di questi 3,4 miliardi provengono dalla raccolta pubblicitaria e 6,1 miliardi dai servizi pay Tv, dal canone Rai e dagli altri ricavi [come i contributi pubblici erogati dallo Stato a favore delle Tv Locali,ma anche i ricavi da vendita diritti, rete, vendite di beni e servizi per i canali di home shopping, ecc.].

Il grafico interattivo sottostante riassume i ricavi totali, quelli derivanti dalla raccolta pubblicitaria e gli “altri” così come definiti. Mediaset è il gruppo che realizza maggiori ricavi e detiene il 53,3% di quota del totale advertising. Sky Italia invece è il gruppo che ha la maggior quota di ricavi da abbonamento pay [circa 500 milioni in più rispetto alla RAI]. Il totale dei ricavi dei gruppi privati è costituito per il 40% (47,3% nel 2011) dai ricavi pubblicitari e per 60% [52,7% nel 2011] dal mercato pay e dagli altri ricavi.

Note al grafico:

Per Mediaset i ricavi considerati sono quelli al netto delle attività svolte all’estero.
Sky Italia chiude il bilancio al 30/6/2012.
Il valore dei ricavi relativo al gruppo Rai è riportato al netto della pubblicità radiofonica pari a € 26,113 mln.
Per le Tv Locali il dato comprende le 339 società analizzate nella ricerca. Alla voce “Altri ricavi” sono compresi i contributi statali.
I ricavi di Telecom Italia Media sono così ripartiti: La7 € 123,6 mln [poi venduta nel 2013 a Cairo]; MTV 55,2 mln “regalata” all’americana Viacom nel 2013] ; Operatore di rete 75,1 mln.
I dati di Repubblica Tv sono contenuti nel bilancio del Gruppo Editoriale l’Espresso.
Viacom International Media chiude il bilancio al 30/9/2012.
La voce “Altri” comprende dati stimati relativi a operatori con canali presenti sia sul DTT che sul satellite tra cui Coming Soon, Poker Italia 24, Rete  Capri, Odeon Tv, Italia 7, Eurosport, Gruppo Axn Italia, RockTv, Match Music, RTL 102,5 TV, Radio Italia TV, Lady Channel ecc.

Davvero interessanti anche i dati relativi al costo del lavoro che mostrano come la RAI sia quella con l’incidenza più elevata [37.1% dei ricavi] tra tutti i gruppi del settore. Ennesima evidenza, se necessario, dell’inefficienza del carrozzone pubblico.

Nel 2012 gli occupati alle dipendenze delle imprese televisive prese in esame ammontano a circa 26.500 unità di cui circa 15 mila nel settore privato. Circa un terzo dei dipendenti del settore privato trova occupazione nelle TV Locali.

Si stima che, tra occupati diretti e indotto, la forza lavoro utilizzata nella filiera che alimenta il settore televisivo privato ammonti a circa 45/50 mila addetti. Con la Rai e il relativo indotto, il valore stimato si aggira sugli 90 mila addetti.Il costo del personale del settore privato, risultante dai bilanci analizzati, ammonta a oltre 1,8 miliardi di euro con un’incidenza media sui ricavi del 20,5%.

Note al grafico:

Per Mediaset il numero e il relativo costo sono riportati al netto delle attività svolte all’estero dal gruppo.
Per uniformità statistica con la serie storica Il numero dei dipendenti delle Tv Locali è stato ottenuto dividendo il costo del personale per il costo medio teorico – aggiornato –  di € 35 mila annuali per dipendente.
I dati di Rete Blu debbono essere interpretati e valutati in relazione alle particolari caratteristiche dell’emittente dovute alla sua “mission” più di servizio che commerciale in senso stretto.
Viacom International Media nel 2012 operava come Holding e non era ancora dotata di una struttura con dipendenti.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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